Nellie Bly: come nacque il giornalismo sotto copertura

Il lavoro dei giornalisti oggi è più importante che mai: sono loro che riescono a documentare dal vivo guerre e tragedie e a farle arrivare a noi. Questo mestiere venne rivoluzionato più di un secolo fa da una ragazza conosciuta come Nellie Bly e i cui reportage fecero il giro del mondo.

Quello del giornalista, grazie a lei, divenne un lavoro per denunciare situazioni ingiuste e per raccontare storie di cui nessun altro voleva parlare.
Ce ne parla Serena Spirlì in questo articolo!

@nephthysp
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Memoryscapes: la storia d’Italia nei filmini di famiglia

Che cosa ci racconta il video della mattina di Natale in una famiglia italiana degli anni Settanta? O una gita in montagna con i nonni? Dal 2002 Home Movies – Archivio nazionale del film di famiglia, raccoglie e digitalizza i video amatoriali girati tra gli anni ’20 e gli anni ’80: memorie private che diventano racconto collettivo.
Sul sito c’è da poco una nuova serie dedicata alla cucina, in cui notiamo come sono cambiate le nostre abitudini alimentari e come il rapporto col cibo sia sempre stata una costante della nostra quotidianità.

@superottimisti
@archiviohomemovies

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Sherlock Holmes e la droga: il ritratto di un’epoca

Sherlock Holmes è un’icona letteraria. Più di cinquanta racconti, quattro romanzi e infinite apparizioni successive in molti media possono attestare il successo che aveva avuto durante l’epoca vittoriana, un periodo della storia inglese dove il progresso era un punto focale della cultura, della medicina e della letteratura.
Ma cosa ci può dire il protagonista di racconti investigativi in merito alla cultura della droga durante il tardo Ottocento inglese? Sul suo consumo e sul suo valore sociale?
Ne parla Sole Dalmoro nel nuovo articolo.

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Johann Rukeli Trollmann, il pugile che si ribellò all’ideologia nazista

In occasione del Giorno della Memoria, ricordiamo la storia straordinaria e, purtroppo, scarsamente conosciuta di Johann Rukeli Trollmann, un campione di boxe tedesco e di etnia sinti che con un coraggio impressionante decise di ribellarsi all’ideologia nazista, ridicolizzandone il simbolo di supremazia per eccellenza, la “razza ariana”.
In questo articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini, ripercorriamo insieme la sua biografia, dal momento in cui la boxe diventò la sua passione più grande, fino al match che lo trasformò in un’icona di resistenza contro ogni discriminazione, con l’auspicio che non venga mai dimenticato.

@il.arya

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Apologia della storia di Marc Bloch: un manifesto per il metodo storico 

Marc Bloch è stato uno storico francese, noto storico francese, scrisse “L’apologia della storia o mestiere di storico” nel 1949. Da allora il testo è stato ripubblicato e rivisto e l’Università di Torino ha accolto i professori Massimo Mastrogregori e Alessandro Barbero, che hanno illustrato la concretezza e l’interdisciplinarietà del ruolo dello storico, senza tralasciare qualche bizzarria e curiosità sulla vita di Bloch

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Svelati i segreti di Caterina d’Aragona

Un quadro di oltre 500 anni può ancora serbare segreti? Sembrerebbe proprio di sì.
La ricercatrice Vanessa Braganza è riuscita di recente a rivelare i messaggi cifrati abilmente nascosti nei ritratti della regina Caterina d’Aragona (la prima moglie di Enrico VIII) che compaiono dal 1532 in avanti – quando Enrico stava per sposare Anna Bolena.
Questi messaggi sono un atto di resistenza silenziosa, nascosta in bella vista come i tesori più preziosi.
Leggi di più al link in bio!

Ecco Robert F. Kennedy, il nuovo Ministro della Salute scelto da Donald Trump

“I vaccini sono crimini contro l’umanità, paragonabili all’Olocausto nazista”, sono queste alcune delle affermazioni del nuovo Ministro della salute scelto da Donald Trump, Robert F. Kennedy.
L’avvocato ambientalista ha combattuto a lungo contro l’inquinamento, facendo anche chiudere diverse industrie inquinanti, ciò per cui è noto però sono le sue teorie del complotto: è infatti il fautore della teoria secondo cui i vaccini provocano l’autismo e altre malattie mentali. Il suo arrivo alla casa Bianca desta già diverse preoccupazioni nelle istituzioni e negli operatori sanitari, che temono un crollo delle vaccinazioni.

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Perché Primo Levi è diverso da tutti?

Primo Levi: il nome di un autore conosciuto da tutti per i suoi scritti sui campi di concentramento nazisti.
Ma come mai Primo Levi è così noto e studiato?
Non si tratta solo dell’importanza del tema trattato, ma anche del modo in cui Levi racconta: l’autore riesce a rendere il suo vissuto una vera e propria opera letteraria. Questo significa che gli scritti di Levi, oltre a raccontare, sono capaci di porre sempre profonde questioni sia a sé che ai suoi lettori, in una maniera totalmente inedita rispetto a tutte le altre testimonianze sui lager.
Scopri di più nel link in bio!

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Attentato alle torri gemelle: radici e conseguenze storiche

L’11 settembre di ventitré anni fa, due aerei dirottati dai terroristi facenti capo ad al-Qaida, si schiantano contro le torri del World Trade Center, nella Grande Mela: il nuovo millennio si apre con una ferita profonda al mondo occidentale, destinata ad accentuare le contrapposizioni politiche e religiose delineatesi nel corso del secolo precedente. Si tratta di un contesto complesso, in cui il confine tra martirio e responsabilità diviene sempre più labile per ambedue le parti.
Ce ne parla nel suo nuovo articolo la nostra Gaia Romano!

@gaia_romaano

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Miniserie su Guglielmo Marconi: il ritratto dell’inventore della radio tra finzione e realtà

Guglielmo Marconi è il noto inventore della radio che ha ispirato la miniserie andata in onda su Rai1 il 20 e 21 maggio. Si tratta di un personaggio di genio che ha reso possibile la rivoluzione del modo di comunicare, ma che al tempo stesso presenta delle contraddizioni. Esse, in parte, emergono dal ritratto delineato nella narrazione televisiva, che tuttavia trascura alcuni aspetti: il rapporto col regime fascista e la presunta progettazione dell’arma di distruzione “raggio della morte”. Si pone, dunque, il problema di conciliare l’ipotetico coinvolgimento in ambito bellico con l’idea di scienza di cui fu sostenitore, intesa come mezzo di progresso volto a garantire il benessere dell’umanità.

@gaia_romaano