Tre siti su cui studiare quando ci si sente soli

Quando gli esami si avvicinano o ci si sente sommersi dagli impegni, è facile lasciarsi scoraggiare; tuttavia, esistono alcune strategie per rendere più piacevole lo studio (o il lavoro). Studiare in compagnia – possibilmente con una tazza di tè o di caffè – è una di queste: non solo ci si può ascoltare o interrogare a vicenda, ma è anche un buon modo per uscire dalla routine.

E se non fosse possibile trovare qualcuno o andare in uno spazio comune per lo studio? Nessun problema: esistono siti creati appositamente per studiare in compagnia o per aumentare la concentrazione! Ce ne parla la nostra redattrice, Giulia Marianna Dongiovanni, nell’ultimo articolo.

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Meditazione: dieci minuti ogni giorno per iniziare a vivere davvero

La meditazione è antichissima, nata come pratica mistica e religiosa. Si perde nei meandri dell’umanità, tramandata dai Naacal del Sud America in India. All’inizio era un rituale elitario, riservato a pochi uomini eletti, a cui era data l’occasione di compiere un percorso pieno di ostacoli; era così possibile raggiungere “l’illuminazione”, la completezza dell’Io. Alle donne questo sapere era invece precluso, così da costringerle a praticarlo in casa, di nascosto. Solo negli anni ’50 la meditazione approda tra i laici, abbattendo anche le barriere di genere. Si può abbozzare una mappa della meditazione che percorre l’intero globo, attraversando il Messico dove le scuole di yoga e meditazione erano perseguitare dalla Chiesa; il Marocco, dove si praticava di nascosto, osteggiati dalla religione islamica; si arriva fino ai Druidi, in Europa. Oggi la meditazione si colora di contemporaneità, scende dalla vetta pura dell’Himalaya e apre nuovi percorsi nel quotidiano. Occorre solo il silenzio, una mente in ascolto, il cuore aperto. Respirare e inspirare, fino a guardarsi dentro e riabbracciarsi.