Dorian Gray esiste ed è donna. Analisi di “The Substance”

Il nuovo body-horror di Coralie Fargeat è a dir poco spaventoso e disturbante. Attraverso una versione moderna e splatter del “Ritratto di Dorian Gray”, l’intento è di costruire un’immagine estremizzata della (purtroppo) ancora attuale ossessione per la giovinezza, simbolo di bellezza e vitalità. Risulterebbe ancora più spaventoso se vi dicessimo che è un film femminista? Per saperne di più leggete il nuovo articolo di Monica Poletti.

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“Il ragazzo dai pantaloni rosa”: il delicato ricordo di Andrea Spezzacatena

È da poco uscito nelle sale cinematografiche di tutta Italia il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, diretto da Margherita Ferri e ispirato alla storia vera di Andrea Spezzacatena, morto suicida a 15 anni dopo aver subìto ripetute umiliazioni omofobe da parte dei suoi compagni di scuola.
Il lungometraggio trasmette un ricordo delicato e rispettoso di Andrea, facendo emergere tutta la sensibilità e la vivacità di un ragazzo pieno di speranze e sogni per il futuro. Allo stesso tempo, diventa un pugno nello stomaco che ci ricorda l’importanza di combattere il bullismo e l’omofobia, affinché nessun’altra giovane vita sia distrutta da tanto dolore.

@margherita_jj_ferri
@eagle.pictures
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Meglio il libro! Un discorso sugli adattamenti

“A me è piaciuto di più il libro!” “Hanno eliminato il mio dettaglio preferito… Odio questo film!” quante volte abbiamo sentito queste frasi all’uscita di film tratti da libri popolari? Fin troppe. L’estetica e la morale degli adattamenti è un argomento complesso, con una letteratura accademica sempre più folta alle spalle, tuttavia sarà venuto a tutti da chiedersi, in modo semplice, ma cosa rende un buon adattamento tale? Una questione di fedeltà alla trama? L’accuratezza dei costumi? Gli attori?
Le risposte sono tante quante le domande, e il nostro redattore Sole Dalmoro prova a darle in questo articolo!

Ragazze Elettriche: potere, femminismo, distopia

La serie Amazon Prime “Ragazze Elettriche” racconta di un presente distopico in cui le adolescenti di tutto il mondo scoprono di avere il potere di dare scosse elettriche attraverso le mani. Questo semplice fatto causerà, molto rapidamente, cambiamenti radicali nelle società di tutto il mondo: non mancheranno le implicazioni sociali, politiche e morali, analizzate con profonda lucidità da un brillante team di regia.
Ce ne parla la nostra redattrice Arianna di Pascale.

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Quattro film e un cartone animato da guardare in autunno

L’autunno è arrivato! Tiriamo fuori i maglioni, le tazze, i tè caldi, i libri, le giornate che si accorciano, la pressione accademica, il freddo… Sì, “autunno” significa tante cose buone e belle, però non possiamo nascondere i lati più negativi. Quindi, come fare per alleggerire queste giornate piovose e nebbiose, quando non si studia e ci si vuole rilassare e staccare la testa? Si guardano film e cartoni animati, ovviamente. Il nostro redattore Sole Dalmoro ce ne consiglia cinque, in modo da sopravvivere indenni fino a Natale.

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Alla riscoperta di Agnès Varda, la voce femminile della Nouvelle Vague

“L’eccezione, la quota o l’elemento decorativo”.
Così si sentiva Agnès Varda, regista, mentre contribuiva alla Nouvelle Vague francese circondata da uomini.
In questo articolo la nostra redattrice Giulia Menzio va alla scoperta del sentimento che ha trasformato questa artista in una delle protagoniste del Novecento creando storie originali e innovative e personaggi femminili inediti e brillanti.

E tu conoscevi Agnès Varda? Scrivicelo nei commenti!

Megalopolis: l’inspiegabile sogno di un maestro del cinema

È stato definito il film più atteso di sempre, e la definizione non è poi così esagerata: l’idea di realizzarlo è infatti nata nella mente di Francis Ford Coppola quasi mezzo secolo fa, alla fine delle riprese di Apocalypse Now. Varie vicissitudini hanno fatto sì che il progetto venisse sempre rimandato, ma oggi è finalmente diventato realtà. Il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph) ci racconta in questo articolo il risultato dell’opera più ambiziosa che Coppola abbia mai affrontato.

E voi lo andrete a vedere?

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Eyes Wide Shut: il cinema dei sogni e dei segreti

Il 25 luglio 1999 viene presentato al Festival di Venezia Eyes Wide Shut, pellicola di due ore e quaranta minuti con protagonisti la coppia d’oro della Hollywood dell’epoca, Nicole Kidman e Tom Cruise.

Il regista però è assente. Stanley Kubrick, infatti, muore d’infarto pochi giorni dopo aver terminato il montaggio del film, non potendo mai assistere alla prima, creando così una nebbia fitta di mistero che pervade la pellicola ancora oggi.

Omicidio, erotismo, tradimento, desiderio e tentazione: sono queste le parole chiave che accompagnano il capolavoro di Kubrick, dietro al quale si cela una critica molto profonda alla società.

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I fratelli Lumière e la nascita del cinema

La nascita del cinema è da sempre considerata uno degli eventi tra i più affascinanti della Storia. Indagare le origini di una delle invenzioni più straordinarie e influenti della nostra epoca ci porta ovviamente ai fratelli Lumière, considerati i padri della settima arte. Spesso però non si conosce il percorso che li ha portati ad arrivare a quell’idea, frutto di lavoro e intuizioni innovative. Il nostro redattore Fabrizio Mogni ci racconta la loro storia in questo nuovo articolo.

(@fabriziomogni_ph) #Lumière #cinema #lyon #institutlumière

Nolan e Pirandello: il sacrificio per l’arte

Due celebri artisti, Christopher Nolan e Luigi Pirandello, distanti dal punto di vista cronologico, presentano alcuni temi comuni all’interno delle loro opere. Scopriremo come Pirandello percepiva la propria professione di scrittore, in particolare nel suo capolavoro “Il fu Mattia Pascal”. Nel lungometraggio “The prestige” di Nolan ritroviamo alcune idee pirandelliane, quali il sacrificio e l’ossessione per l’arte. Che cosa differenzia e che cosa accomuna il regista e il letterato? Ce ne parla la nostra redattrice @nina.baracco in questo articolo.