Il teatro prende il largo con “Direzione: Colonne d’Ercole”

Alcuni turisti si trovano all’imbarco di una nave da crociera, aspettando che questa salpi. Intanto nell’ufficio del comandante fremono gli ultimi preparativi: deve essere tutto pronto prima dell’arrivo dei passeggeri.
Un lungo viaggio con destinazione l’ignoto: è in questa atmosfera che ci immerge la Compagnia del Buon Teatraccio con il suo nuovo spettacolo “Direzione: Colonne d’Ercole”, che debutterà il 14 novembre al cinema teatro Eliseo di Carmagnola e il 22 novembre al cinema parrocchiale di Ceresole d’Alba .

Ce ne ha parlato il regista Diego Valle, in dialogo con la nostra redattrice Serena Spirlì.

Clicca qui per leggere l’intervista completa!

@nephthysp
@buonteatraccio @die_v

Etnobusiness, o quando l’identità linguistica si fa merce

Dal friulano al sardo, dal ladino al greco di Calabria: il nostro Paese custodisce una straordinaria ricchezza linguistica.
Eppure, la legge che dovrebbe tutelarla, la n. 482 del 1999, riconosce soltanto 12 minoranze linguistiche, lasciando fuori molte voci, come la LIS o la romanì.

Altre vengono invece rivendicate solo per accedere ai fondi previsti dalla legge, trasformando l’identità in marketing, con il cosiddetto fenomeno dell’“etnobusiness”.
Ma non tutto è perduto: nuovi progetti stanno raccogliendo e digitalizzando testimonianze orali per preservare e valorizzare le lingue d’Italia, anche quelle dimenticate. Scopri di più nell’ultimo articolo della nostra redattrice Anna Gribaudo!

@annagriby
@de_vulgare

La maledizione di Pompei, “I due amanti” tornano in patria

Il mosaico “I due amanti”, rubato dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, torna finalmente a casa sua: Pompei.

Raffigurante un momento di intimità, è l’ennesimo caso della cosiddetta “maledizione di Pompei”: se non sai di cosa tratta, scoprilo con il nuovo articolo della nostra redattrice Silvia Toscano!

Maschera della ribellione: passaggio da persona a simbolo

Chiunque l’ha vista, chiunque la associa a qualcosa, ma qual è la storia dietro questa celebre maschera?
Il sorriso baffuto di Guy Fawkes è un simbolo estremamente potente, che ha le sue origini nel 1600 e il cui potere simbolico è evidente ancora ai giorni nostri.
Reso immortale da V for Vendetta, non è altro che la ricerca della libertà. E quale giorno migliore per parlarne se non oggi 5 novembre?
Per saperne di più non perderti l’ultimo articolo di Nemo Cirillo.

@jollyfi5h

A tu per tu con Giulia Arduino, autrice di “Che ne sarà di noi?”

“Che ne sarà di noi? Ricordi di partigiani piemontesi a ottant’anni dalla Liberazione” è il titolo del libro pubblicato da Giulia Arduino nell’aprile 2025. Si tratta di un’opera che si pone l’obiettivo di tramandare le storie dei partigiani piemontesi, uomini e donne che nel corso del secondo conflitto mondiale agirono in nome della libertà e permisero all’Italia di diventare una democrazia.

La redazione di The Password ha avuto l’opportunità di intervistare Giulia Arduino, la quale presenterà il suo libro a Torino giovedì 6 novembre presso la Cascina Roccafranca.

@vanessamusso

“Luci d’Artista”: da quasi trent’anni l’arte illumina Torino

L’autunno a Torino è anche la stagione dell’arte contemporanea e con lei ritorna “Luci d’Artista”. Questo museo diffuso, ormai parte dell’identità torinese, è giunto alla sua 28° edizione.

Inaugurata il 24 ottobre, la nuova edizione mantiene vive le sue radici ma introduce anche interessanti novità. La nostra redattrice Letizia Feyles ci raccontale origini e lo sviluppo di questa bellissima manifestazione che ogni anno riunisce tutti i torinesi sotto un cielo fatto di luci.

@letizia.feyles

#thepassword #lucidartista #Torino

Cinema del Disagio: cinque horror che fanno della prevedibilità la loro forza

La “spooky season” riaccende il desiderio di atmosfere cupe e inquietanti, ma nell’attuale panorama cinematografico non è facile trovare titoli capaci di soddisfare davvero il grande pubblico.
Per questo, il nostro redattore Nemo Cirillo ha selezionato cinque film horror anticonvenzionali, in cui sono proprio le regole del genere a diventare la principale fonte di inquietudine.

Oltre lo schermo: Hikikomori e le aspettative di un mondo che cambia

La pressione sociale, data dalle aspettative di un mondo che corre troppo veloce, ha sempre più impatto sulle nuove generazioni.
Viviamo infatti in una società che sembra chiederci costantemente di più, spingendoci a rincorrere standard elevati in ogni aspetto della vita.

In questo contesto emerge un fenomeno che dovrebbe preoccuparci: la sindrome dell’Hikikomori rivela una realtà di isolamento sociale che va ben oltre la semplice dipendenza da internet.
E probabilmente, la chiave per la rinascita non sta nell’abolizione della tecnologia, ma piuttosto nella costruzione di una comunità più accogliente e meno giudicante.

Scopri di più a proposito di questo nell’articolo della nostra redattrice Tecla Di Maria.

@tecla.dimaria

#thepasswordunito #hikikomori #società #internet #salutementale #psicologia

“Che ore sono?” (È ora di fare la Rivoluzione)

Dal 25 settembre è uscito in sala “Una battaglia dopo l’altra”, film del regista americano indipendente Paul Thomas Anderson.

Seguendo il gruppo rivoluzionario dei French 75 tra azione e riflessione, l’opera cinematografica esplora identità, legami familiari e conflitti sociali. È un’aperta sfida al potere suprematista bianco, che continua a primeggiare nelle gerarchie politiche.

Il cinema contemporaneo di Anderson invita lo spettatore a confrontarsi con l’attualità e a interrogarsi sul proprio senso di responsabilità.

Per saperne di più, leggi l’articolo di Marco Novello.

@marco_novee

Festival delle Migrazioni 2025

Il Festival delle Migrazioni è tornato a Torino dal 10 al 14 settembre 2025. Questo evento esplora il tema delle migrazioni attraverso l’arte e la cultura e si distingue per approcci innovativi che coinvolgono il pubblico nell’analisi del fenomeno migratorio, permettendo di affrontare stereotipi e pregiudizi attraverso dibattiti e condivisione di esperienze.

Momenti importanti del festival sono stati la cena delle cittadinanze, in cui i partecipanti hanno condiviso cibo originario di diverse culture, e lo spettacolo della compagnia The Palestinian Circus, che racconta la vita dei rifugiati.

@_giuliia_costa_