Tra i libri e il lago di Windermere: Beatrix Potter

Beatrix Potter fu una delle più importanti autrici e illustratrici della letteratura per l’infanzia. Il suo racconto più celebre, “La storia di Peter Coniglio”, ottenne uno straordinario successo.
Cresciuta in una ricca e severa famiglia vittoriana, Beatrix seppe conquistare la propria autonomia. Attraverso le sue innumerevoli passioni, dalla micologia, al disegno, fino all’allevamento, la scrittrice non ha mai smesso di stupire.
In questo articolo scoprirai i lati meno conosciuti della sua vita.
Te ne parla la nostra redattrice @nina.baracco

Sono tornate a Torino le Luci d’Artista

Dal 25 ottobre Torino si è illuminata con Luci d’Artista 2024.
Le istallazioni luminose sono ormai parte integrante dell’identità torinese: la prima edizione risale infatti al 1998.
Ma quali sono state le novità di quest’anno? Ne parla Rebecca Isabel Siri nell’ultimo articolo.

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Mimmo Jodice x Fondazione Zegna: storia di fotografie sospese

Dal 16 ottobre 2024 fino al 2 febbraio 2025, la Projet Room di Camera (Centro Italiano per la fotografia di Torino) ospiterà la mostra “Mimmo Jodice. Oasi”, in collaborazione con la Fondazione Zegna. 
Le sue opere, ispirate allo spirito del “perdersi a guadare”, lo hanno reso uno dei fotografi più noti a cavallo tra XX e XI secolo.
@greta_sberna

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L’arte tra il sè e l’altro

Trovare una propria identità non è cosa semplice e capire davvero chi si è ancora meno. Ma per farlo c’è un’inevitabile confronto con l’altro, o almeno, con lo sguardo dell’altro. E in questo guardarsi e farsi guardare, l’arte può esserci molto d’aiuto.
Per saperne di più leggi l’articolo della nostra redattrice Laura Marchese.

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Il gioco serio dell’arte interattiva

L’arte interattiva coinvolge e stimola il visitatore. Negli ultimi anni è diventata un modo di includere gli spettatori di mostre e percorsi museali, proponendo giochi o attività collettive per renderli partecipi. Installazioni del genere sono in diversi poli culturali nel mondo.

Eyes Wide Shut: il cinema dei sogni e dei segreti

Il 25 luglio 1999 viene presentato al Festival di Venezia Eyes Wide Shut, pellicola di due ore e quaranta minuti con protagonisti la coppia d’oro della Hollywood dell’epoca, Nicole Kidman e Tom Cruise.

Il regista però è assente. Stanley Kubrick, infatti, muore d’infarto pochi giorni dopo aver terminato il montaggio del film, non potendo mai assistere alla prima, creando così una nebbia fitta di mistero che pervade la pellicola ancora oggi.

Omicidio, erotismo, tradimento, desiderio e tentazione: sono queste le parole chiave che accompagnano il capolavoro di Kubrick, dietro al quale si cela una critica molto profonda alla società.

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Basquiat, genio ribelle

Basquiat fu un artista innovativo, con uno stile unico e originale. I graffiti e le tele su cui lavorava hanno significati provocatori: denunce sociali, contro le discriminazioni, soprattutto agli afroamericani. La su arte trova in poco tempo un vasto successo e dalle strade di New York giunge neii musei.
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ROBERT CAPA: TRA GUERRA E UMANITA’

Non era necessario nessun trucco per fare delle foto in Spagna. Bastava sistemare la macchina fotografica. Le fotografie erano lì e si doveva solo scattare. La verità era la migliore immagine, la migliore propaganda.
(Robert Capa)
@greta_sberna

Martin Parr: tra kitsch e disillusione

È terminata da poco, al Museo delle Culture (Mudec) di Milano, la mostra dedicata a Martin Parr, celebre fotografo della società contemporanea.
Sfacciato e ribelle, irriverente ed ironico, lo sguardo di Parr nei decenni di lavoro e progetti ha catturato vizi e costumi sociali, senza porre davanti alla fotocamera alcun filtro o genere di formalismo.
@greta_sberna

Semplicità e candore impressionisti

“[…] Ho giurato a me stesso di morire dipingendo.” (Paul Cézanne)
Si è da poco conclusa, giusto la settimana scorsa, il 30 giugno, la mostra impressionista che si è tenuta a Palazzo Reale a Milano.
La nostra città italiana ha avuto l’onore immenso di accogliere nuovamente le opere parigine di Renoir e Cézanne, artisti culturalmente noti che però a ogni visione riescono ancora oggi, a distanza di più di un secolo, a farci emozionare grazie ai loro giochi di luci, colori, forme ed emozioni vibranti.
@greta_sberna

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