La formula “gentili studenti e studentesse” che riceviamo nelle mail dell’università, la scelta di Meloni di farsi chiamare “il presidente”, i tentativi di declinare i nomi di professione al femminile sono corretti? Secondo quali criteri diventano giusti o sbagliati? E chi è a stabilirlo? La nostra redattrice Nicole Zunino risponde a queste e altre domande, riassumendo le indicazioni per le comunicazioni ufficiali dell’Accademia della Crusca.
