A “Knight of the Seven Kingdoms” case of seriephilia (Part 1)

Streaming series are a big part of our lives. Everyone has their favourite world which they can return to at the end of the day. Some prefer to wait until the whole season is released to watch everything in one go; others prefer to come back and wait for the next episode every week.

What is seriephilia and how could “A Knight of the Seven Kingdoms” be analysed by our Viktor Smolkin?

“Hazbin Hotel 2”: la redenzione è davvero possibile?

“Hazbin Hotel”, la serie musical e animata più discussa del momento, è tornata su Prime Video e non ha tardato a far parlare di sé.

Tra brani memorabili, villain spietati e spaventosamente attuali e riflessioni filosofiche sul senso della redenzione, la seconda stagione ha confermato il carattere ironico e profondamente umano dello show.

Per saperne di più, leggi la recensione della nostra redattrice Ilaria Vicentini. Attenzione, però: potresti ritrovarti a canticchiare le canzoni della serie a ripetizione!

@il.arya

“Carol e la fine del mondo”: sopravvivere con grazia alla fine

“Carol e la fine del mondo” è una serie animata ideata da Dan Guterman, il noto produttore di Rick and Morty.

Quando il pianeta Keppler 9-C minaccia la Terra con una collisione, la maggior parte della gente decide di vivere la vita a pieno cercando di sfruttare gli ultimi 7 mesi di vita rimanenti. Al contrario Carol, segretaria di 42 anni, affronta la fine del mondo in maniera alternativa: si aggrappa alla sua routine quotidiana e vive la sua esistenza con placidità.

@tropposilviaa

“Outlander”: un biglietto di sola andata per il XVIII secolo scozzese

“Outlander” ha convertito il mito delle Highlands in un fenomeno globale. Fonde storia giacobita e passionale finzione creando l’irresistibile “Outlander Effect”, rilanciando turismo e cultura gaelica. Dimenticate i tour classici: questa è un’esperienza storica e spirituale.

Scopri di più sull’impatto di “Outlander” sul turismo scozzese nell’articolo di Tecla Di Maria!

@tecla.dimaria

L’amore anticonformista della famiglia Addams 

Se si pensa ad Halloween, vengono in mente Dracula, Leatherface, Fred Krueger, ma anche una serie di personaggi che non hanno nulla di negativo, anzi, come la famiglia Addams. Personaggi atipici, anticonformisti, che sono ancor oggi in grado di parlare un linguaggio fatto di amore genuino, di rispetto e di passione.

Morticia e Gomez sono un caposaldo controculturale di cui bisogna parlare, proprio per l’impatto culturale enorme che continuano a esercitare, anche sulle nuove generazioni.
Di questo e di molto altro ci parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo ultimo articolo che trovate su The Password!

@: ilnerdmiope

Perché nessuno parla di “Long Story Short”?

Quanti di voi hanno guardato Bojack Horseman, ne hanno sentito parlare o si sono imbattuti in meme raffiguranti i personaggi della tanto acclamata serie? Raphael Bob-Waksberg, la mente dietro il successo, è tornato con un nuovo progetto, Long Story Short, una nuova serie animata di soli dieci episodi. Stavolta, però, niente animali antropomorfi, bensì una famiglia ebrea.

Vuoi saperne di più? Leggi il nuovo articolo della nostra redattrice Deborah Solinas.

@lookatdebss

#recensione #thepasswordunito #longstoryshort #serietv #raphaelbobwaksberg

“Wayward”: la ribellione come forma di resistenza

Il conto alla rovescia per Halloween è già iniziato e, se anche tu sei alla ricerca di un prodotto di intrattenimento capace di suscitare molto più di un brivido, la miniserie Netflix “Wayward – Ribelli” non ti deluderà.

Un’amicizia tra adolescenti ribelli, una comunità all’apparenza idilliaca, una scuola che nasconde oscure verità e un poliziotto pronto a risolvere inquietanti misteri: questi sono gli ingredienti della serie creata da Mae Martin, nella quale si intrecciano thriller, horror e denuncia sociale. Per saperne di più, leggi la nuova recensione della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya

When they see us: caso clamoroso di malagiustizia

“When they see us” è una miniserie che parla di un caso di malagiustizia avvenuto a New York nella primavera del 1989 che vede cinque ragazzi tra i 14 e i 16 anni, uno ispanico e quattro afroamericani, venire ingiustamente accusati e incarcerati per stupro, fino alla confessione del vero colpevole nel 2002.

La visione della serie, disponibile su Netflix e vincitrice di un Emmy, è dolorosa ma necessaria.
Ce ne parla la nostra redattrice Nicole Zunino.

#netflix #malagiustizia #centralparkfive #nicolezunino #Thepassword

“Normal People”: la complicata arte di amarsi (e amare)

“Normal People” racconta l’amore imperfetto tra Connell e Marianne, due ragazzi che si conoscono tra i banchi di scuola. I due si trovano ad affrontare sfide quotidiane, ma estremamente difficili: la paura della solitudine, le aspettative sociali, la difficoltà di esprimere i propri sentimenti; il loro legame, però, li spinge a crescere anche come singoli individui.

Paul Mescal e Daisy Edgar-Jones offrono una toccante interpretazione della fragilità e della forza che convivono nei sentimenti umani. Per scoprire di più leggi l’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci.

@aalessiavinci

#thepasswordunito #recensione #serietv #cult #normalpeople #paulmescal #daisyedgarjones

“Derry Girls”: un coming of age da non perdere

Come affrontare l’adolescenza tra allarmi bomba e posti di blocco? L’ironia e lo humour pungente di Derry Girls ce ne danno un perfetto esempio, raccontandoci la vita di 5 liceali nell’Irlanda del Nord degli anni ’90, tra genitori ingombranti, primi amori e miracoli da gestire.

Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo della nostra redattrice Benedetta Boffa

#thepasswordunito #derrygirls #troubles #netflix #serietv