“The Florida Project”, un gelato dolceamaro

The Florida Project, film del 2017 di Sean Baker, regista di Anora, è un prezioso racconto. I protagonisti sono bambini che vivono in un motel, appena fuori il parco divertimenti Disney World di Orlando. La pellicola è stata presentata al Festival di Cannes e con i suoi colori pastello e il punto di vista dei piccoli amici, riprende le avventure del gruppetto in una calda estate. Una storia che tutti dovrebbero conoscere, i motel di questo tipo esistono davvero negli Stati Uniti. Sean Baker vuole dare luce all’infanzia in un contesto del genere. Tutti dovrebbero vedere questo delicato racconto.

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Memoryscapes: la storia d’Italia nei filmini di famiglia

Che cosa ci racconta il video della mattina di Natale in una famiglia italiana degli anni Settanta? O una gita in montagna con i nonni? Dal 2002 Home Movies – Archivio nazionale del film di famiglia, raccoglie e digitalizza i video amatoriali girati tra gli anni ’20 e gli anni ’80: memorie private che diventano racconto collettivo.
Sul sito c’è da poco una nuova serie dedicata alla cucina, in cui notiamo come sono cambiate le nostre abitudini alimentari e come il rapporto col cibo sia sempre stata una costante della nostra quotidianità.

@superottimisti
@archiviohomemovies

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La leggerezza nel dolore: “A Real Pain”

La seconda opera di Jesse Eisenberg, “A Real Pain”, ha fatto vincere all’attore Kieran Culkin l’Oscar per il miglior attore non protagonista. Uscito nelle sale italiane il 27 febbraio 2025, è uno di quei rari film che permettono agli spettatori di riflettere su questioni profonde affrontandole lateralmente, senza bisogno di spettacolarizzare il dolore.
Ce ne parla il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).

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72 giorni a 3570 metri: il film tratto da una storia vera su sopravvivenza e cannibalismo

Il 13 ottobre 1972 un aereo charter precipitò nella parte occidentale dell’Argentina, appena a est dal confine col Cile nel territorio impervio delle Ande. Dei 45 passeggeri, tra cui cinque membri dell’equipaggio e 19 giocatori di una squadra di rugby uruguaiana, ne sopravvissero solo 16. Trascorsero 72 giorni sulle Ande prima che riuscissero a tornare a casa, tra temperature ampiamente sotto lo zero e costretti al cannibalismo per sopravvivere. Nel 2023 è stato realizzato un film, “La società della neve”, remake di film precedenti, disponibile su Netflix e candidato agli Oscar. Ce ne parla Nicole Zunino.

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Dorian Gray esiste ed è donna. Analisi di “The Substance”

Il nuovo body-horror di Coralie Fargeat è a dir poco spaventoso e disturbante. Attraverso una versione moderna e splatter del “Ritratto di Dorian Gray”, l’intento è di costruire un’immagine estremizzata della (purtroppo) ancora attuale ossessione per la giovinezza, simbolo di bellezza e vitalità. Risulterebbe ancora più spaventoso se vi dicessimo che è un film femminista? Per saperne di più leggete il nuovo articolo di Monica Poletti.

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All We Imagine As Light

“All We Imagine As Light” è un film che ha la stessa consistenza dei sogni; l’atmosfera che evoca sembra essersi cristallizzata in un tempo che riguarda solamente le due protagoniste e nessun altro. Il realismo poetico del film, realizzato dalla regista indiana Payal Kapadia, ha colpito la giuria di Cannes, che l’ha ricompensato assegnandogli il Gran Prix di quest’anno.

Il premio conferma la nascita di una nuova autrice nel panorama internazionale, considerata una delle rivelazioni del 2024. Ce ne parla il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph) in questo nuovo articolo.

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“Il ragazzo dai pantaloni rosa”: il delicato ricordo di Andrea Spezzacatena

È da poco uscito nelle sale cinematografiche di tutta Italia il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, diretto da Margherita Ferri e ispirato alla storia vera di Andrea Spezzacatena, morto suicida a 15 anni dopo aver subìto ripetute umiliazioni omofobe da parte dei suoi compagni di scuola.
Il lungometraggio trasmette un ricordo delicato e rispettoso di Andrea, facendo emergere tutta la sensibilità e la vivacità di un ragazzo pieno di speranze e sogni per il futuro. Allo stesso tempo, diventa un pugno nello stomaco che ci ricorda l’importanza di combattere il bullismo e l’omofobia, affinché nessun’altra giovane vita sia distrutta da tanto dolore.

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@eagle.pictures
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Vite passate

Past Lives è un connubio di passato e presente, ricco di malinconia. Il film è scritto e diretto da Celine Song. Una storia singolare, che porta a una dimensione delicata. Guardarlo è una sfida, perché lascia un messaggio nostalgico, rappresentato con una tale delicatezza e semplicità, che ammalia lo spettatore e lo coinvolge con dolcezza, tra le luci di New York e le stradine della Corea del Sud.

Kinds of Kindness e Igor Lanthimos: tutt’altro che gentilezza

Kinds of Kindness è il nuovo film del regista greco Igor Lanthimos che, poco dopo il successo di “Povere Creature!”, dirige un film completamente lontano dallo stile di Bella Baxter: gentilezza, religione, vita, angoscia e terrore in una pellicola di due ore e quarantacinque, con un cast di eccellenza per tre storie di quotidianità raccontate in maniera stramba e, talvolta, sgradevole.
Il film, al cinema da poche settimane, ha già ricevuto numerose critiche ma anche premi al festival di Cannes: insomma, un “Soon to be cult!”

Luci su Kubrick, ombre su Duvall

Il 26 luglio uscirà un nuovo documentario su Stanley Kubrick, incentrato in particolare sulla realizzazione del capolavoro cinematografico “Shining”. Tutto questo avverrà a distanza di due settimane dalla scomparsa della celebre attrice Shelley Duvall, nota per aver interpretato Wendy. Un po’ meno nota, forse, per essere stata la vittima preferita del regista. Tanto geniale quanto controverso, nel corso degli anni Kubrick è stato elevato tra i migliori registi di sempre. Forse, oggi, è il caso di ridimensionarlo sul piano umano. Ce ne parla Monica Poletti nel suo nuovo articolo.

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