“Orbit Orbit” di Caparezza: sulla creatività e (tanto!) altro

A quattro anni dall’ottavo album, Caparezza torna con una doppietta fumetto-disco dal titolo “Orbit Orbit”.

Esordisce così come sceneggiatore di fumetti, un linguaggio che, come afferma nella sezione esplicativa in capo all’opera, “non è un dettaglio [della sua biografia], è proprio tutto il curriculum”.

Fra spazio, idee, rane sputafuoco, mostri e pianeti assurdi, l’artista spinge la sua creatività “in nuove orbite”, al grido sommesso di “Quando la (mia) musica orbita intorno al fumetto”.

Per un’analisi approfondita, leggi l’articolo del nostro redattore Emanuele Pilan!

@ema.pilan_21

Da Bad Bunny a Ghali, l’arte spaventa ancora il potere

Lo scorso 8 febbraio si è tenuto l’evento sportivo del Super Bowl, la finale del campionato di football americano. Tuttavia, più che la partita vera e propria, a far discutere è stato l’Halftime Show del cantante portoricano Bad Bunny, che ha portato in scena le sue origini e un potente inno alla diversità. Lo show non è stato per niente apprezzato dalla destra statunitense, la quale ha subito gridato all’”affronto”.

Una vicenda che ricorda le polemiche per la presenza di Ghali alla cerimonia di apertura degli ultimi Giochi Olimpici Invernali.

Per saperne di più, leggi l’articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya

Bob Dylan: spontaneamente sé stesso

La musica di Bob Dylan è senza tempo. Artista spontaneo, eterogeneo e polimorfo, nella sua carriera ha saputo rimanere sempre fedele a sé stesso.

Inizia a fare musica quando è ancora giovanissimo e fin da subito esplora i generi e i temi più disparati, senza mai fossilizzarsi.

Dal folk rock al blues, fino al country, passando per testi politicamente impegnati, poesie che strizzano l’occhio alla beat generation e ballate romantiche.
Originale e ineguagliabile, ancora oggi lascia la sua impronta.

Questo e molto altro nel nuovo articolo della nostra redattrice Alice Aschieri.

@alice.in.boh

Lorde: lo specchio di una generazione (pt.2)

In occasione del concerto che si terrà a Bologna il 29 novembre 2025, la nostra redattrice Ludovica Portuesi ci guida in un percorso alla scoperta della musica di Lorde.

In questa seconda parte si parlerà sia di temi cari alla nostra generazione, come il cambiamento climatico, sia di temi più personali, quali l’identità di genere e i disturbi del comportamento alimentare.
Se hai amato gli album “Virgin” e “Solar Power”, ma anche se non li hai mai ascoltati e sei curios* di scoprire nuova musica, non puoi perderti questo articolo!

@lladygrinnings0ul

Lorde: lo specchio di una generazione (pt.1)

Lorde – cantante neozelandese di fama mondiale – è a oggi ventinovenne, ma il suo successo ha inizio quando è poco più che sedicenne. Da allora, con ogni suo album, ha saputo raccontare una nuova fase della vita, trasformando la sua crescita personale in musica capace di rappresentare milioni di adolescenti e giovani adulti in tutto il mondo.

In occasione della tappa italiana dell’Ultrasound World Tour, che si terrà a Bologna il 29 novembre, la nostra redattrice Ludovica Portuesi ci accompagna nella prima parte di un viaggio attraverso la musica di Lorde e i temi portanti dei primi album: l’amicizia, l’amore, la solitudine e l’incertezza verso il futuro.

@lladygrinnings0ul

“I Peccatori” e la magia del blues: un’analisi (parte seconda)

Dopo aver recensito il nuovo film di Ryan Coogler, “I Peccatori”, la nostra redattrice Gaia Sposari indaga (con spoiler!) sui concetti di appropriazione e assimilazione culturale e analizza il modo in cui questi vengono rappresentati all’interno della pellicola.
Dal blues al rock n’ roll, passando per il jazz, le comunità afroamericane hanno avuto un ruolo centrale nella creazione e nell’evoluzione di generi musicali che oggi tutti amiamo, spesso senza che questo merito sia stato loro riconosciuto.

Ma come viene affrontata questa stessa questione nel film? Scopritelo nella seconda parte dell’analisi!

@gael_spsr

Mengoni a Torino: musica, perdita e impegno per la Palestina

Marco Mengoni incanta Torino con due concerti sold-out all’Inalpi Arena, tra emozione, impegno e autenticità. Non usa la sua splendida voce “solo” per cantare: quale luogo è meglio di un palco per condividere le proprie sofferenze e denunciare le ingiustizie?

Artista poliedrico, Mengoni prende posizione sul genocidio in Palestina e invita il pubblico a scegliere da che parte stare. Ma trova anche il tempo per sorridere, leggere i cartelloni dei fan e scattare selfie.

Non perderti l’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci per conoscere tutti i dettagli del concerto!

@aalessiavinci

Marianna e il singolo “Iguana” alla conquista dei festival italiani

La giovane Marianna, fresca di una vittoria al festival Voci Dal Mediterraneo, sta per presentarsi al MEI con il suo singolo “Iguana”, pronta a conquistare un altro pubblico e un’altra fetta di Italia.
Arrivata a lei come per magia, questa canzone le ha aperto la strada verso opportunità professionali mai sognate prima.
Corri a leggere l’intervista della nostra Marta Di Chiaro!

@_marianna_._

“Nerdcore”: dal Web, nuove frontiere della musica

Nato dal web e cresciuto con la cultura pop, il “Nerdcore” è un genere musicale fluido, che mescola personaggi, emozioni e hip hop con creatività sfrenata.

Tra beat serrati e liriche piene di riferimenti, questo universo sonoro parla agli appassionati di storie, ridefinendo cosa può essere musica d’autore nell’era digitale. E per entrarci, basta una connessione.
Ce ne parla il nostro redattore Emanuele Pilan nel suo nuovo articolo.
@ema.pilan_21

Non c’è niente da fare se non musica – parte 2

Che cosa significa per un dj fare un tour ed esibirsi in tutto il mondo? Quali sono state le ripercussioni della pandemia di Covid sul mondo della musica e dei club? Queste e altre domande troveranno risposta nella seconda parte dell’intervista ai DJs From Mars. In dialogo con Luca, un membro del duo, la nostra redattrice Anna Baracco ci farà scoprire la storia dei dj e i loro obiettivi futuri.
@nina.baracco
@djsfrommarsofficial