Il male che ghiaccia: un viaggio nell’inferno dantesco

Il male che ghiaccia prende forma in un viaggio nell’Inferno dantesco, dove il peccato diventa immobilità e silenzio. Un percorso tra il gelo dell’anima, la giustizia divina e la forza simbolica di Dante, capace di parlare ancora oggi attraverso immagini potenti e versi eterni.
Di questo e di molto altro, ce ne parla la nostra Sara Gadda nel suo nuovo articolo!

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Beni confiscati e l’importanza del riuso sociale

La legge Rognoni-La Torre (1982) ha segnato una svolta nella lotta contro la mafia, introducendo il reato di associazione mafiosa e la confisca dei patrimoni illeciti.

Colpire i clan sul piano della ricchezza significa sottrarre loro potere e consenso.

Con la legge 109/96, i beni confiscati vengono restituiti alla collettività per il riuso sociale: immobili e aziende diventano simboli di legalità gestiti dal terzo settore.

A oggi, gli oltre 36.600 beni sottratti alle mafie dimostrano che lo sviluppo delle comunità è possibile solo senza di esse.

@agnesedgt

Il passero: la solitudine appesa a un filo

Il 20 marzo ricorre la Giornata Mondiale del Passero.

Molto citato nella letteratura e nell’arte, spesso come simbolo di solitudine, il passero è un uccellino molto noto dall’aspetto tenero. Purtroppo, oggi è considerato in via d’estinzione.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce.

@elinoce

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte II

La difesa e l’accusa come ruoli da interpretare nello spazio scenico del tribunale: così possiamo immaginarci il processo nell’antica Grecia.
Nella seconda parte dell’articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino analizza l’aspetto narrativo della causa giudiziaria, che emergeva dal discorso preparato dal logografo, campione di oratoria e maestro di etopea, la capacità di costruire un carattere.

@nicolezunino27

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte I

L’indole agonistica dei Greci si riflette nel loro modo di amministrare la giustizia: il commediografo Aristofane, infatti, si prendeva gioco dell’ossessione per i processi dei suoi concittadini.

Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega come si intentava una causa nell’Atene del V sec a.C., e altre curiosità sul ruolo del giudice-cittadino.

@nicolezunino27

Make-up: consumismo o strumento culturale?

Truccarsi è molto più che nascondere imperfezioni. Fin dagli albori dell’umanità, il trucco è stato uno strumento fondamentale in ambito culturale, sociale, religioso, bellico e di sopravvivenza.

Dall’Antico Egitto, alla Nuova Zelanda e ai territori artici, nell’ultimo articolo a cura di Alice Musto diamo uno sguardo a quella che è stata la storia del make-up. Un passato che, forse, non è poi così distante dal nostro presente.

@alice.musto

“Sicilia Express”: tra umorismo e riflessione

Una breve serie comica può far riflettere? Può portare il pubblico a porsi degli interrogativi importanti sul divario tra il Nord e il Sud del nostro Paese?

Ce ne parla Elisabetta Noce nella sua recensione della serie “Sicilia Express”, interpretata da Ficarra e Picone. Tante risate, luoghi comuni e un occhio rivolto alla politica italiana sono tra gli ingredienti di questa miniserie.

@elinoce

“Cime tempestose”: meno male che ci sono le virgolette

“Cime tempestose” di Emerald Fennell è forse una delle trasposizioni più distanti dal libro originale che siano mai state realizzate.

Del capolavoro gotico di Emily Brontë rimangono i nomi dei protagonisti e le riprese in esterna, ma tutto il resto viene stravolto, in particolare il rapporto tra i due protagonisti, Heathcliff e Cathy, interpretati da Jacob Elordi e Margot Robbie.

Per saperne di più, corri a leggere la recensione del nostro Vincenzo Mastrocinque, la trovi sul sito di The Password!

@ilnerdmiope

Il Festival di Sanremo: 76 anni di cadute e risalite  

Questo febbraio, a Sanremo si terrà la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo.
Non dev’essere facile portare avanti per tanto tempo una “macchina” del genere, ma il festival non si ferma mai, benché ci siano stati, nel corso degli anni, alcuni momenti che sembravano decretarne la fine.

Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce nel suo nuovo articolo.

@elinoce

Casa a prima vista: sognare non costa niente

“Casa a prima vista” è un programma televisivo che mostra case da sogno e ci fa assistere alla scelta d’acquisto di perfetti sconosciuti.

Ogni sera, cattura l’attenzione di numerosi spettatori, dunque viene da chiedersi cosa ci sia di tanto interessante in una sfida fra tre agenti immobiliari.

Il copione è sempre lo stesso, eppure funziona. L’interesse per il mercato immobiliare è infatti tutt’oggi vivo, e investire sul mattone appare ancora una scelta vincente.

@elinoce