Fratelli d’Italia nel mirino: l’inchiesta di Fanpage getta ombre sul partito

A seguito delle recenti elezioni, il partito “Fratelli d’Italia” si trova al centro di una controversia scaturita da un’inchiesta di Fanpage. Il giornale ha documentato eventi interni con riprese nascoste che hanno rivelato inni fascisti e segni di antisemitismo.
Quali saranno le conseguenze della diffusione di questi video e cosa ne pensa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nonché leader dello stesso partito? Scopriamo meglio quanto è accaduto nel nuovo articolo di Giulia Frontino.

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Kenya in Fiamme: il grido della rivolta

Cosa succederebbe se la Generazione Z, quella sempre definita “disinteressata” alla politica e “debole”, decidesse di combattere per il proprio futuro? Questo è il caso del Kenya, dove tantissimi giovani si sono attivati per combattere un governo che non vuole il loro bene, sfruttando Instagram, ChatGPT e X. Cosa è successo il 25 giugno? Vieni a scoprirlo nel nuovo articolo del nostro redattore Octavio Moretto!

Eri a conoscenza di quanto avvenuto in Kenya? Cosa ne pensi? Dicci la tua nei commenti!

@augustooo_octavio

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“IL PENSIERO NELLE MANI”: GIUSEPPE ORTOLEVA ESPLORA IL LEGAME TRA TECNICA E CULTURA.

Ripercorriamo l’incontro tenuto da Giuseppe Ortoleva. Lo storico, ex insegnante dell’Università di Torino, attraverso riferimenti filosofici e letterari, nonché alcuni testi letti da Marco Cacciola (attore e regista), ha saputo raccontare il rapporto strettamente collegato tra sapere e tecnica. Una narrazione che accoglie anche l’intrecciarsi della specie umana con le attività pratiche, cognitive e l’evoluzione della tecnica, collegandosi poi al tema dell’eurocentrismo e fornendone una brillante critica.

@Giulia Frontino

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Da detenuta a europarlamentare: il futuro di Ilaria Salis

Da detenuta in un carcere ungherese a neo-eurodeputata: la storia di Ilaria Salis ha dell’incredibile. Amata da alcuni, criticata da altri, la sua storia non smette di sorprendere e di attirare l’attenzione mediatica globale. Cosa le riserverà il futuro? Su quali punti potrebbe andare a lavorare grazie al proprio background? Queste e altre domande vengono affrontate nel nuovo articolo di @augustooo_octavio.

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Il caso Assange: la stampa non è ancora libera

Un calvario durato 14 anni tra prigionia, asilo politico e il rischio di estradizione alle porte, il tutto per aver divulgato scomode verità. Alla fine sembra aver trionfato il bene sul male, e ora Assange è ufficialmente un uomo libero. La stampa, invece, un po’ meno. In occasione della recente notizia della scarcerazione del giornalista e attivista Julian Assange, la nostra redattrice Monica Poletti riflette sulle conseguenze che questo caso ha sulla libertà di informazione.

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A Torino il primo processo per ecoreati: una svolta?

Il 18 luglio a Torino si è aperto il primo processo colposo per ecoreati in Italia: un fatto storico per le lotte ambientali e alla sanità pubblica.

Perché lo smog e l’inquinamento, soprattutto nella città di Torino, rappresentano un’emergenza troppo spesso velata e messa in secondo piano – non solo dai media o dal senso comune ma dalle stesse istituzioni che dovrebbero farsene maggiormente garanti.

Potrà forse questo “Processo Smog” essere una decisiva svolta? Scoprilo nel nuovo articolo della nostra redattrice Rachele Gatto, al link in bio!

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Concorso di bellezza per AI: stereotipi e canoni estetici anche nel mondo virtuale

A inizio giugno sono state annunciate le dieci finaliste del “Fanvue World AI Creator Awards”, un concorso di bellezza che premia il creator che realizza la concorrente più prestante fisicamente, più sofisticata dal punto di vista tecnico e che ottiene il maggior numero di interazioni sui social. La notizia dell’evento ha da subito destato le critiche del pubblico, che ritiene questo tipo di concorsi superato, in quanto promuovono un ideale di bellezza canonico e irrealistico, ancor più pericoloso se congiunto alla disumanizzazione che contraddistingue il mondo virtuale.

@gaia_romaano

Ricetta per una protesta politica funzionante: latte, ghiaccio e banana

Ormai da millenni il cibo è parte integrante delle nostre vite, non soltanto per il sostentamento, ma anche e soprattutto in quanto espressione di evoluzione e, in molti casi, di rivolta. Cos’hanno in comune la Rivoluzione francese e gli attuali dissensi politici? E perché proprio il cibo? E come potrebbe un banale milkshake di un fast food diventare un’efficace arma di protesta? Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Monica Poletti.

I classici della letteratura conquistano TikTok: il fenomeno Edoardo Prati

Se per alcuni i grandi classici della letteratura sono ormai diventati obsoleti, per altri, come Edoardo Prati, giovane studente i cui video sono diventati virali nel giro di poco tempo, sono ancora molto attuali. Attraverso contenuti pubblicati su diversi social networks, Edoardo ha iniziato a spiegare testi e versi di celebri autori facendo appassionare migliaia di followers alla letteratura e collegando temi antichi ad esperienze di vita moderna. I grandi autori del passato hanno davvero ancora qualcosa da dire sulle nostre vite? A questa domanda prova a rispondere la nostra redattrice Maria Pia Bisceglia nel suo ultimo articolo

Spreco alimentare: la risposta della tecnologia

Lo spreco alimentare riguarda ogni anno più di un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo. Nessun paese risulta immune. Se in quelli maggiormente sviluppati lo spreco è ingente anche nella fase di consumo, in quelli più poveri riguarda le fasi di produzione e conservazione.
Si tratta di un problema la cui risoluzione è inserita tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e a cui, negli ultimi decenni, è possibile far fronte grazie all’impiego dell’AI, che rappresenta una novità nel campo. Esistono infatti sistemi di algoritmi e sensori in grado di monitorare l’intero processo, dalla produzione alla distribuzione alimentare, fino al mancato consumo.

@gaia_romaano

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