C’è un istinto umano che non si spegne mai: il bisogno di condividere stati d’animo. Un tempo questo avveniva tra le mura di un paese, con categorie ben definite.
Oggi, internet allarga i confini. I social amplificano le piazze, la rete democratizza cultura e informazione, mentre la tecnologia ci proietta verso scenari estremi: da una coscienza collettiva alla Asimov al rischio di preferire illusioni di connessione, come il “cervello nella vasca” di Nozick.
Il nostro redattore Emanuele Pilan riflette su tutto questo nel suo nuovo articolo!
@ema.pilan_21
