India o Bharat? Un nome, un’identità, una tradizione

Forse non molti sanno che l’India in realtà ha due nomi: quello più conosciuto e utilizzato ovunque e uno più endemico, indigeno e legato alla religione induista. Ovvero Bharat. All’ultimo summit dei G20 a Nuova Delhi il primo ministro Narendra Modi lo ha sfoggiato con orgoglio nazionalista. Quello che può sembrare un capriccio di definizione pone in realtà una riflessione più acuta sulla strumentalizzazione di una fantomatica tradizione passata e immutabile portata per giustificare istanze molto spesso conservatrici e radicali. Ne parla in questo nuovo articolo la redattrice Rachele Gatto (@_gargantuaa_).

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Hey teacher, don’t leave those kids alone: quando la scuola sostituisce il welfare

Quello di Rishi Sunak è il governo più nettamente schierato a destra della storia del Regno Unito. Le promesse sono chiare: blocco navale per respingere i migranti, riduzione del debito pubblico e dell’inflazione, crescita economica per il paese. Mentre l’1% della popolazione controlla la maggior parte del patrimonio nazionale, 14 milioni di persone vivono in condizione di povertà. Ci sono studenti che non hanno i soldi per lavarsi i vestiti o comprare un dentifricio. Dopo anni di politiche di demolizione della sicurezza sociale, chi farà da ammortizzatore sociale? Ce ne parla la nostra redattrice, Micol Cottino (@_micol.03), nel suo nuovo articolo.

Cosa sta succedendo in Israele?

Per la prima volta la Palestina attacca in modo diretto Israele. La cosiddetta Operazione Tempesta Al-Aqsa, che ha visto il lancio di più di 150 missili, potrebbe divenire l’antecedente di una vera e propria guerra di scala internazionale, tanto che le potenze mondiali paventano una massiccia escalation e invocano la moderazione.
Cos’è realmente successo, quindi, tra sabato 7 e domenica 8 ottobre in Medioriente?

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Mentire con la matematica

Spesso non ci si rende conto di quanto controintuitiva possa essere la statistica per il cervello umano, portandoci a commettere errori anche in buona fede. Cosa succede, però, se qualcuno cerca di sfruttare il nostro modo di ragionare per trarne vantaggio?
In questo articolo il redattore @mariocolabello ci illustrerà alcuni dei metodi utilizzati per “mentire con il supporto dei dati”.

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Il presagio di Oppenheimer

IL PRESAGIO DI OPPENHEIMER
“Ora sono diventato morte, il distruttore di mondi”, una frase che in bocca a Robert Oppenheimer diventa presagio. L’ultimo film di Nolan è finalmente uscito in Italia il 21 agosto, dopo un anno di lunga attesa. Una suspence ampiamente ripagata da questa pellicola monumentale che ripercorre un pezzo fondamentale della Storia, necessaria per capire le trame del mondo moderno. @rachelesuitetti ci porta dentro al film per comprendere la visione unica di Nolan.
@cinefacts.it @fma_focusmovieacademy @requiem.for.a.film @pulpmovie.it @isoliticinefili @antoniomascoli @ciakclub
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I desaparecidos

La #desaparición è la strategia militare e politica che la #dittatura ha usato per “eliminare” chi in #argentina desiderava un Paese migliore e più inclusivo. Si tratta di un evento socio-politico degli #annisettanta del secolo scorso ancora troppo poco noto. Sebbene il #giornodellamemoria, oggi, ammonisca a ricordare fin dove l’uomo può spingersi, nulla ha impedito il ripetersi di una situazione analoga a quella dei campi di concentramento nazisti, solo poche decine di anni dopo, nel continente sudamericano. Ce ne parla la nostra redattrice Nicole Zunino nel suo articolo.

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Acqua radioattiva?

In questo articolo Fabrizio Mogni racconta come l’acqua contaminata di Fukushima sarà smaltita nell’Oceano Pacifico, operazione che ha suscitato grandi dibattiti mediatici. La concentrazione radioattiva sarà molto bassa, infatti il Giappone rilascerà solo venti grammi di sostanza diluiti in un milione di tonnellate d’acqua. Gli esperti sostengono l’operazione, ma la sfida principale è persuadere la politica: i Paesi vicini, infatti, temono ricadute economiche.

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Presidenzialismo all’italiana? Mo’ me lo segno.

La proposta avanzata da #FdI nel 2018 e poi bocciata in #Parlamento lo scorso maggio è quella di introdurre l’#elezionediretta del Presidente della #Repubblica ogni cinque anni. È un grande classico: quando la #politica smette di funzionare, ciclicamente tornano in auge le proposte di #stravolgimento dell’ordinamento politico istituzionale stabilito dalla #Costituzione. In #Italia abbiamo davvero un problema di debolezza dell’esecutivo? Come dobbiamo immaginare il nuovo #presidenzialismo all’italiana?

Ce ne parla la nostra redattrice, Micol Cottino, nel nuovo articolo (@_micol.03).

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Mole occupata per il clima: piccola riflessione sulle proteste ambientaliste

In questo nuovo articolo, la nostra redattrice Rachele (@_gargantuaa_) parte dall’ultima azione compiuta dal movimento Extinction Rebellion (@xrtorino) sulla Mole Antonelliana per riflettere sulle proteste sempre più provocatorie da parte di movimenti ambientalisti, che occupano monumenti o colpiscono opere d’arte. E in opposizione l’inasprirsi delle sanzioni e dei provvedimenti da parte delle istituzioni.

(Fonte immagine: Comunicato stampa Extinction Rebellion)

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Diritto all’istruzione: la “colpa” dell’ADHD

“La scuola è aperta a tutti”: quante volte abbiamo sentito questa frase e quante volte ci è parso scontato il fatto che tutti gli esseri umani abbiano diritto a ricevere un’adeguata istruzione? E invece non sempre è così, soprattutto nel Regno Unito, dove si registrano moltissimi casi di sospensioni ed espulsioni permanenti di studenti, anche giovanissimi, dalle scuole. Il motivo principale è l’essere nati con un disturbo: l’ADHD. Ce ne parla Monica Poletti nel suo articolo.