Il caso Assange: la stampa non è ancora libera

Un calvario durato 14 anni tra prigionia, asilo politico e il rischio di estradizione alle porte, il tutto per aver divulgato scomode verità. Alla fine sembra aver trionfato il bene sul male, e ora Assange è ufficialmente un uomo libero. La stampa, invece, un po’ meno. In occasione della recente notizia della scarcerazione del giornalista e attivista Julian Assange, la nostra redattrice Monica Poletti riflette sulle conseguenze che questo caso ha sulla libertà di informazione.

#attualità#giornalismo#libertà#politica#Assange#thepasswordunito

A Torino il primo processo per ecoreati: una svolta?

Il 18 luglio a Torino si è aperto il primo processo colposo per ecoreati in Italia: un fatto storico per le lotte ambientali e alla sanità pubblica.

Perché lo smog e l’inquinamento, soprattutto nella città di Torino, rappresentano un’emergenza troppo spesso velata e messa in secondo piano – non solo dai media o dal senso comune ma dalle stesse istituzioni che dovrebbero farsene maggiormente garanti.

Potrà forse questo “Processo Smog” essere una decisiva svolta? Scoprilo nel nuovo articolo della nostra redattrice Rachele Gatto, al link in bio!

#thepassword #thepasswordunito #inquinamento #smog #torino #processosmog #ecoreato #fridaysforfuture #comitatotorinorespira #ambiente #sanità

Concorso di bellezza per AI: stereotipi e canoni estetici anche nel mondo virtuale

A inizio giugno sono state annunciate le dieci finaliste del “Fanvue World AI Creator Awards”, un concorso di bellezza che premia il creator che realizza la concorrente più prestante fisicamente, più sofisticata dal punto di vista tecnico e che ottiene il maggior numero di interazioni sui social. La notizia dell’evento ha da subito destato le critiche del pubblico, che ritiene questo tipo di concorsi superato, in quanto promuovono un ideale di bellezza canonico e irrealistico, ancor più pericoloso se congiunto alla disumanizzazione che contraddistingue il mondo virtuale.

@gaia_romaano

Ricetta per una protesta politica funzionante: latte, ghiaccio e banana

Ormai da millenni il cibo è parte integrante delle nostre vite, non soltanto per il sostentamento, ma anche e soprattutto in quanto espressione di evoluzione e, in molti casi, di rivolta. Cos’hanno in comune la Rivoluzione francese e gli attuali dissensi politici? E perché proprio il cibo? E come potrebbe un banale milkshake di un fast food diventare un’efficace arma di protesta? Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Monica Poletti.

I classici della letteratura conquistano TikTok: il fenomeno Edoardo Prati

Se per alcuni i grandi classici della letteratura sono ormai diventati obsoleti, per altri, come Edoardo Prati, giovane studente i cui video sono diventati virali nel giro di poco tempo, sono ancora molto attuali. Attraverso contenuti pubblicati su diversi social networks, Edoardo ha iniziato a spiegare testi e versi di celebri autori facendo appassionare migliaia di followers alla letteratura e collegando temi antichi ad esperienze di vita moderna. I grandi autori del passato hanno davvero ancora qualcosa da dire sulle nostre vite? A questa domanda prova a rispondere la nostra redattrice Maria Pia Bisceglia nel suo ultimo articolo

Spreco alimentare: la risposta della tecnologia

Lo spreco alimentare riguarda ogni anno più di un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo. Nessun paese risulta immune. Se in quelli maggiormente sviluppati lo spreco è ingente anche nella fase di consumo, in quelli più poveri riguarda le fasi di produzione e conservazione.
Si tratta di un problema la cui risoluzione è inserita tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e a cui, negli ultimi decenni, è possibile far fronte grazie all’impiego dell’AI, che rappresenta una novità nel campo. Esistono infatti sistemi di algoritmi e sensori in grado di monitorare l’intero processo, dalla produzione alla distribuzione alimentare, fino al mancato consumo.

@gaia_romaano

#sprecoalimentare #food #IA #WasteWatcherInternational #BCFN #SaferSmartLabels

“Cara Giulia”: Gino Cecchettin racconta sua figlia

Al salone del libro, Gino Cecchettin presenta il libro “Cara Giulia”, scritto a quattro mani con Marco Franzoso. Nel libro emerge la Giulia che conosceva suo padre, ma anche quella che abbiamo imparato a conoscere dai tg.
La nostra redattrice Alessandra Tiesi vi parla della conferenza a cui ha partecipato al Salone!

Il pericolo fascista al tempo del Governo Meloni

Dall’insediamento del governo Meloni ci si è interrogati spesso sulla possibilità di una deriva fascista in Italia: la lottizzazione della RAI, la censura dei giornalisti, e le macchiettistiche dichiarazioni su Via Rasella sono solo alcuni degli eventi che hanno messo in allerta il dibattito pubblico. A un mese dal 25 aprile, vale la pena chiedersi: esiste davvero il pericolo di una deriva fascista in Italia?

@erica_oswin_oswald

Provocare per sensibilizzare: il dilemma dell’orso

Perchè è così difficile informare e responsabilizzare, soprattutto quando si tratta di violenza di genere? Che ruolo gioca la provocazione in merito alla questione? Nel momento in cui l’insicurezza delle donne all’interno di questa società viene rappresentata da un trend di TikTok, la nostra redattrice Monica Poletti mette in analisi i metodi con cui il web cerca di sensibilizzare. Siamo sicuri di non star sbagliando qualcosa? Ma soprattutto, voi scegliereste un uomo o un orso?

#TikTok #uomo #orso #bosco #provocazione #femminismo #attualità #thepasswordunito #thepassword #unito #torino

La (NON) riabilitazione delle carceri italiane: il 70% dei detenuti è recidivo

Dopo i recenti avvenimenti che hanno attirato l’attenzione mediatica sul carcere minorile “Cesare Beccaria” di Milano, è naturale chiedersi quanto realmente gli istituti di detenzione italiani riescano nel loro intento di reinserire i detenuti nella società. Maltrattamenti, sovraffollamento e disagio sociale pare siano solo una parte dei problemi presenti nelle carceri, eppure l’articolo 27 della Costituzione italiana parla chiaro: “Le pene… devono tendere alla rieducazione del condannato”, pur non sembrando così alcune volte.

Quanti ritornano in carcere dopo esserne usciti? Che ruolo ha il lavoro in questo?

Ce ne parla il nostro redattore Octavio Moretto (@augustooo_octavio) nel suo nuovo articolo.

#carcere, #lavoro, #thepassword, #Torino, #riabilitazione, #Italia, #reinserimentodetenuti, #UnioneEuropea, #thepasswordunito, #reinserimento, #unito, #carceri, #Attualità