Mengoni a Torino: musica, perdita e impegno per la Palestina

Marco Mengoni incanta Torino con due concerti sold-out all’Inalpi Arena, tra emozione, impegno e autenticità. Non usa la sua splendida voce “solo” per cantare: quale luogo è meglio di un palco per condividere le proprie sofferenze e denunciare le ingiustizie?

Artista poliedrico, Mengoni prende posizione sul genocidio in Palestina e invita il pubblico a scegliere da che parte stare. Ma trova anche il tempo per sorridere, leggere i cartelloni dei fan e scattare selfie.

Non perderti l’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci per conoscere tutti i dettagli del concerto!

@aalessiavinci

Students’ look at Job Film Days

The latest instalment of Job Film Days – an international film festival dedicated to workers and held in Turin each year in October – was warmly welcomed by the festival’s student jury.

The “jury of the future” has expressed its opinion on contemporary cinema, and our editor, Viktor Smolkin, has carefully captured everything in this article to show you. Enjoy the read!

@yariksmallkin

Intervista a Silvia Pasqua e Lia Pacelli

Il 22 settembre studentǝ e lavoratorǝ hanno manifestato contro la complicità del governo italiano con Israele.

Le docenti Silvia Pasqua e Lia Pacelli, intervistate dal nostrǝ redattorǝ Giulio De Meo, ci spiegano come l’università possa diventare luogo di coscienza critica e impegno civile di fronte alle ingiustizie globali.

@giu.demeo

Manifestare non è una “passeggiata”

Le proteste e gli scioperi pro Palestina degli ultimi mesi hanno suscitato opinioni contrastanti:
automobilisti commossi dai cortei, scontri con le forze dell’ordine e critiche da parte di diversi esponenti politici.
Con la nostra Alice Musto ripercorriamo i recenti avvenimenti riflettendo su cosa significhi manifestare.

«Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono» (Gaber)

Sono migliaia le persone che sono scese nelle strade in Italia per manifestare contro le violenze messe in atto da Israele nella Striscia di Gaza. Persone animate da empatia verso il popolo palestinese, mosse da un senso di giustizia profondo. Ma come sono stati raccontati questi cortei da politici e giornalisti italiani? C’è una differenza tra le scelte pubbliche dell’Italia e le idee del popolo italiano? Ci si può sentire orgogliosi di far parte di questa nazione? E soprattutto: queste proteste hanno portato a qualcosa?
Ce ne parla la nostra redattrice Francesca Salvai nel suo nuovo articolo.

@francy.salvai

Festival delle Migrazioni 2025

Il Festival delle Migrazioni è tornato a Torino dal 10 al 14 settembre 2025. Questo evento esplora il tema delle migrazioni attraverso l’arte e la cultura e si distingue per approcci innovativi che coinvolgono il pubblico nell’analisi del fenomeno migratorio, permettendo di affrontare stereotipi e pregiudizi attraverso dibattiti e condivisione di esperienze.

Momenti importanti del festival sono stati la cena delle cittadinanze, in cui i partecipanti hanno condiviso cibo originario di diverse culture, e lo spettacolo della compagnia The Palestinian Circus, che racconta la vita dei rifugiati.

@_giuliia_costa_

La cura del dentro che abita il fuori

Cosa succede quando lo spazio privato incontra quello pubblico? Accade arte, un’invasione creativa che trasforma le strade in luoghi di incontro. Martedì 23 settembre siamo stati invitati alla presentazione del Festival delle Arti Popolari e della ricerca Extimité: la cura del dentro che abita il fuori. Questi due racconti ci hanno fatto riflettere sulla dimensione dello “spazio” e su come possa diventare sempre più umano, vivo, nostro.
Scopri di più nel nuovo articolo della nostra redattrice Arianna di Pascale.
Link in Bio!

@real.ad

@casafools @kontiki_torino @laboratorio_malaerba @circolosud @lucabosonetto

Torino, rientro in città con leggerezza

Anche a fine estate Torino regala giornate perfette per vivere la città all’aperto e scoprire i suoi tesori culturali.
Dai parchi che costeggiano il Po ai musei che raccontano storia e arte, fino alle gelaterie artigianali dove concedersi una pausa gustosa: il nuovo articolo della nostra redattrice Barbara Ferrari è un piacevole invito a esplorare Torino con leggerezza, tra natura, cultura e dolci golosità.

Teatro Stabile: “Essere Umani” nel 2026

La nuova stagione teatrale dello Stabile è alle porte: da ottobre 2025 a luglio 2026, con più di 90 spettacoli programmati, il Teatro Stabile di Torino ci invita a riflettere su cosa significhi davvero “Essere Umani”.

In scena Amleto, Pinocchio e molti altri titoli che parlano di identità, crisi e desiderio di cambiamento: sei pronto per una stagione commovente, riflessiva e, soprattutto, accessibile a tutti?

Scopri di più nell’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci.

@aalessiavinci

Il martirio inatteso di Charlie Kirk

Charlie Kirk non è morto per le sue idee, ma a causa di un sistema che da anni legittima la violenza e che lui stesso aveva lodato. Eppure, l’estrema destra ha scelto la via più semplice: trasformare la tragedia in propaganda politica. Gli Stati Uniti hanno un nuovo martire, mentre intanto il problema delle armi rimane intoccato e noi siamo qui ad interrogarci su cavilli morali in merito all’empatia per un suprematista bianco. Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Monica Poletti