Umberto Eco descrive il testo come una “macchina pigra” che chiede al lettore di agire. Oggi il digitale funziona allo stesso modo: gli algoritmi offrono possibilità, ma siamo noi a dover dare senso al flusso.
Perciò, anche per il lettore modello del mondo digitale, l’interpretazione è fondamentale, ma richiede attenzione, tempo e rispetto.
Non perderti questo articolo se vuoi scoprire come la nostra redattrice Barbara Ferrari mette in dialogo semiotica e mondo digitale per mostrare come ogni gesto di lettura diventi una scelta di orientamento.
@bferrari2010
