E se l’eroe non fosse Superman? Frodo e l’eroismo dell’uomo comune

Pensiamo a un eroe, come Achille o Superman: esseri dotati di natura e poteri sovraumani, che grazie alla propria volontà e forza riescono a salvare l’intera umanità.

E se nessuno di loro fosse davvero un eroe?

Frodo Baggins, invece, è un Hobbit fisicamente debole, che si ritrova per caso a essere l’ultima speranza della Terra di Mezzo. Non agisce mai da solo e, in parte, fallisce, sentendosi tormentato dalla sconfitta. Eppure, egli risulta il migliore tra tutti gli eroi possibili.

Leggi l’ultimo articolo della nostra redattrice Alessia Vinci per scoprire la verità dietro a questo apparente paradosso!

@aalessiavinci

#Superman #LoHobbit #Frodo #Eroi #ThePassword #Unito

Political re-reading of Aerograd by Aleksandr Dovzhenko

Our perception of films is constantly evolving. “Rereading” is a term that indicates the possibility of a new understanding of past artworks within a contemporary cultural context.

After visiting Austria to see Aerograd, a Soviet film from the 1930s that might not be what you expect when you hear the words “Soviet” and “1930s”, our Viktor Smolkin tells us more about it in the new The Password’s article!

@yariksmallkin
@austrianfilmmuseum

Il trauma del golpe cileno nel cinema di Pablo Larraín

Nel 1970, Salvador Allende sale al potere in Cile e tenta una via democratica al socialismo, tra forti opposizioni interne, militari ed economiche. Il colpo di Stato del 1973 guidato da Pinochet instaura una dittatura violenta fatta di repressione e censura.

Questo trauma storico è al centro della trilogia del regista Pablo Larraín: in “Tony Manero” la dittatura emerge attraverso la figura alienata di Raúl, ossessionato dal protagonista di “Saturday Night Fever”, simbolo di una realtà irraggiungibile.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo del nostro redattore Marco Novello.

marco_novee

Quando un brutto film ha una bella soundtrack

Se “Cime Tempestose” di Emerald Fennel continua a essere abbattuto online dalla critica e da netizen vari, lo stesso non si può dire dell’album di accompagnamento al film, creato da Charli XCX: “Wuthering Heights” viene elogiato come un progetto alternativo al sound tipico della star dell’hyperpop, ma ben riuscito nel suo intento.

Non è però la prima volta che un film etichettato da critica e pubblico come “trash” venga elogiato per l’aspetto musicale.

In questo articolo, Gaia Sposari ci spiega quali sono queste piccole gemme nascoste.

@gaelspsr_

Lo straordinario (e folle) mondo delle fanfiction

Hai mai sentito parlare del romanzo “Alchemised” di SenLiu Yu, un successo editoriale degli ultimi tempi che ha spopolato sul Booktok? Forse non sai che nasce come una fanfiction su Draco Malfoy ed Hermione Granger di “Harry Potter”.

Si tratta soltanto di un esempio di come le fanfiction siano diventate uno dei fenomeni narrativi più vitali della cultura non mainstream: storie (spesso un po’ folli) nate dall’amore dei fan per mondi già esistenti, che si trasformano in spazi di libertà, sperimentazione e rappresentazione alternativa. Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Ilaria Vicentini!

@il.arya

Intimità, menzogna e medialità nel cinema indie americano: il caso di “Sex, Lies and Videotape”

Nel 1989 Steven Soderbergh esordisce con “Sex, Lies and Videotape”, film che segna una svolta per il cinema indipendente americano.

Attraverso la storia di Ann, John, Cynthia e Graham, l’opera è un modo di ripensare il desiderio, la menzogna e l’intimità mediate dalla tecnologia, mostrando una sessualità raccontata più che esibita, capace di generare isolamento più che relazione.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

7 anni di lavoro per 9 minuti: la follia geniale del corto italiano scartato agli Oscar

“Playing God” è il corto in stop-motion che ha (quasi) portato l’Italia verso il sogno degli Oscar. Diretto da Matteo Burani e con l’animazione di Arianna Gheller, questo “body horror” racconta la ribellione di creature imperfette contro l’ossessione di un creatore crudele.

Con 92 premi internazionali e un’estetica che unisce l’arte rinascimentale alle atmosfere cupe del cinema di Burton e Selick, il film è un vero e proprio atto rivoluzionario: un elogio alla lentezza artigianale contro la frenesia dell’IA.

Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss

“L’avvelenata”: la canzone che cambiò la storia della musica italiana

Conosci la canzone che ha cambiato per sempre la storia della musica italiana?

Prima de “L’Avvelenata” (1976), la canzone italiana era estremamente pudica e soggetta a regole che si ripetevano uguali fin dal regime: Francesco Guccini, emblema del cantautorato italiano, riuscì a innovare un mercato stantio come quello musicale.

Scopri questa canzone che è in grado di far convivere la poesia e la volgarità, la metrica tecnica e i dissing, i grecismi e il turpiloquio nell’ultimo articolo della nostra redattrice Alessia Vinci.

@aalessiavinci

L’importanza della scuola alla Milano Fashion Week con Francesca Liberatore

Durante la Milano Fashion Week autunno/inverno 2026/2027, la designer Francesca Liberatore presenta in passerella la sua nuova collezione ispirata agli anni ’80 e alla commistione di elementi diversi e complementari tra loro.

La sfilata si tiene all’interno dell’Istituto Superiore Nicola Moreschi di Milano, un inno sia alla sua duplice vocazione di stilista e docente, sia all’importanza dell’istruzione e della formazione.

Per scoprire di più, leggete l’articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello!

@_style_aholic_

@francescaliberatoreofficial
@cameramoda
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@cittametropolitanamilano

Le artiste dimenticate dalla storia dell’arte

La storia dell’arte è stata scritta da grandi maestri, ma anche da straordinarie artiste spesso rimaste nell’ombra. Dalla forza di Artemisia Gentileschi all’eleganza neoclassica di Angelika Kauffmann, passando per un talento meno noto come quello di Ginevra Cantofoli e i colori impressionisti di Berthe Morisot, è giunta l’ora di ridare spazio a donne che, nonostante gli ostacoli del loro tempo, si sono fatte strada con sacrifici e talento in un mondo dominato dagli uomini.

Per scoprire le loro storie, leggi l’articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya