Creativa, visionaria e geniale: 50 anni di carriera di Franca Dorato – parte seconda

Bentornati nella seconda parte dell’intervista a Franca Dorato! Dopo aver conosciuto gli esordi della sua carriera, oggi scopriremo molte curiosità: dai suoi attori preferiti fino ad arrivare ai suoi sogni. Inoltre, parleremo dell’immenso potenziale educativo del teatro e dell’importanza dell’arte nella nostra società.
Un ringraziamento speciale a Franca Dorato per la sua gentilezza e professionalità e un saluto da parte di tutti i suoi allievi di “Cadantea”!
@nina.baracco
@francadorato
@lucrezia_collimato
@teatro_dei_pari
Foto di @ric_ezzu
#cadantea#danza#francadorato#teatro#thepasswordunito

Creativa, visionaria e geniale: 50 anni di carriera di Franca Dorato – parte prima

Chi è Franca Dorato? Docente, attrice, danzatrice, regista, coreografa e mille altre cose!
Il 12 maggio ha raggiunto un importante traguardo: 50 anni di carriera. Tra stage, tournée, compagnie, scuole, ha viaggiato e lavorato in tutto il mondo.
Dalle innumerevoli esperienze vissute, ha sviluppato un suo modo di lavorare definito “armonia del movimento”, che ingloba diverse tecniche performative e ha come priorità il rispetto per l’individualità di ogni persona.
Nella prima parte di questa intervista, scopriremo come è nata la sua passione per la danza e la recitazione e quali sono stati gli esordi della sua carriera.
Un ringraziamento speciale a Franca Dorato per la sua gentilezza e professionalità e un saluto da parte di tutti i suoi allievi di “Cadantea”!

@francadorato
@lucrezia_collimato
@teatro_dei_pari
Foto di @ric_ezzu

Il Paziente: uno spettacolo o un viaggio dentro sé stessi?

Nadia è una donna di mezza età che da anni convive con un disturbo bipolare a causa del quale la sua vita è sempre stata molto turbolenta: tra divorzi e tentati suicidi, la sua vita non è tutta rosa e fiori. Ad aiutarla sono le sedute con lo psichiatra Alberto, dottore con una vita cupa e monotona e sposato da diversi anni con Angelica, con la quale condivide un matrimonio turbolento. A disturbare spesso le sedute di Alberto e Nadia abbiamo Sandra, una spigliata segretaria siciliana che grazie alla sua allegria riesce spesso ad essere di conforto sia al dottore che alla paziente, alleviando le sedute.
Questo ed altro nello spettacolo “Il Paziente” che si terrà a Torino il 20 aprile presso Spazio Kairos e a Carmagnola, presso il Circolo Arci “Margot”.
tag della compagnia @buonteatraccio
tag della regista @tiintarelladiluna

Teatro Patologico: “Io sono un po’ matto… e tu?”

Nato nel 1992 da un’idea di Dario D’Ambrosi, il “Teatro Patologico” è un esempio meraviglioso del valore sociale dell’arte della recitazione. Ogni giorno accoglie ragazzi con gravi problemi fisici e psichici e li accompagna in un percorso di crescita personale e di arricchimento culturale. “Io sono un po’ matto… e tu?” Comprenderemo il significato di questa domanda insolita e scopriremo la storia del “Teatro Patologico”. La nostra redattrice Anna Baracco ce ne parla in questo articolo.

@nina.baracco
@teatro_patologico_official
@dariodambrosi_patologico

#teatropatologico #dariodambrosi #teatro #thepasswordunito #thepassword #unito #torino

Una giovane attrice intelligente

Attrice, partigiana e amante della letteratura, Lucia Sarzi trascorse un’esistenza avventurosa all’insegna del coraggio e della solidarietà. Nacque in una famiglia di burattinai e di attori itineranti ed ebbe modo di viaggiare durante tutta la sua infanzia. La storia di Lucia si legò alla Storia dell’umanità in seguito all’avvento del regime fascista, contro cui lei si oppose fermamente. Per capire il pensiero di questa giovane attrice intelligente, ci concentreremo sull’amicizia con i fratelli Cervi e sulle sue lettere giovanili.
La nostra redattrice Anna Baracco ce ne parla in questo articolo.
@nina.baracco

#AnnaBaracco #attori #emancipazione #letteratura #LuciaSarzi #partigiani #Resistenza #teatro #thepassword #thepasswordunito #Torino #unito

Il Teatro Astra di Torino: un palcoscenico vivo 

Nell’era moderna, dominata dalle serie TV e dai film on-demand, il teatro dal vivo è un’arte in via di estinzione? A Torino la risposta è un deciso “no”, grazie all’impegno innovativo del Teatro Astra, che non solo resiste al tempo ma lo sfida, offrendo nuove prospettive sulla scena teatrale. La stagione 2023/2024 esplora il tema della “cecità”, affrontando verità negate e questioni esistenziali. Un mix affascinante di passato e presente, punto di riferimento nel panorama culturale contemporaneo, un luogo dall’architettura unica e dal palcoscenico senza confini: una realtà che vale la pena di riscoprire. Parola della nostra redattrice Giulia Torchio. (@__primaradice)

Il carcere dei destini incrociati

In che modo “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino entra in contatto con una realtà come quella del carcere? Attraverso il teatro. La compagnia teatrale #SineNOmine, infatti, a partire da questo breve romanzo, ha permesso la realizzazione di uno spettacolo teatrale che ha coinvolto i detenuti della Casa di Reclusione Spoleto-Maiano. Questo progetto, come altre attività rieducative e sociali sono fondamentali per la riabilitazione dei detenuti. Perché solo con la cultura, si rompono le sbarre, anche quelle di un carcere.
Ce ne parla la nostra redattrice Lorenza Re (@¬_lorenza_re).

“Rapiti” dal dogma

Le nostre idee, i nostri valori e comportamenti sono influenzati dal contesto storico in cui ci troviamo ma anche dai secoli che ci hanno preceduto. Fin dal Medioevo la religione e la monarchia sono state due forze che hanno plasmato il nostro modo di vedere la realtà, diventando dei veri e propri “dogmi” a cui era impossibile opporsi. Quanto è difficile dunque creare una propria coscienza, che si distacchi dalle verità già date? Il drammaturgo francese del XVI secolo Théophile de Viau e Marco Bellocchio con il suo recente film “Rapito” pongono questo interrogativo attraverso le due diverse storie che raccontano.

#thepassword #thepasswordunito #cultura #letteratura #teatro #cinema #theophiledeviau #piramoetisbe #marcobellocchio #rapito #chiesa #monarchia #dogma #coscienza
@kavac_film

Essere o non essere: convivere con il dubbio

Nel corso dei secoli, gli uomini hanno elaborato numerose e diverse concezioni del mondo, spesso in opposizione tra loro, per spiegare i fenomeni a cui assistevano. Come fare quindi a costruire delle proprie certezze in un mondo in perpetuo cambiamento? Agli albori del Seicento, il filosofo francese Michel de Montaigne e il drammaturgo inglese William Shakespeare si pongono questo interrogativo trovando la risposta non tanto nel mondo esterno ma quanto in quello interno.

#thepassword #thepasswordunito #cultura #arte #letteratura #filosofia #teatro #montaigne #shakespeare #tseliot #beckett #dubbio #certezza

Carosello: c’era una volta il Made in Italy

Per vent’anni le famiglie italiane del miracolo economico hanno cenato in compagnia degli sketch pubblicitari firmati Carosello, una geniale commistione di teatro, réclame, cinema e varietà che ha fatto sognare una generazione intera di bambini. Come tutti gli incantesimi delle favole, anche quello del Carosello un bel giorno si infrange: l’1 gennaio del 1977 Raffaella Carrà annuncia su RETE 1 la chiusura del programma. Dopo quarant’anni di politiche di delocalizzazione e di cessione aziendale, che fine hanno fatto i prodotti simbolo del Carosello? Ce ne parla la nostra redattrice Micol Cottino ( @_micol.03 )

#cultura#carosello#rai#arte#teatro#madeinitaly#pubblicità#televisione#thepassword