Intercepted, la violenza invisibile della guerra

A differenza di molti documentari che cercano di raccontare la guerra mostrando la violenza che essa comporta in maniera esplicita, Intercepted sceglie di cambiare approccio. La potenza di questo documentario risiede nella voce dei protagonisti dell’invasione russa in Ucraina, i soldati mandati da Putin per “liberare il paese dal nazismo”, in contrapposizione con le immagini cristallizzate nel tempo della distruzione dello Stato.
Il racconto del nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).

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Zelensky: il servitore del popolo

Nel 2015 debutta la serie televisiva ucraina “Servitore del popolo”, diretta e interpretata da Volodymir Zelensky.

La commedia parla di un professore che a seguito di un suo video diventato virale, nel quale critica i principali problemi dell’Ucraina, viene eletto Presidente.

La profezia si avvera quattro anni dopo: Zelensky diventa presidente. A seguito della drammatica situazione che l’Ucraina sta affrontando, il leader ucraino è riuscito a costruirsi un vero e proprio palcoscenico da eroe.
Ce ne parla Petra Pogliano nel suo ultimo articolo.

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“Che manca?”: nuova vignetta di @vignette_incazzate

La nostra @vignette_incazzate sta forse prevedendo il futuro? Ci auguriamo caldamente di no!

Nel frattempo possiamo solo sperare che la fine di questa terribile e inutile guerra arrivi il prima possibile.
Tutta la nostra solidarietà al popolo ucraino.

Potete seguire gli aggiornamenti sul conflitto nelle nostre stories.

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Olimpiadi Pechino 2022: lo sport che fa politica

Mentre a Pechino, nelle ultime settimane, si correva per aggiudicarsi una delle ambite medagli olimpiche; le tensioni tra Russia e Ucraina hanno continuato a crescere.

Se in questo secondo caso i problemi erano dati dall’imminente conflitto, nel primo caso russi e ucraini hanno lanciato un messaggio di pace con l’unica arma che possiede un atleta: l’agonismo. Al termine delle gare di freestyle e skeleton, infatti, tre atleti hanno posto l’attenzione sulla situazione attuale.

È davvero possibile separare lo sport dalla politica?