Creatura e creatore, ovvero: Frankenstein, di Guillermo del Toro

“Frankenstein o il moderno Prometeo” non è un libro facile, e le sue trasposizioni, alcune più e altre meno, sono sempre distanti in qualche modo dalle intenzioni e dai temi di Mary Shelley.
In occasione della nuova versione di Guillermo Del Toro, targata Netflix, appare necessario fare alcuni chiarimenti in materia, per rendere giustizia sia al romanzo sia all’interpretazione del regista messicano.

La creatura è stupida o intelligente? Victor Frankenstein è un pazzo, un narcisista o un outsider? Di questo e di molto altro ci parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo ultimo articolo!

@ilnerdmiope

Frankenstein: quanto c’è di umano nel mostruoso?

Nella versione disneiana de “Il Gobbo di Notre-Dame” Clopin, il narratore/burattinaio, pone un quesito: chi è il vero mostro? “Chi è brutto dentro o chi è brutto a veder?”.
Nel libro di Frankenstein, Mary Shelley compie un’azione simile, sebbene più sfaccettata e complessa: quanto c’è di umano nel mostro e quanto di mostro nell’umano?
Leggete l’articolo della nostra redattrice Alessandra Tiesi per scoprirlo.