Y2K Bug: l’apocalisse digitale è stata rimandata al 2038?

Credevamo che con il 2000 l’incubo informatico fosse finito. Ci sbagliavamo. Il Y2K Bug è stato solo un avvertimento: la vera minaccia si chiama Y2038.

A differenza del passato, questo nuovo bug non riguarda solo i PC delle banche, ma i sistemi fisici che ci tengono in vita: freni ABS, ospedali, GPS. Deborah Solinas analizza per noi questa nuova sfida tecnologica: riusciremo a “patchare” il futuro prima che il tempo digitale scada per sempre?

@lookatdebss

Il dramma del Vajont

Erano le 22.39 del 9 ottobre 1963 quando una catastrofe stava per spazzare via paesi pieni di vite e portare alla morte 1910 persone. A quell’ora un’enorme frana di 260 milioni di metri cubi di detriti si era definitivamente staccata dal monte Toc e riversata nell’enorme bacino artificiale che lambiva i versanti della valle del Vajont, sollevando un’onda di oltre 250 milioni di metri cubi d’acqua.
Nel ‘93 Paolini ha raccontato questa storia in uno spettacolo che Il 9 ottobre 1997 venne trasmesso in prima serata su Rai Due: l’orazione civile “Il racconto del Vajont”. In due ore e mezza Paolini ripercorre l’intera storia della diga.
Ce ne parla nel suo articolo la nostra redattrice @milena_toselli.

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Coronavirus: dissonanza cognitiva

In poco più di due settimane siamo finiti tutti in quarantena. Questa è stata sicuramente l’unica soluzione per far fronte all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – ma allora perché quando tutto è iniziato ci incoraggiavamo a vicenda con tanto di #milanononsiferma (e tutte le sue varianti) a star tranquilli e a continuare a vivere come…