Valorizzare l’arte etnografica, anche online

MuseoArtPremier è un’associazione che si dedica alla promozione dell’arte etnografica e per seguire il suo scopo ha creato un sito in cui sono riportati i musei sul territorio francese che vantano collezioni di opere di questo tipo. @anna_franzu ci presenta il progetto attivo da circa quindici anni, dando una prima e breve definizione di artefatti e opere etnografiche, provenienti da Africa, America, Asia e Oceania, definite in passato con il termine “arte primitiva”. Una spiegazione più approfondita si trova sul sito del database, assieme alle immagini di alcune opere.
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Il genio di Alberto Giacometti

La nostra redattrice Federica Seni Ferreri @federicamoon ci parla di Alberto Giacometti, artista di spicco e di fama mondiale del Novecento.
La sua raffinatezza e la sua sensibilità hanno contraddistinto il suo stile, annoverandolo tra gli artisti più rappresentativi del XX secolo.
Lo conoscevate?

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Oscar 2021: le nomination

Il 15 marzo scorso sono state annunciate le candidature per la 93ª edizione dei premi Oscar.
La cerimonia si svolgerà presso il Dolby Theatre di Los Angeles il prossimo 25 aprile.

Come dichiarato dai produttori in una lettera ai candidati, a differenza di quanto avvenuto per le cerimonie dei Golden Globe e dei Grammy, in questo caso non sarà prevista una modalità di partecipazione virtuale all’evento. Tale decisione è stata dettata dalla volontà di riuscire a garantire a candidati e appassionati di cinema di tutto il mondo la possibilità di assistere all’evento di persona in sicurezza, auspicando così un quanto più precoce ritorno alla normalità.

Nel suo nuovo articolo, @Arianna Arruzza, ci segnala che tra le candidature di questa edizione spiccano quelle di “Mank” con ben 10 nomination, seguito da “The Father”, “Judas and the Black Messiah”, “Minari”, “Nomadland”, “Sound of Metal” e “Il processo ai Chicago 7”, con ben 6 nomination ciascuno.

Quest’anno più che mai, inoltre, la cerimonia sembra tesa ad annientare le barriere e a promuovere l’inclusività: tra le candidature spiccano quelle femminili e le nomination si sono rivelate ben rappresentative della realtà americana, sempre più multietnica e multiculturale.

Un buon successo anche per l’Italia, che vanta tre candidature complessive tra cui quella di Laura Pausini, che ha da poco vinto i Golden Globe con “Io sì”, colonna sonora di “La vita davanti a sé”.

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Per la prima volta in mostra “Le Signore dell’Arte”

Dal 2 marzo al 25 luglio 2021, Palazzo Reale a Milano ospita la mostra “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”. In mostra le opere di 34 artiste del tardo Rinascimento e del Barocco, tra cui Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, alcuni dipinti delle quali vengono qui esposti per la prima volta.  
Tra i prestiti richiesti, ne spicca uno in particolare: un’opera proveniente da una collezione privata libanese, che porta su di sé i segni dell’esplosione avvenuta lo scorso 4 agosto 2020 a Beirut.
Nonostante la chiusura temporanea dei musei, la mostra si può visitare online, scopri di più leggendo il nuovo articolo di Elena D’Elia!

@palazzorealemilano @ArthemisiaArte @Fondazionebracco
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#CancelEminem

Ennesima polemica fuoriuscita dalla #cancelculture. Oggi la questione si è consumata tra #tiktok e #twitter, dove i membri della #generazionez hanno trovato nuovo spunto per la loro indignazione. Stavolta a finire sotto accusa sono i testi di #eminem, accusati di misoginia e di istigazione alla violenza domestica. Chi sta leggendo ed è fan di Slim Shady si starà chiedendo dove sia la novità. Ebbene, la novità stavolta consiste nell’intenzione di voler cancellare definitivamente qualsiasi traccia della carriera di Eminem, intenzione proveniente da una fascia di utenti sempre più impegnata in polemiche di questo genere. @antonioruggiero, in questo articolo, ci parla di cosa è successo.

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World Press Photo 2021: i finalisti

I finalisti del World Press Photo 2021 sono stati svelati. Più di 4.315 fotografi e 75000 scatti hanno tentato di aggiudicarsi il concorso di fotogiornalismo più famoso al mondo.
Nel nuovo articolo di Antonio Ruggiero scopriamo chi è riuscito a piazzarsi tra i finalisti e ha, ora, la possibilità di vincere uno degli ambiti premi. Le vicende raccontate dagli scatti sono estremamente toccanti e capaci di far immedesimare lo spettatore. Scopriamo insieme quali sono le storie raccontate da alcuni dei migliori fotoreporter al mondo.

Sanremo, fra tradizione e rivoluzione

Nonostante le difficoltà, anche quest’anno il Festival di Sanremo non poteva mancare: con l’articolo di @martafornacini ripercorriamo le tappe che hanno segnato questa settantunesima edizione.

Il Festival, da sempre specchio della nostra cultura, anche questa volta è riuscito a rappresentare le contraddizioni della nostra società, unendo tradizioni retrò a cambiamenti rivoluzionari.

Questa contrapposizione si è fatta strada nella musica, con i “quadri” di Achille Lauro e la vittoria dei Maneskin; nella scelta degli ospiti, soprattutto quelli femminili; nel piccolo gesto ridefinito la “Rivoluzione dei fiori”; e infine nell’intervista a Donato Grande, quando si è trattato di un tema di grande importanza, la disabilità, non proprio con la sensibilità che meritava.

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Crudelia: il film che tutti aspettano

È stato di recente diffuso in rete il trailer ufficiale del nuovo e attesissimo live action di casa Disney dii cui ci parla Arianna Arruzza nel suo ultimo articolo. Si tratta di “Crudelia”, il film che intende narrare il “percorso di formazione” di uno dei villain più noti nel panorama cinematografico internazionale: Crudelia De Mon. Da Estella, sconosciuta stilista emergente dai capelli rossi, il personaggio evolverà poco a poco nella folle Crudelia, caratterizzata dall’iconica capigliatura bianconera e dalla perversa ossessione per le pellicce di Dalmata.
Il film, dunque, intende configurarsi come una sorta di prequel de “La carica dei 101”, alla stregua di quanto fece a suo tempo “Maleficent”, raccontando la storia del “cattivo” da un punto di vista del tutto nuovo.
La pellicola, prevista per maggio 2021, vanta un cast di prim’ordine: da Emma Stone (Crudelia), a Emma Thomson (la Baronessa, direttrice di una prestigiosa casa di moda) a Tony McNamara (sceneggiatore che ha già lavorato con la Stone ne “La favorita”) fino alla stessa Glenn Close (la Crudelia dei due precedenti film di animazione del 1996 e del 2000, che torna ora in veste di produttrice esecutiva). Il tutto sarà firmato dalla regia di Craig Gillespie, regista australiano noto soprattutto per aver diretto “Tonya”, biopic con protagonista Margot Robbie.
E allora, nella speranza di poter prima o poi tornare in sala, cosa aspettate a guardare il trailer e a farci sapere la vostra?

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Il mondo animale di Ohara Koson

Nel suo ultimo articolo, la nostra redattrice Federica Seni @federicamoon ci parla di Ohara Koson, l’ultimo pittore naturalista giapponese. Autore di nicchia rispetto ai più conosciuti Hiroshige e Hokusai, la sua arte racchiude un gusto raffinato e un fascino da scoprire.

La produzione di questo artista è variegata: dalle stampe alle pitture, lascia emergere la sua passione e amore per la natura.

Lo conoscevate?

Chi sono le Nina’s Drag Queen?

Le drag queen vengono spesso associate alla transessualità, ma per la verità non sono affatto la stessa cosa: la transessualità riguarda l’identità di genere; la drag queen è una maschera scenica.
In questo articolo, Monica Schianchi ci racconta la sua chiacchierata con le Nina’s Drag Queen, un gruppo di attori e danzatori con sede a Milano, le cui performance rivisitano spesso i classici in chiave drag. Le Nina’s tengono numerosi laboratori su come approcciarsi al mondo drag: dopo i due mesi di corso, in un clima di leggerezza che si coniuga con l’apprendimento, gli attori vengono invitati a tenere uno spettacolo e mettersi in gioco in prima persona. In questi momenti difficili, legati alla pandemia, le Nina’s si sono attivate anche con dei podcast: una tipologia riguarda proprio le problematiche dell’affrontare la quarantena. Inevitabilemente le Nina’s, come altre drag queen, soffrono di alcuni pregiudizi legati alla loro arte, per il fatto che si colloca a metà tra il comico e il serio, e pertanto risulta difficile trovare una collaborazione. La maschera drag è uno strumento molto potente ma, soprattutto, offre un nuovo modo di vedere il mondo.

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