Casa a prima vista è il titolo di un programma di successo in onda dal 2023 su Real Time, tutte le sere alle 20 e 30. In ogni puntata, tre agenti immobiliari si sfidano proponendo ognuno un immobile agli acquirenti, basandosi sulle loro richieste. L’agente immobiliare che vince si aggiudica un premio in denaro. Il riscontro positivo del pubblico nei confronti del programma dimostra che il popolo italiano ha ancora una forte considerazione per il cosiddetto “mattone”, investimento che risulta sempre vincente.
In fondo, è molto accattivante l’idea di poter “spiare” nelle case degli altri, guardare dal buco della serratura. Il programma favorisce anche la scoperta di quartieri e zone d’Italia poco conosciuti, nei quali magari alcuni degli spettatori vorrebbero vivere o già vivono. Gli episodi sono ambientati principalmente a Milano e Roma, ma alcuni di essi sono stati girati anche in Abruzzo, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige e Campania. A giugno del 2025, inoltre, tre agenti hanno esplorato la Toscana, offrendo scorci paesaggistici di particolare bellezza.
Quando a sfidarsi sono gli agenti di Milano — soprattutto se le case proposte sono collocate nel centro città — sembra di assistere alla celeberrima scena del film Il ragazzo di campagna con Renato Pozzetto. Nella pellicola, si vede il ragioner Fantozzi intento a visitare un monolocale: ovvia è la contraddizione tra gli spazi ridotti e il prezzo vertiginoso dell’immobile, l’indignazione del pubblico è dietro l’angolo. Oggi, infatti,vivere a Milano appare sempre più come un sogno, realizzabile solo per chi conduce una vita agiata. Le puntate più criticate (ma allo stesso tempo più chiacchierate) sono proprio quelle che partono da un budget di 700.000 euro, specialmente quando le case sono piccole e gli acquirenti sono ragazzi molto giovani, magari studenti.

Anche le richieste economiche molto alte portano gli spettatori a dubitare della veridicità del programma, con commenti come “è tutto falso”, “non sono veri acquirenti ma personaggi televisivi”, “non comprano le case che scelgono”. C’è da dire che, in alcune puntate, i potenziali acquirenti erano davvero persone precedentemente comparse in altri programmi, tuttavia bisogna tener sempre conto del fatto che si sta parlando di un prodotto televisivo. Non possiamo pretendere che non si tenga in considerazione la telegenia dei partecipanti, o pensare che una scelta importante come l’acquisto di una nuova casa si basi soltanto su tre visite. Come ha dichiarato Ida Di Filippo, una delle agenti immobiliari di Milano: “Abbiamo fatto una statistica: il 40% dei partecipanti ha successivamente acquistato. Quelli che non comprano, li acquisiamo come clienti.” (https://www.fanpage.it/spettacolo/interviste/ida-di-casa-a-prima-vista-solo-il-40-dei-clienti-compra-davvero-le-case-che-proponiamo-dal-programma-nessun-contributo/)
Nonostante la forte concorrenza delle reti ammiraglie in quella fascia oraria, lo share del programma è sempre più in crescita. I battibecchi tra gli agenti, che seguono le visite a bordo di un van, creano un’atmosfera ironica e divertente e mettono in luce il rapporto di amicizia che questi ultimi coltivano anche al di fuori del programma. Ma a lungo andare, il format non annoia? Secondo Carlo Lanna:
Anche se si ripete allo stesso modo di puntata in puntata, lo spettatore resta incollato alla tv in questo viaggio sensoriale, coinvolgente e – a volte – emozionale, tra appartamenti da sogno, attici strabilianti e alla moda, ville in campagna che conservano un fascino old fashion e chi più ne ha più ne metta. Ci si trova di fronte a un prodotto unico nel suo genere, che ha trasformato l’intrattenimento di un reality in un racconto accattivante. Come se fosse qualcosa di meta-televisivo. (https://movieplayer.it/articoli/casa-a-prima-vista-cosa-successo-real-time_34861/)
È da sottolineare anche il contributo della voce narrante del programma, Andrea Pellizzari, che ha il compito di prendere in giro bonariamente gli agenti ed enunciare il riepilogo delle tre case proposte, evidenziando punti di forza e debolezze degli alloggi.
Siamo un popolo di curiosi? Ci interessano davvero così tanto le case che potrebbero acquistare persone che non conosciamo? Evidentemente sì, considerando che la media stagionale del programma è di circa 800.000 spettatori. Sull’onda di questo successo, è arrivato il nuovo format Turisti per case, in onda dal 21 ottobre su Real Time. La sfida in questo caso è tra gli host di due case vacanza, e i giudici — insieme a Tommaso Zorzi — sono Ida Di Filippo e Gianluca Torre, due degli agenti più amati e popolari di Casa a prima vista.
È bello sognare, dal comfort dei nostri divani e dei nostri appartamenti, magari in affitto o acquistati, ma con il mutuo ancora da estinguere. E anche criticare le case che vengono proposte — sui social o in famiglia — ci unisce.
Elisabetta Noce
Fonti
Lanna Carlo, “Casa a prima vista, cosa c’è dietro il successo del format di Real Time?“, Movieplayer.it, 7 marzo 2025, ultima consultazione: 19 ottobre 2025, link: https://movieplayer.it/articoli/casa-a-prima-vista-cosa-successo-real-time_34861/
Rocco Stefania, “Intervista a Ida Di Filippo”, Fanpage.it, 24 luglio 2024, ultima consultazione: 19 ottobre 2025, link: https://www.fanpage.it/spettacolo/interviste/ida-di-casa-a-prima-vista-solo-il-40-dei-clienti-compra-davvero-le-case-che-proponiamo-dal-programma-nessun-contributo/
