Tu lo sai perché “Barriera di Milano” o “Porta Nuova” si chiamano proprio così? 

Se frequentate Torino vi sarete sicuramente trovati a nominare o sentire nomi di luoghi come “Porta Nuova”, “Vanchiglia”, “Barriera di Milano”. Ma vi siete mai chiesti quale sia l’origine di quel “barriera”? O meravigliati per il fatto che Porta Nuova oggi sia nel pieno centro della città, ben distante da quartieri periferici come Borgo Vittoria, a nord? E questo “borgo”, perchè un quartiere dovrebbe essere un “borgo”?
A tutte queste domande risponde la nostra redattrice Milena Toselli nel suo nuovo articolo, ripercorrendo alcuni momenti della lunga storia di Torino che hanno segnato i confini di questa antica città.

#torino #toponomastica #borgo #quartiere #storiaditorino #cultura #unito #thepassword #thepasswordunito

Cogoleto: oltre a Tedua, patria di Cristoforo Colombo?

Hai mai sentito parlare di Cogoleto? Si tratta di una cittadina ligure citata in alcuni brani rap, fra cui quelli di Tedua. Ma non è l’unico motivo per cui dovresti conoscerla. In questo articolo la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega quale sia il legame del cantante con il comune genovese, chi altro ha un rapporto importante con questa città e perché dovremmo andarci.

#canzone #WildBandana #Cogo #Cogoleto #Colombo #CristoforoColombo #storia #Cultura #Italia #Liguria #mare #musica #NicoleZunino #Tedua #thepassword #thepasswordunito #unito #Torino #turismo #viaggi #WildBandana

Leggere poesia è eresia: il genere dimenticato

Perché la poesia ci spaventa? È davvero così difficile comprendere un componimento in versi? E perché dovremmo leggerne di più? La poesia è un genere spesso dimenticato, la cui lettura è sempre dedicata a momenti particolari, definendo il genere come elitario ed estremamente complesso. Cerchiamo oggi di sdoganare questi luoghi comuni per avvicinarci finalmente alla poesia e riscoprire un genere perduto. Ce ne parla Matteo Bonino nel suo ultimo articolo

Felici i felici: l’incomunicabilità nell’opera di Yasmina Reza

Si può essere felici anche se la nostra vita va in rovina? Anche se non è proprio come la desideravamo? “Felici i Felici” è un romanzo di Yasmina Reza che indaga, in chiave teatrale, la vita di più personaggi. Amici, familiari, amanti, pazienti, colleghi. Storie intrecciate l’una all’altra in modo da diventare difficile snodare le varie trame. Vite disordinate, vite sull’orlo del baratro. Tutte alla ricerca della felicità.

Alla fine della lettura la concezione di che cosa significhi essere felici sembra mutata, forse la felicità è il cammino che percorriamo per raggiungerla.

Ce ne parla la nostra redattrice Alexandra Onofreiasa (@oonofreiasa)

#Feliciifelici #romanzo #AlexandraOnofreiasa #Cultura #Libri #romanzo #cultura #recensioni #thepassword #thepasswordunito #Torino #unito #letteratura

L’imminente chiusura del Goethe-Institut di Torino

In tempi di crisi l’ambito culturale è spesso tra i primi ad essere colpito: con l’entrata della Germania in recessione, i tagli investono quindi anche il Goethe-Institut di Torino, importante centro culturale tramite il quale molti studenti e lavoratori possono ottenere certificazioni di tedesco. La chiusura della sede di Piazza San Carlo è prevista per il 31 gennaio 2024: in questo articolo la nostra redattrice Anna Gribaudo (@annagriby) mette in fila le ragioni ufficiali e le iniziative per cercare di impedirne la fine.
Link in bio.

#GoetheInstitut #chiusura #tedesco #crisi #Torino #certificazionilinguistiche #thepassword #ThePasswordUnito

Apriti Moda (parte 1): l’Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio 1834

Apriti Moda: un weekend all’anno in cui, in tutta Italia, alcuni laboratori e sedi di marchi importanti per il territorio aprono le porte al pubblico, per farlo entrare nel proprio mondo. Un’occasione unica per tutti gli appassionati di moda per vedere dal vivo i luoghi di creazione e ideazioni di marchi importanti, famosi e non. In questo articolo la nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_) ci parla della visita all’Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio 1834, uno degli appuntamenti di Apriti Moda.

@apritimoda @anticafabbrica #fashion #ApritiModa #MadeInItaly #Torino #passamanerie #Dior #MichaelJackson

Lucha y Siesta è di nuovo sotto sfratto

La casa delle donne autogestita di Lucha y Siesta, a Roma, è di nuovo sotto sfratto: la regione, che due anni fa ne aveva determinato la legittimità, ha stabilito che l’immobile, un’ex stazione dei tram, debba essere svuotato.
Questo mette a rischio un presidio fondamentale dell’antiviolenza, che è anche uno spazio per la socialità e la formazione.
@luchaysiesta #luchaysiesta #Roma #femminismo

Spooky-movies: proposte di film da brividi

Manca ormai poco all’arrivo del 31 ottobre, è arrivato quindi il momento di proporvi 5 film horror da vedere assolutamente entro la fine del mese! Fateci sapere se li conoscevate già e soprattutto quanto vi hanno messo paura🔮
#halloween #horror #spookymovies

Killers of the Flower Moon: un’epopea anti-epica

L’ultimo lavoro di Scorsese, presentato recentemente al Festival di Cannes, racconta gli ingiusti meccanismi di potere e avidità che caratterizzarono gli Stati Uniti negli anni Venti del Novecento. Focalizzato sulla storia dei nativi Osage e della loro improvvisa ed inaspettata ricchezza, il film mette in luce le brutali dinamiche di sfruttamento e ipocrisia dei bianchi, attraverso una profonda analisi dei protagonisti e delle loro relazioni. Nonostante la durata eccessiva, l’impegno attoriale e narrativo restituiscono un’opera da non perdere.
@fabriziomogni_ph

#film #letteratura #cinema #DiCaprio #RobertDeNiro #Scorsese #thepassword #thepasswordunito #unito #Torino #recensioni #LilyGladstone

Margaret Mead: pensare a sesso e genere negli anni ‘60

Margaret Mead, antropologa statunitense i cui studi cambiarono per sempre la percezione di “maschio” e “femmina” per l’intera comunità scientifica. Aprendo le porte agli studi sul binarismo di genere. Di questo e non solo, ne parliamo nel nostro ultimo articolo. #thepassword #margaremead #antropologia