Minuta, bionda, sempre accuratamente pettinata, gli occhi celesti e gli abiti sobri: questo era l’aspetto di Ida Magli, antropologa culturale di fama internazionale. La sua immagine esteriore cozzava con la durezza dei suoi giudizi, l’asprezza delle sue parole e la spietatezza delle sue analisi. Si era ritagliata una posizione importante nel panorama dell’antropologia mondiale con…
