La notte degli Oscar è considerata un momento importante per la società e anche per tutt* coloro che sono appassionat* di moda. Quest’anno chi ha ricevuto la statuetta per i migliori costumi? È stata Holly Waddington, costumista di “Povere creature!”.
In un mix di stile vittoriano, modernità, tagli inediti, colori e sensualità, Waddington è riuscita a creare mediante gli abiti un preciso universo immaginifico che va di pari passo con la narrazione. Per scoprire di più, leggete il nuovo articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_).
@poorthingsfilm @hollywaddingtoncostume @searchlightpics @element_pictures @theacademy
#fashion #Oscar #Oscar2024 #NotteDegliOscar #AcademyAwards2024 #MiglioriCostumi #CostumeDesign #design #Torino #ThePassword #ThePasswordUnito #unito #PovereCreature #cinema #EmmaStone #HollyWaddington #Arte
Tag: Arte
La Storia dell’Arte (Senza gli Uomini)
Quante artiste donne conoscete? Chi fa la storia dell’arte?
Nel panorama sempre mutevole dell’arte e della critica, emergono voci che sfidano le narrazioni convenzionali e aprono nuove prospettive. Un’opera recente che ha suscitato considerevole interesse è “La Storia dell’Arte Senza gli Uomini” della storica dell’arte, curatrice e podcaster britannica @katy.hessel (@thegreatwomenartists). In un momento in cui la lotta per l’uguaglianza di genere continua a essere al centro del dibattito pubblico, il volume di Hessel offre un contributo prezioso e stimolante, invitando a guardare al mondo dell’arte con occhi nuovi e a dare il giusto riconoscimento a voci che, sebbene spesso trascurate, hanno plasmato il nostro patrimonio culturale. Ce ne parla la nostra redattrice Giulia Torchio.
#donne #arte #KatyHessel #libro #artiste #thegreatwomenartists #thepassword #ThePasswordUnito
“Vertigo”: il pericoloso e incontrollato evolversi della società raffigurato in videoarte
«Quando nel 1924 inventò la catena di montaggio, […] Henry Ford diede avvio a una rivoluzione che ha riguardato non solo la produzione, la distribuzione e i trasporti, ma anche le forme e le strutture del lavoro e di conseguenza il nostro stile di vita», è ciò su cui ci invita a riflettere Urs Stahel, curatore della mostra “Vertigo-Video Scenarios of Rapid Changes”, le cui suggestive opere delineano un drammatico ritratto della nostra contemporaneità, il cui repentino evolversi rischia di sfuggirci di mano.
@gaia_romaano
Oltre il podio: l’eterna fama dei successi non vincitori di Sanremo
Nel vasto panorama della musica italiana, il Festival di Sanremo rappresenta un crocevia di talento e aspirazioni. Tuttavia, non sempre la vittoria è l’unico indicatore di successo. Mahmood e Geolier, nonostante la mancata vittoria a Sanremo, hanno conquistato la TOP 50 Globale di Spotify, dimostrando che il palcoscenico può essere solo l’inizio di un viaggio musicale senza confini. Quali sono gli altri successi che non hanno mai raggiunto la gloria nella competizione?
Scopriamolo insieme al redattore Fabio Ercole (@_fabioercole).
#AngelinaMango #arte #attualità #cultura #FabioErcole #festivaldisanremo #Geolier #Mahmood #musica #Sanremo #Sanremo2024 #successo #thepassword #thepasswordunito #Torino #unito
«Il passato non si cancella», il Ballo in maschera di Verdi diretto da Riccardo Muti al Teatro Regio
Riccardo Muti ha concesso un’esclusiva anteprima giovani under30 del suo Ballo in maschera di Verdi, nella splendida cornice del Teatro Regio di Torino, di fronte a una platea che ha fatto il tutto esaurito. Costumi, danze, bel canto e spunti di riflessione: decisamente una prova generale ricca di emozioni e precisa fino al dettaglio, nel pieno rispetto dello stile del rinomato direttore partenopeo. Il nostro Vincenzo Mastrocinque ha assistito alla sontuosa messa in scena e ce ne parla nella sua recensione. Buona lettura!
@ilnerdmiope
Hayez: Il Genio Romantico Rivive nella Mostra alla GAM
La GAM di Torino ospita un’esposizione imperdibile, “Hayez. L’officina del pittore romantico”, fino al 1° aprile. Con oltre 100 opere da collezioni pubbliche e private, esplora i segreti e le tecniche di questo genio artistico. Lasciati accompagnare dalla nostra redattrice Jessica Pons in questo viaggio nel mondo affascinante di uno dei più grandi pittori del Romanticismo italiano!
Giovanni Allevi sul palco dell’Ariston: la malattia e il coraggio di ricominciare
Circa una settimana fa si è concluso il Festival di Sanremo e fra le polemiche e gli apprezzamenti, possiamo affermare con certezza che uno degli interventi meglio riusciti è stato il monologo di Giovanni Allevi, noto pianista, a cui nel giugno 2022 è stato diagnosticato il mieloma multiplo, a causa del quale ha dovuto smettere di esibirsi. Tornato a suonare davanti a un pubblico per la prima volta dopo due anni, ha commosso gli spettatori con la sua musica e il suo messaggio di speranza. @gaia_romaano
#GiovanniAllevi #piano #pianista #Tomorrow #mielomamultiplo #sanremo2024
Le guglie di Notre Dame dominano di nuovo il cielo di Parigi
Anni dopo l’incendio che l’ha distrutta, la cattedrale gotica più famosa del mondo, torna in piedi grazie allo sforzo collettivo di politici, architetti e artigiani capaci di lavorare con metodi millenari. Una fenomenale coincidenza ha permesso di avere un progetto preciso per ricostruire la struttura altrimenti dimenticata.
Il Teatro Astra di Torino: un palcoscenico vivo
Nell’era moderna, dominata dalle serie TV e dai film on-demand, il teatro dal vivo è un’arte in via di estinzione? A Torino la risposta è un deciso “no”, grazie all’impegno innovativo del Teatro Astra, che non solo resiste al tempo ma lo sfida, offrendo nuove prospettive sulla scena teatrale. La stagione 2023/2024 esplora il tema della “cecità”, affrontando verità negate e questioni esistenziali. Un mix affascinante di passato e presente, punto di riferimento nel panorama culturale contemporaneo, un luogo dall’architettura unica e dal palcoscenico senza confini: una realtà che vale la pena di riscoprire. Parola della nostra redattrice Giulia Torchio. (@__primaradice)
Identità e cultura attraverso la fotografia. Un incontro con Yan Wang Preston
Cos’è l’identità e la memoria culturale di un popolo? Come questa può venire ad immedesimarsi in un elemento naturale o dello spazio? E come tutto questo può essere rappresentato attraverso la fotografia? Queste sono state alcune delle domande al centro di un interessante workshop tenutosi la scorsa settimana presso la sede di Palazzo Nuovo di @unito. Protagonista ne è stata la fotografa @yanwangpreston, che ha illustrato il suo progetto artistico “Mother River” e ha coinvolto gli studenti in un’attività pratica e alternativa per affacciarsi alla cultura cinese.
@cinesestudium
#unito #thepassword #thepasswordunito #cina #culturacinese #identità #memoria #fotografia #yangtze #motherriver #fiumeazzurro #yanwangpreston #interculturalità #tianyuandifang #天圆地方
