Da X Factor al metal: “Scemi e Contenti” di Etta

Un fulmine a ciel sereno. È difficile definire diversamente “Scemi e Contenti” di Etta. Sonorità che spaziano dal grunge al nu metal, featuring con mostri sacri della musica alternativa italiana (Bennato, Bunna degli Africa Unite), testi graffianti, intimi, autentici, il tutto condito da un’eccellente produzione. Questo “Scemi e Contenti” di Etta è un album ricco, interessante, giovane, fresco, che porta ai fan dell’heard&heavy qualcosa di concreto dopo i vari esperimenti degli anni scorsi.
Ne parla Vincenzo Mastrocinque nel nuovo articolo.

#musica #album #etta #scemiecontenti #metal #recensione #thepassword #ThePasswordUnito

Beyoncé, il country e l’intersezionalità – parte seconda: identità artistica tra radicalismo e capitalismo

Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Gaia Sposari ci parla dell’ultimo album di Beyoncé, “COWBOY CARTER”, che intende reclamare il genere country dopo il suo “whitewashing”, atto che accade molto più del dovuto a generi che hanno radici in tradizioni di persone razzializzate. Un’altra caratteristica del country, però, è sempre stata l’essere un genere nato nell’ambito delle comunità di classe bassa e lavoratrice. Quanto è impattante questo atto quindi se a farlo è comunque una milionaria?

In questo articolo si discuterà di come spesso l’ambito economico venga ignorato quando si parla di arte ed intersezionalità – soprattutto quando molti artisti usano la propria appartenenza a minoranze come parte integrante della propria immagine pubblica ed artistica.

#musica #beyonce #intersezionalità #femminismo #razzismo #capitalismo #thepasswordunito #thepassword #unito #torino

L’ITALIA E IL PROG ROCK: UN’EPOCA D’AVANGUARDIA MUSICALE TROPPO SPESSO DIMENTICATA

Vi siete mai chiesti perché gli italiani sono così abili nel criticare il proprio paese, mentre spesso trascurano le sue ricche e influenti tradizioni culturali?
Oggi faremo il contrario, esploriamo l’eccezionale avanguardia del prog rock italiano e l’eredità delle band come la PFM, il Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme e molte altre, riscoprendo e celebrando la grandezza di questo periodo musicale che ha influenzato generazioni di appassionati di musica di tutto il mondo.
@_fabioercole

Sonicamente sciapo, testualmente pregno: “The Tortured Poets Department”, l’ultimo album di Taylor Swift

The Tortured Poets Department e la sua versione estesa, The Anthology, sono presto diventati non solo gli album più ascoltati della carriera di Taylor Swift, ma nella storia di ben due piattaforme di streaming. La popstar più acclamata degli ultimi anni è conosciuta per i suoi testi e, purtroppo, una fanbase con una “bad reputation”. Questo ultimo suo progetto è stato accolto con amore e lodi sia da fan che da molti recensori, ma è anche stato coperto di critiche per via di alcune scelte testuali e musicali. Gaia Sposari ce ne parla nel suo articolo-recensione dedicato all’album.

#taylorswift #thetorturedpoetsdepartment #ttpd #theerastour #popmusic #musica #musicapop #pop #recensione #recensionemusicale

Disinformazione musicale: quando le fake news toccano gli artisti

Ma davvero Bruno Mars ha un debito di gioco da 50 milioni di dollari?
Nel mondo della musica, le fake news si diffondono rapidamente, mettendo in discussione la reputazione degli artisti. È cruciale mantenere un senso critico e non accettare ogni notizia come verità assoluta. In questo articolo andremo a ripescare tra le più eclatanti leggende metropolitane legate agli artisti per scoprire quanto la disinformazione contamini il mondo musicale e non solo, cercando di capire quale potrebbe essere una possibile soluzione per evitare di credere a tutto.
@_fabioercole

Beyoncé, il country e l’intersezionalità – parte prima: COWBOY CARTER

Nel 1939, John Avery Lomax parte con la moglie Ruby per una ricerca etnografica, con obiettivo registrare le varie espressioni musicali folk tipiche del sud degli Stati Uniti d’America. Più di ottant’anni dopo, la popstar Beyoncé Knowles Carter decide di dedicarsi al country pop per il suo ultimo album.

Spesso avente una brutta reputazione anche tra gli amanti più eclettici della musica, il genere country è stato spesso associato alla destra americana, ai Repubblicani e al sud degli States più conservatore. E’ una posizione abbastanza ironica visto che il genere è nato grazie ad immigrati nelle Americhe provenienti dall’Africa, dal Messico e dall’Inghilterra.

In questa prima parte di una mini-serie dedicata alla figura di Beyoncé e al suo attivismo, Gaia Sposari recensisce l’ultimo album della popstar: cosa significa per l’attivismo e l’intersezionalità quando una miliardaria si esprime usando un genere associato al proletariato?

#country #attivismo #razzismo #beyonce #pop #musica #recensioni

MAYA, l’ultimo album di Mace

MAYA, l’ultimo album di Mace

Secondo un diffuso luogo comune, le canzoni appartengono ai cantanti. Ma siamo così sicuri che nel 2024 questo stereotipo sia ancora valido? MAYA il nuovo album del producer Mace, oltre a dimostrare di essere una delle uscite più ricche e interessanti dell’ultimo periodo, provoca delle riflessioni sulla musica odierna e sulla questione della paternità artistica dei pezzi. Nell’articolo seguente, la redattrice Giulia Calvi recensisce il disco di Mace, con un focus particolare sui sound attuali della popular music italiana e sull’intertestualità del progetto.

#mace #MAYA #spotify #musica #album #disco #popularmusic #thepassword #thepasswordunito

L’Hip-Hop è (di nuovo) uno sport competitivo: un piccolo punto della situazione

Il mondo dell’hip hop è stato recentemente scosso da un’esplosione di rivalità tra alcune delle sue icone più influenti. Kendrick Lamar ha sollevato il sipario con una sola strofa, scatenando una tempesta che ha coinvolto Drake e J Cole. Ma questa battaglia è solo l’inizio: chi siederà sul trono? Ascoltate, giudicate e unitevi al dibattito: l’hip-hop è tornato a essere uno sport competitivo. E tu, da che parte stai?
@_fabioercole

Il peso delle parole nel Rap: Intervista a Amir Issaa pt. 2

IL PESO DELLE PAROLE NEL RAP: INTERVISTA AD AMIR ISSAA PT. 2

Che peso hanno certe parole e certi termini nelle canzoni rap? Perché molto spesso i testi trap e drill usano termini dispregiativi?
Abbiamo parlato di questo e di molto altro nella seconda parte dell’intervista ad Amir Issaa (@amirissaa): rapper, scrittore ed educatore.

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi di questi temi! Link in bio

Quando il Rap diventa strumento didattico: Intervista ad Amir Issaa pt.1

🎤✨ Non hai mai studiato Rap a scuola? Allora potresti non aver partecipato ad uno dei laboratori di Amir Issaa (@amirissaa): rapper, scrittore ed educatore.
Nella prima parte dell’intervista, realizzata da @ale_santoni, Amir ci racconta il mondo dei suoi laboratori scolastici, dei suoi libri e del suo ultimo album “This is What I Live for”.
E tu, conosci Amir Issaa? Facci sapere nei commenti! 🖋️🎶
#AmirIssaa #ThisIsWhatILiveFor #EducazioneRap #HipHop #Rap #Musicarap #Thapasswordunito