Resident Evil e il coraggio delle donne

Da quasi trent’anni, la saga di Resident Evil terrorizza i videogiocatori, ma il suo vero lascito risiede nella rappresentazione femminile.

In un’industria che relegava le donne al ruolo di “damigelle in pericolo”, Capcom ha imposto un cambio di rotta radicale. Dalla competenza militare di Jill all’empatia di Claire, passando per l’ambiguità di Ada Wong, l’oscuro matriarcato di Lady Dimitrescu e la vulnerabilità della nuova Grace Ashcroft.

Questa analisi di Deborah Solinas sull’evoluzione delle eroine e antagoniste del franchise dimostra come abbiano scardinato il patriarcato videoludico armate di fucili, ingegno e un inarrestabile istinto di sopravvivenza.

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“Bye Sweet Carole”: dove la magia dei grandi classici diventa incubo

E se i grandi classici Disney e le avventure horror in 2D avessero un figlio? Probabilmente sarebbe “Bye Sweet Carole”, un nuovo videogioco italiano, firmato da Chris Darril e da poco disponibile per PC e console. Attraverso ambientazioni fiabesche e gotiche, disegnate a mano in tecnica tradizionale, il giocatore segue le avventure di Lana Benton, alla ricerca della sua amica scomparsa.

Nel corso della storia, però, verranno alla luce oscuri segreti riguardo alla sua sorte.
Per scoprirne di più, leggi l’articolo della nostra redattrice Deborah Solinas.

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