L’indignazione è sempre esistita, ma oggi con la rete sembra essersi amplificata, fino ad arrivare a quello che è stato definito come uno “stato di perenne indignazione”.
Un piccolo fatto che nella realtà è trascurabile e insignificante, online può infatti scatenare una guerra di opinioni polarizzate.
Ma perché questo sentimento trova terreno fertile negli algoritmi dei social e in che modo può essere sfruttato positivamente?
A queste e altre domande cercherà di rispondere Rebecca Boazzo, nel suo nuovo articolo per The Password.
#indignazione #socialmedia #socialnetwork #guiasoncini #leradellasuscettibilita #grrreaction #marsilioeditore #perbenismo #slacktivism #politicallycorrect
