“Ovosodo”: il ritratto malinconico di una generazione

A quasi trent’anni dall’uscita, Ovosodo di Paolo Virzì resta un affresco generazionale imperdibile.

Seguiamo Piero, introverso ragazzo di borgata, nel suo scontro con l’ipocrisia della borghesia livornese, tra illusioni giovanili e amare prese di coscienza.

Che cos’è quell'”uovo sodo” fermo in gola? Scopri l’analisi di Deborah Solinas su un cult agrodolce che rifiuta le favole hollywoodiane per celebrare la complessità della condizione umana.