La trappola della citazione

Dai libri alla televisione, fino ai social network, le citazioni sono potenti strumenti alla portata di tutti, passando dall’essere efficaci messaggi motivazionali al veicolare messaggi ben precisi, specialmente quando si tratta di ideologie politiche. In quest’ultimo caso in particolare, sono parecchie le situazioni nelle quali il messaggio originario di un personaggio noto viene totalmente manipolato. Nel suo ultimo articolo, la nostra redattrice Monica Poletti (@xmonjca) ci mostra come l’appropriazione indebita delle citazioni degli intellettuali sia, purtroppo, un fenomeno più diffuso di quanto crediamo.

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Artivismo e migrazione: i migranti del Mediterraneo (pt. II)

I migranti del Mediterraneo è la seconda parte di una serie di articoli che parlano di artivismo: il ruolo dell’arte e della letteratura nella denuncia di condizioni disumane. A partire da un confronto con la migrazione storica europea, la nostra redattrice Nicole Zunino ci parla del fenomeno migratorio che vede, questa volta, come punto d’arrivo il nostro continente: il naufragio della cultura, la prostituzione, il traffico di esseri umani.

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Il dramma silenzioso del Nagorno Karabakh

Uno dei conflitti recenti meno trattati dalla stampa italiana è sicuramente quello tra l’Armenia e l’Azerbaijan per il Nagorno Karabakh. Questa mancanza di copertura mediatica ha nascosto drammatici sviluppi e impatti umanitari significativi, rendendo urgente un’analisi approfondita della situazione. Esploriamo le sfumature di questo conflitto spesso ignorato, gettando luce sui retroscena politici, sulle dinamiche regionali e sulle conseguenze umanitarie, in quest’articolo del nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).

Ilaria Salis libera

Le immagini di Ilaria Salis tenuta al guinzaglio di fronte ai magistrati del tribunale di Budapest hanno sconvolto l’opinione pubblica europea. L’attivista antifascista monzese, maestra delle elementari e storica brillante, è stata arrestata l’11 febbraio scorso nella capitale ungherese dopo aver preso parte a una contromanifestazione indetta per rispondere ai cortei nazifascisti organizzati per la Giornata dell’Onore. La nostra redattrice, Micol Cottino, spiega nel suo ultimo editoriale perché è necessario lottare per la liberazione di Ilaria Salis.
@_micol.03
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Storie (stra)ordinarie: la lotta degli operai e delle operaie LEAR

Il 7 novembre, davanti ai cancelli della LEAR di Grugliasco (TO), gli operai e le operaie dell’azienda, dopo aver proclamato lo sciopero, hanno montato un gazebo bianco di plastica, poi diventato simbolo di resistenza e aggregazione. E se foste passati per qualche settimana davanti all’azienda, avreste visto una piccola folla radunata attorno ai cancelli e a quel gazebo bianco: nonostante i più di 300 posti in esubero, gli operai non si sono arresi, rimanendo stoicamente in presidio.
Questa è la storia di una fabbrica, dei suoi lavoratori, e della lotta per il loro posto di lavoro.

@erica_oswin_oswald

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Le proteste degli agricoltori in Europa

In Germania e in Francia, in Italia e in Belgio: in mezza Europa migliaia di agricoltori sono scesi in strada per protestare contro alcuni provvedimenti previsti dai governi nazionali o dal Green Deal europeo, come l’aumento del prezzo del carburante agricolo. Le polemiche non mancano, tra chi afferma che sia uno dei settori più sovvenzionati e chi paragona le proteste a quelle per il clima, notando una diversa percezione da parte dei politici e dell’opinione pubblica. La nostra redattrice Anna Gribaudo (@annagriby) nel suo articolo ci parla di queste proteste e delle controversie a esse legate.
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Il boom in borsa della quotazione delle industrie di armi: quanto si è espanso il mercato?

A gennaio 2024 si è verificato un notevole aumento della #quotazione del settore della #difesa in #Borsa, soprattutto a causa dei conflitti in #Ucraina e alle tensioni in #MedioOriente.
Le principali società registrano #portafogli ordini record e gli stessi delle principali aziende, però, sfiorano gli 800 miliardi di dollari.
Quali sono, dunque, i principali dati su quello che molti definiscono un mercato sporco?
Scopriamolo con l’articolo do @_.erre._ , redattride di #thepasswordunito

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L’Italia e i musei del futuro: quanto sono digitali i nostri musei?

Negli ultimi anni, il settore museale ha viaggiato a gonfie vele. Nonostante gli introiti record registrati nel 2019, le sempre maggiori esigenze del pubblico implicano una riflessione su come migliorare l’offerta.
La digitalizzazione, allora, diventa la chiave di volta per attirare nuovi visitatori. Ma come fare? E quanto è avanti l’Italia su questo fronte?

Per saperne di più non ti resta che leggere l’articolo scritto dalla nostra Rebecca Siri (@_.erre._), cliccando sul link in bio.

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L’embargo senza fine di Cuba

L’embargo nei confronti di Cuba è una misura imposta dagli Stati Uniti dal 1962, ed è ancora in vigore. Recentemente, l’amministrazione Biden ha optato per mantenere delle politiche molto restrittive. Nato per indebolire l’economia dell’isola e far crollare il sistema socialista, l’embargo ha ancora dei pesanti effetti sull’economia. A causa di esso e della pandemia, Cuba si trova ora ad affrontare una grave crisi sociale che porta numerosi giovani a lasciare il paese. L’ONU invita ogni anno gli Stati Uniti a rivedere le sue politiche, ma le raccomandazioni sembrano essere inefficaci.
Ce ne parla la nostra redattrice Laura Del Sordo (@laura_delsordo)

Il dramma dei giovani adulti

Inadeguatezza, solitudine, senso di fallimento. Sono solo alcuni dei termini utilizzati sempre più spesso per descrivere lo stato d’animo dei Millennials e della GenZ. Negli ultimi anni l’aumento delle richieste di supporto psicologico, dei casi di suicidio tra i ventenni-trentenni e di coloro che soffrono di ansia e
depressione è un sintomo forte e chiaro di qualcosa che non sta funzionando. In una società che premia chi performa costantemente in modo eccellente e schiaccia chi fallisce, le conseguenze sulla salute mentale della generazione dei giovani adulti stanno risultando deleterie.
Ce ne parla in questo articolo la nostra redattrice Maria Pia Bisceglia.