Calvino, in un’intervista del 1981, parlava del futuro con una lucidità che oggi pare sorprendente. Le sue parole, riascoltate nell’epoca dell’intelligenza artificiale, aprono domande nuove sul nostro rapporto con le macchine e su ciò che resta umano.
Nel suo nuovo articolo, la nostra redattrice Barbara Ferrari segue questo filo sottile: un percorso tra intuizioni letterarie, presente digitale e le trasformazioni del nostro modo di pensare. Un invito a guardare il presente con occhi più attenti.
@bferrari2010
