L’Isola di Arturo e quella di ognuno di noi.

“L’Isola di Arturo” di Elsa Morante ci trascina tra le pagine di un coinvolgente ritratto della vita di Arturo Gerace, un ragazzo cresciuto su un’isola al largo delle coste italiane durante i tumultuosi anni ’30 e ’40.

Il romanzo prende avvio con l’infanzia di Arturo, caratterizzata da un profondo legame con il padre, un  appassionato biologo marino. Tuttavia, la morte prematura della madre segna l’inizio di un percorso doloroso per Arturo, che si trova a navigare le acque tempestose della sua esistenza, senza una rotta precisa da seguire, alla ricerca di senso e significato della vita e dell’esperienza umana. 

Il romanzo si apre con una descrizione vibrante dell’isola, che riesce a creare un mondo ricco di dettagli pronto a diventare il palcoscenico per l’evoluzione di Arturo. L’isola, avvolta nell’isolamento e circondata dal maestoso mare, assume una profonda valenza simbolica, arricchendo la trama e conferendo al racconto un’atmosfera avvolgente; essa diventa metafora della solitudine di Arturo rispetto alla società circostante.  La prosa potente e delicata di Morante funge da guida attraverso le complesse emozioni di Arturo, rivelando un viaggio interiore permeato da solitudine, perdita e scoperta di sé. La crescita di Arturo in un luogo così remoto contribuisce alla sua sensazione di solitudine e al senso di separazione dal resto del mondo e, in un certo senso, dalla Storia dell’umanità, da cui il protagonista si sente molto lontano. L’isolamento che Arturo prova crescendo sull’isola è un tema assai attuale, che può toccare chiunque si senta alienato dalla società moderna e dalla sua frenesia; nel mondo contemporaneo, con la crescente connettività virtuale ma anche con il senso di solitudine diffuso, la questione dell’isolamento sociale resta più che mai attuale.

L’isola si trasforma inoltre in uno specchio della psiche di Arturo, un ambiente separato dal resto del mondo, incantevole e selvaggio, ma capace di riflettere gli alti e bassi della sua adolescenza. La sua mente, i suoi sentimenti e le sue esperienze sono come un’isola separata dal resto del mondo. L’ambiente agisce anche come una barriera fisica che limita il mondo di Arturo. Questo può essere visto come una metafora per i confini emotivi e psicologici che spesso gli individui costruiscono per proteggersi dalle sfide della vita. La crescita di Arturo implica il superamento di questi confini. L’isola, quindi, nonostante sia stata inizialmente presentata come un rifugio idilliaco per Arturo e suo padre, subisce, durante il corso del racconto, cambiamenti significativi; questo mutamento può essere interpretato come una rappresentazione della perdita dell’innocenza e della bellezza ingenua dell’infanzia di Arturo, poiché  egli è costretto ad affrontare le difficoltà della vita adulta.

Anche la relazione intensa tra Arturo e suo padre, che condivide la sua passione per il mondo marino, è al centro della trama. La morte della madre e l’assenza della figura materna alimentano il viaggio interiore di Arturo, alla ricerca di sé stesso e del significato della vita. Morante dipinge abilmente le sfumature della psiche di Arturo, esplorando la solitudine, la perdita e la scoperta di sé in modo magistrale. Il contesto storico della Seconda Guerra Mondiale, durante la quale è ambientata parte della storia di Arturo, aggiunge un ulteriore strato di complessità alla trama, evidenziando il modo in cui gli eventi esterni influenzano la crescita e la percezione del mondo da parte del ragazzo. La maestria della scrittrice nel rendere palpabile l’atmosfera e nel dare vita ai personaggi trasforma “L’Isola di Arturo” in una lettura che afferra il cuore e la mente del lettore, lasciandogli un’impronta duratura.

In conclusione, “L’Isola di Arturo” è un capolavoro che ci regala un viaggio attraverso il cuore del protagonista, che diventa anche il nostro, offrendo una lettura che rimarrà incisa nella memoria di ogni lettore.

Jessica Pons

Fonte immagine in evidenza: https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/a44689745/elsa-morante-vita-biografia/

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