Dazi e globalizzazione: un rapporto dialettico

Donald Trump fa di testa sua, ormai è ben noto a chiunque: tra politiche sregolate e uscite pubbliche che a volte lasciano l’opinione pubblica interdetta, pare voler dimostrare di poter fare ciò che vuole. Eppure i mercati non la pensano così e la sua politica di dazi si è rivelata fallimentare. Ma cosa sono i dazi e perché sono così importanti per le economie mondiali? Sono compatibili con la globalizzazione e con la finanza del ventunesimo secolo? Ce lo spiega Vincenzo Mastrocinque nel suo nuovo articolo che trovate su The Password.

@ilnerdmiope

#dazi #thepassword #thepasswordunito #politica #attualità #unito #Trump

Identità e corpi femminili nell’atrio di Palazzo Nuovo

Nel pomeriggio del 7 marzo, l’atrio di Palazzo Nuovo si è trasformato in un palcoscenico vibrante grazie alla performance “Come mi vedo? Come mi vedi?”, ideata da Alessandra Lai e Raffaella Tomellini.

Donne di età diverse hanno dato vita a un’azione collettiva intensa e poetica, intrecciando danza, fotografia e presenza. I loro movimenti silenziosi, armonici, evocavano radici e crescita, in un richiamo profondo al bisogno di riconoscersi e di essere viste. In quel gesto collettivo, ogni individualità veniva rispettata e allo stesso tempo rafforzata alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna.

@marinapalumbieri

#artivisive, #comemivedocomemivedi, #estetica, #performanceartistica, #Arte, #thepassword, #thepasswordunito, #politica, #arteperformativa

Cosa sappiamo sulle proteste in Turchia?

Di recente in Turchia sono divampate enormi proteste a seguito dell’incarcerazione di Ekrem İmamoğlu, sindaco di Istanbul e principale rivale di Erdogan alle elezioni del 2028. L’incarcerazione è avvenuta a seguito di accuse nei confronti di İmamoğlu, tra cui corruzione e collaborazione con il PKK, ma di cui ad oggi non ci sono prove concrete.
Le proteste hanno come protagonisti soprattutto studenti universitari, che rivendicano una maggiore democrazia in un paese ormai alla mercé di Erdogan.

#attualità #Erdogan #politica #proteste #turchia #thepassword #thepasswordunito

Riarmo europeo: il piano che divide un continente

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha più intenzione di sostenere militarmente l’Ucraina nella sua lotta contro l’invasione russa, abbandonando il popolo ucraino in guerra. La Commissione Europea, visto il repentino cambio di rotta della Casa Bianca e la trasformazione dell’assetto geopolitico, ha organizzato un piano per attuare un riarmo a livello continentale.

I recentissimi sviluppi, inoltre, hanno reso noto un altro colpo di scena da parte di Trump, che in una telefonata con il presidente Putin ha richiesto un cessate il fuoco, almeno nel Mar Nero. Sarà vero? Quale sarà il prossimo passo?
#attualità #politica #statiuniti #ucraina #unioneeuropea #thepassword #thepasswordunito

Il Brandmauer austriaco

Il Brandmauer, o “tagliafuoco” in italiano: una barriera utilizzata per prevenire la propagazione del fuoco. Questa è la parola utilizzata in politica per indicare il rifiuto di collaborare con uno o più partiti considerati estremi. È esattamente quello che è successo in Austria, il 27 febbraio scorso, quando i due partiti moderati di centrosinistra e centrodestra, insieme ai liberali, hanno escluso la FPÖ dal nuovo governo. Ma sorgono dubbi su quanto questa situazione possa resistere.
Ce ne parla il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).

#austria #thepassword #fpo #thepasswordunito #unito #politica #attualità

Save the date: alcuni importantissimi appuntamenti elettorali in Europa nel 2025

Il 2024 è stato un anno politicamente intenso, che ci ha tenuti in sospeso fino all’ultimo.
Il 2025, dal canto suo, sarà un anno egualmente importante. I prossimi appuntamenti elettorali saranno in grado di rivelarci come si evolverà la situazione politica in Europa. Nuove alleanze, infatti, potrebbero giocare un ruolo determinante nel plasmare il futuro del continente.
Nel nuovo articolo di Sara Stella, vediamo insieme alcuni appuntamenti elettorali da tenere d’occhio e i motivi per cui sono così importanti.

#elezioni #Europa #politica #ue2025 #Germania #RepubblicaCeca #Polonia #Romania #Moldova #Norvegia #thepassword #ThePasswordUnito

Il crollo dei negoziati in Austria spiana la strada per un governo di estrema destra

Dopo il fallimento dei negoziati per una coalizione senza l’estrema destra, non sembra esservi alternativa se non consegnare l’incarico di formare il nuovo governo austriaco a Herbert Kickl, leader del partito FPÖ. Si apre dunque una nuova fase di negoziati con i popolari, che si dimostrano ora aperti a governare col partito di ultra-destra.

Gli occhi di tutta Europa sono adesso puntanti su Kickl: se riuscisse a formare una squadra di governo, sarebbe il primo cancelliere di estrema destra in un paese con un passato politicamente complicato come l’Austria.

Ce ne parla meglio Sara Stella nel suo nuovo articolo

#thepasswordunito #austria #governo #politica #destra #kickl

Si va alle presidenziali in Croazia

Le elezioni presidenziali croate vedono il primo ministro uscente Zoran Milanović contro Dragan Primorac, due candidati completamente opposti, specchio di un’opinione politica croata divisa: uno punta sul sostegno dei conservatori e sull’esperienza maturata in politica, l’altro sull’espansione economica e il miglioramento amministrativo dello Stato.

I due candidati hanno ottenuto rispettivamente il 49,12% e il 19,3% dei voti, ma Milanovic non potrà essere eletto senza almeno il 50% dei voti, portando così i due candidati al ballottaggio il 12 gennaio.
#attualità #croazia #elezioni #politica #referendum #thepassword #thepasswordunito

Democrazia e oclocrazia: la critica di Platone

La crisi delle istituzioni democratiche, a cui si sta assistendo negli ultimi tempi, è il risultato di un sistema incapace di stare al passo con le rapide trasformazioni che caratterizzano la nostra epoca. Una delle soluzioni potrebbe essere il ritorno alla democrazia diretta, che presenta tuttavia notevoli limiti, in primis il rischio di una deriva oclocratica.

Si tratta di una critica già messa in luce da Platone, noto avversario di quel sistema politico in cui la sovranità spetta alle masse, le quali risultano inadeguate ad esercitare il potere consapevolmente.

@gaia_romaano
#Attualità #democrazia #informazione #oclocrazia #Platone #Polibio #politica #thepassword

Il ‘diritto’ di protesta sotto il governo Meloni

Il diritto di protesta e di libera espressione è un sacrosanto diritto umano che l’Europa si è conquistata a fatica nel corso del Novecento. Oggi, però, l’importanza di poter manifestare sembra essere data per scontata troppo spesso e questo permette al governo Meloni di portarcelo via. Come si sta comportando il governo? Cosa possiamo fare in proposito? Leggi l’articolo completo per saperne di più!