Venerdì 17 Marzo 2023 la Palazzina di Caccia di Stupinigi ha inaugurato la “Van Gogh Experience”, mostra multimediale che intende esplorare la vita e le opere del grande artista Vincent Van Gogh grazie al supporto di contributi video, riproduzioni digitali e scenografie interattive. La mostra sarà attiva fino a Domenica 25 Giugno 2023 ed è possibile acquistare i biglietti online a questo link.
Una piccola introduzione biografica
Vincent Willem Van Gogh, nato il 30 Marzo 1853 a Zundert (Paesi Bassi), è stato un pittore e disegnatore Olandese divenuto una vera e propria istituzione nella storia dell’arte grazie alla sua enorme quantità di produzioni artistiche che ottennero, purtroppo, il giusto riconoscimento e ammirazione solo anni dopo la sua prematura morte, avvenuta il 29 Luglio 1890 ad Auvers-sur-Oise (Francia). La storia di Van Gogh colpisce fortemente non solo dal punto di vista artistico, ma anche e soprattutto dal punto di vista personale: la sua vita tormentata, nella sua tragicità, fu fonte di ispirazione per l’artista, che la raffigurò spesso nelle opere. Il rapporto difficile con la famiglia, con le amanti, la malattia mentale, la tenace corrispondenza con il fratello Theo, il suo enorme talento, i tentativi di suicidio, sono tutti elementi fondamentali della vita di quest’uomo.
La mostra
La van Gogh Experience è una mostra multimediale che intende immergere lo spettatore a 360° nella mente dell’artista. All’interno di una location incantevole che è la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la mostra è divisa in tre zone principali: un piccolo corridoio segnato in più punti da pannelli con descrizione biografiche, timeline e curiosità; una sala sulle cui quattro pareti, dalla base al soffitto, viene proiettato in loop un contributo video molto suggestivo; e, infine, tre installazioni che riproducono a grandezza umana, o per lo meno richiamano, tre opere dell’artista.
Un parere personale
Sebbene avessi, erroneamente forse, aspettative un po’ diverse, la Van Gogh Experience di Torino è risultata un giusto compromesso fra una mostra fisica, vecchio stampo, e una sua riproduzione digitale, ormai un mezzo comunicativo condivisibile e alla portata di tutti. Nella sua dimensione moderata, contiene in giuste dosi sia di elementi biografici che più sperimentali, che permettono allo spettatore di vivere un’esperienza visiva e sensoriale diversa dalle mostre “classiche”.
Noemi Tron
