Mirò e il sogno della liberazione dell’Io

All’inizio del ‘900 la certezza nella capacità dell’arte di restituire in maniera fedele la realtà comincia a svanire. Il soggetto dell’opera non può più essere il mondo esterno perché nella superficie della tela risulta quasi falsificato e frainteso. La nuova realtà che l’arte è chiamata a riflettere è quella dell’interiorità, dell’inconscio che risiede “altrove”, lontano…