“Nerdcore”: dal Web, nuove frontiere della musica

Nato dal web e cresciuto con la cultura pop, il “Nerdcore” è un genere musicale fluido, che mescola personaggi, emozioni e hip hop con creatività sfrenata.

Tra beat serrati e liriche piene di riferimenti, questo universo sonoro parla agli appassionati di storie, ridefinendo cosa può essere musica d’autore nell’era digitale. E per entrarci, basta una connessione.
Ce ne parla il nostro redattore Emanuele Pilan nel suo nuovo articolo.
@ema.pilan_21

Campus clash: il punk incontra il preppy

Cosa succede quando il punk incontra il preppy? Alessandra Picciariello e Francesca Vecchio ci accompagnano in questo viaggio all’insegna della moda. Un ragazzo punk arriva all’università e deve confrontarsi con le aspettative altrui e con la rabbia che cova dentro. Interiorità ed esteriorità, sé ed altro, mascolinità e femminilità, tutto questo e molto altro in un percorso di colori, forme ed espressioni forse ascrivibili ad altre esplorazioni già fatte in questo ambito, ma con un approccio fresco, innovativo e indubbiamente torinese, merito anche della location. Per saperne di più, non resta che leggere l’editoriale del nostro Vincenzo Ferreri Mastrocinque! Link in bio

@ilnerdmiope (redattore)
@_style_aholic_ (stylist)
@nicol_ph (fotografo)
@bulgarow_ (modello)
@stellagrossu (makeup)

“Che ore sono?” (È ora di fare la Rivoluzione)

Dal 25 settembre è uscito in sala “Una battaglia dopo l’altra”, film del regista americano indipendente Paul Thomas Anderson.

Seguendo il gruppo rivoluzionario dei French 75 tra azione e riflessione, l’opera cinematografica esplora identità, legami familiari e conflitti sociali. È un’aperta sfida al potere suprematista bianco, che continua a primeggiare nelle gerarchie politiche.

Il cinema contemporaneo di Anderson invita lo spettatore a confrontarsi con l’attualità e a interrogarsi sul proprio senso di responsabilità.

Per saperne di più, leggi l’articolo di Marco Novello.

@marco_novee

The Password inside Milano Fashion Week – Spring Summer 2026 edition

Nell’ultimo periodo, tutti i più grandi marchi hanno visto alternarsi diverse personalità nel ruolo di direttori creativi. Guardando invece a coloro che non godono della stessa fama, ti chiedi mai come fanno a realizzare la propria idea di moda? Troverai la risposta nell’articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_) che ha spiato da vicino alcuni degli appuntamenti più interessanti della Fashion Week Spring Summer 2026!

@cameramoda @cameramodafashiontrust @milanfashionweek @daniela.gregis @bertellipigola @francescaliberatoreofficial @trussardi @spaziocinema @alevimilano #fashion #MilanoFashionWeek #SpringSummer2026 #Milano #Italia #fashionshows #events #ThePassword #ThePasswordUnito

Un ottobre sabaudo all’insegna della cultura

Ottobre a Torino sarà un mese pieno di mostre ed eventi: dai Portici di Carta alle Giornate FAI d’Autunno, passando per la mostra dedicata a Lee Miller presso CAMERA, fino alla nuova esposizione del MAUTO, che presenterà una delle automobili più iconiche della storia del cinema.

Alla fine dell’articolo la nostra redattrice ci svela una piccola chicca che non puoi perderti!

Se ti abbiamo incuriosito, leggi il nuovo articolo scritto da Agnese De Gaetano.

@agnesedgt

Alice Guy e il cinema dimenticato

Alice Guy è conosciuta per essere stata la prima regista donna della storia. Nonostante i suoi importanti contributi al mondo del cinema, la sua figura è spesso stata dimenticata e oscurata dai colleghi uomini, se non addirittura sradicata dalla storia. Con oltre cento film alle spalle, inclusi lavori innovativi che sfidavano le convenzioni sociali del suo tempo, la sua eredità è una testimonianza della lotta per il riconoscimento delle donne nel settore cinematografico e non solo.
Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas.
@lookatdebss

La cura del dentro che abita il fuori

Cosa succede quando lo spazio privato incontra quello pubblico? Accade arte, un’invasione creativa che trasforma le strade in luoghi di incontro. Martedì 23 settembre siamo stati invitati alla presentazione del Festival delle Arti Popolari e della ricerca Extimité: la cura del dentro che abita il fuori. Questi due racconti ci hanno fatto riflettere sulla dimensione dello “spazio” e su come possa diventare sempre più umano, vivo, nostro.
Scopri di più nel nuovo articolo della nostra redattrice Arianna di Pascale.
Link in Bio!

@real.ad

@casafools @kontiki_torino @laboratorio_malaerba @circolosud @lucabosonetto

Teatro Stabile: “Essere Umani” nel 2026

La nuova stagione teatrale dello Stabile è alle porte: da ottobre 2025 a luglio 2026, con più di 90 spettacoli programmati, il Teatro Stabile di Torino ci invita a riflettere su cosa significhi davvero “Essere Umani”.

In scena Amleto, Pinocchio e molti altri titoli che parlano di identità, crisi e desiderio di cambiamento: sei pronto per una stagione commovente, riflessiva e, soprattutto, accessibile a tutti?

Scopri di più nell’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci.

@aalessiavinci

Basel Adra, gli occhi sul mondo della Palestina 

Quella dell’occupazione della Palestina è una narrazione che i rapporti internazionali non hanno mai reso concreta e tangibile come ha invece fatto Basel Adra in “No Other Land”.

Si tratta di un documentario vincitore di un premio Oscar e di una testimonianza nuda e cruda dell’occupazione israeliana in Cisgiordania, fatta di violenze, maltrattamenti, ma soprattutto di resilienza, e di chi, come Adra, non smette di opporsi a un regime che vuole la Palestina ma non i palestinesi.

Ce ne parla la nostra redattrice Serena Spirlì.

@nephthysp

Incontrare l’arte, in tre dipinti

Senza formule né tecnicismi, questo viaggio in tre opere a cura di Emanuele Pilan guida il lettore dentro l’arte figurativa come esperienza personale e accessibile.

Tra enigmi visivi e paradossi percettivi, Leonardo e Magritte mostrano che l’arte non serve a spiegare, ma a interrogare. Basta fermarsi un attimo, guardare davvero e lasciarsi spiazzare: il resto lo fa la potenza del visibile.

@ema.pilan_21