“Ragazze selvagge” di Phoebe Morgan: un thriller claustrofobico da divorare

Sono passati due anni da quando le Ragazze Selvagge hanno cessato di esistere: quattro ragazze inseparabili, ma una notte qualcosa si è rotto per sempre. Dopo due anni di silenzio, Felicity torna a farsi viva, invitando le amiche a festeggiare il suo 30esimo compleanno in Botswana.
Tutte accettano l’invito, ma una volta in Africa si renderanno presto conto di come la realtà sia molto diversa: quello che doveva essere un party di compleanno si rivela invece una trappola mortale da cui è impossibile sfuggire. Chi si cela dietro questo gioco letale? È forse il prezzo da pagare per quella notte?
Phoebe Morgan ci regala un thriller costruito magistralmente, con una struttura narrativa accattivante che vi invoglierà a divorare un capitolo dopo l’altro.
Ce ne parla la nostra redattrice Irene Rolando (@irenerolando_ ).

Link in bio.

@leone_editore

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La Caduta della Casa degli Usher: il gioiello di Mike Flanagan

La Caduta della Casa degli Usher è la nuovissima serie di Mike Flanagan, il regista di altre serie Netflix come Midnight Mass e The Haunting of Hill House. La serie è cupa, inquietante e ricca di colpi di scena, ma nasconde anche tanti riferimenti letterari, in pieno stile Flanagan.
Di Usher, Poe e Flanagan, ce ne parla la nostra redattrice @aletiesi nel suo nuovo articolo!

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Tu lo sai perché “Barriera di Milano” o “Porta Nuova” si chiamano proprio così? 

Se frequentate Torino vi sarete sicuramente trovati a nominare o sentire nomi di luoghi come “Porta Nuova”, “Vanchiglia”, “Barriera di Milano”. Ma vi siete mai chiesti quale sia l’origine di quel “barriera”? O meravigliati per il fatto che Porta Nuova oggi sia nel pieno centro della città, ben distante da quartieri periferici come Borgo Vittoria, a nord? E questo “borgo”, perchè un quartiere dovrebbe essere un “borgo”?
A tutte queste domande risponde la nostra redattrice Milena Toselli nel suo nuovo articolo, ripercorrendo alcuni momenti della lunga storia di Torino che hanno segnato i confini di questa antica città.

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Cogoleto: oltre a Tedua, patria di Cristoforo Colombo?

Hai mai sentito parlare di Cogoleto? Si tratta di una cittadina ligure citata in alcuni brani rap, fra cui quelli di Tedua. Ma non è l’unico motivo per cui dovresti conoscerla. In questo articolo la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega quale sia il legame del cantante con il comune genovese, chi altro ha un rapporto importante con questa città e perché dovremmo andarci.

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Felici i felici: l’incomunicabilità nell’opera di Yasmina Reza

Si può essere felici anche se la nostra vita va in rovina? Anche se non è proprio come la desideravamo? “Felici i Felici” è un romanzo di Yasmina Reza che indaga, in chiave teatrale, la vita di più personaggi. Amici, familiari, amanti, pazienti, colleghi. Storie intrecciate l’una all’altra in modo da diventare difficile snodare le varie trame. Vite disordinate, vite sull’orlo del baratro. Tutte alla ricerca della felicità.

Alla fine della lettura la concezione di che cosa significhi essere felici sembra mutata, forse la felicità è il cammino che percorriamo per raggiungerla.

Ce ne parla la nostra redattrice Alexandra Onofreiasa (@oonofreiasa)

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INGE MORATH: L’OCCHIO E L’ANIMA – LA MOSTRA FOTOGRAFICA A CARAGLIO

INGE MORATH: L’OCCHIO E L’ANIMA – LA MOSTRA FOTOGRAFICA A CARAGLIO
Inge Morath è stata la prima fotogiornalista della celebre agenzia Magnum Photos, e con i suoi innumerevoli viaggi ha saputo immortalare l’umano in diversi Paesi e decenni del Novecento. Un interesse, il suo, che spazia dalla cultura allo spirito umano. Per questo le è stata dedicata la mostra “Inge Morath. L’occhio e l’anima” al Filatoio di Caraglio (CN), dal 19 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024, dove sono esposte oltre 200 scatti. Importante è la sezione dedicata al colore, che per la prima volta viene mostrata in Italia.
La nostra redattrice @rachelesuitetti ci porta a scoprire chi era Inge Morath, quale è stato il suo lavoro e le informazioni necessarie per accedere alla mostra.
@fondazioneartea @fondazionecrc

Lucha y Siesta è di nuovo sotto sfratto

La casa delle donne autogestita di Lucha y Siesta, a Roma, è di nuovo sotto sfratto: la regione, che due anni fa ne aveva determinato la legittimità, ha stabilito che l’immobile, un’ex stazione dei tram, debba essere svuotato.
Questo mette a rischio un presidio fondamentale dell’antiviolenza, che è anche uno spazio per la socialità e la formazione.
@luchaysiesta #luchaysiesta #Roma #femminismo

Spooky-movies: proposte di film da brividi

Manca ormai poco all’arrivo del 31 ottobre, è arrivato quindi il momento di proporvi 5 film horror da vedere assolutamente entro la fine del mese! Fateci sapere se li conoscevate già e soprattutto quanto vi hanno messo paura🔮
#halloween #horror #spookymovies

Killers of the Flower Moon: un’epopea anti-epica

L’ultimo lavoro di Scorsese, presentato recentemente al Festival di Cannes, racconta gli ingiusti meccanismi di potere e avidità che caratterizzarono gli Stati Uniti negli anni Venti del Novecento. Focalizzato sulla storia dei nativi Osage e della loro improvvisa ed inaspettata ricchezza, il film mette in luce le brutali dinamiche di sfruttamento e ipocrisia dei bianchi, attraverso una profonda analisi dei protagonisti e delle loro relazioni. Nonostante la durata eccessiva, l’impegno attoriale e narrativo restituiscono un’opera da non perdere.
@fabriziomogni_ph

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Margaret Mead: pensare a sesso e genere negli anni ‘60

Margaret Mead, antropologa statunitense i cui studi cambiarono per sempre la percezione di “maschio” e “femmina” per l’intera comunità scientifica. Aprendo le porte agli studi sul binarismo di genere. Di questo e non solo, ne parliamo nel nostro ultimo articolo. #thepassword #margaremead #antropologia