In seguito a un esposto di Ezio Gavazzeni, la Procura di Milano ha avviato un’inchiesta su alcuni individui, noti come “cecchini del weekend”. Costoro, ricchi appassionati di armi, durante l’assedio di Sarajevo (1992-1995) pagavano per sparare sui civili dalle posizioni serbo-bosniache. Si appostavano come cecchini e pagavano per prendere parte a questa atrocità, cercando di nascondere le loro attività dietro le false identità di “gruppi venatori”.
Il caso rimane aperto e la Procura ha già raccolto documenti internazionali.
La storia del “Sarajevo safari”, prima considerata una leggenda, ora diventa un caso giudiziario.
Ce ne parla la nostra redattrice Giulia Costa Medich nel suo nuovo articolo.
@_giuliia_costa_
