Chat Control e lo stato di emergenza: il controllo è sicurezza?

Ci può essere veramente sicurezza nell’estremo controllo?

Dal 2022, il Parlamento europeo è impegnato nel discutere le possibili conseguenze di Chat Control: una misura che, sulla carta, servirebbe a contrastare il problema della violenza sui minori, ma che, se attuata, rischierebbe di costruire una società basata sulla sorveglianza.
Qual è il prezzo della sicurezza? Quali difficoltà e quali rischi sono al centro del dibattito?

Trovi questo e altro nel nuovo articolo del nostro redattore Octavio Moretto!

@augutooo_octavio

Piccoli sovranisti crescono

“Solo l’Occidente conosce la Storia”: questo è quanto sostiene la commissione guidata dallo storico Ernesto Galli della Loggia, responsabile della sezione dedicata all’insegnamento della storia contenuta all’interno delle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Dunque, come cambieranno i programmi l’anno prossimo?
I bambini saranno davvero obbligati a leggere la Bibbia nelle ore di storia?

Scoprirai questo e molto altro nel nuovo articolo di Micol Cottino, la nostra caporedattrice.

@_micol.03

L’Italia è una Repubblica fondata sulle Veline 

Cosa ne sarebbe dei palinsesti italiani senza le loro bellissime, magrissime, silenziosissime vallette?

Cosa sarebbe “Striscia La Notizia” senza Veline danzanti sul tavolo?

Oggi ha ancora senso di esistere questo ruolo?

Nell’ultimo articolo di Alice Musto ripercorriamo la nascita della “valletta” in Italia riflettendo anche sul ruolo e sulla sulla rappresentazione delle donne nella nostra televisione.

@alice.musto

Lorde: lo specchio di una generazione (pt.2)

In occasione del concerto che si terrà a Bologna il 29 novembre 2025, la nostra redattrice Ludovica Portuesi ci guida in un percorso alla scoperta della musica di Lorde.

In questa seconda parte si parlerà sia di temi cari alla nostra generazione, come il cambiamento climatico, sia di temi più personali, quali l’identità di genere e i disturbi del comportamento alimentare.
Se hai amato gli album “Virgin” e “Solar Power”, ma anche se non li hai mai ascoltati e sei curios* di scoprire nuova musica, non puoi perderti questo articolo!

@lladygrinnings0ul

Un capo fast fashion può essere sostenibile?

Nel cuore del dibattito sulla moda sostenibile, emerge una verità scomoda: finché il fast fashion si fonda su iperproduzione, sfruttamento e profitto illimitato, nessuna etichetta green può salvarlo.

In questo articolo Giulio De Meo racconta perché la sostenibilità autentica richieda un cambio di paradigma radicale, ispirato alla proposta della decrescita comunista di Kohei Saito.

@giu.demeo

Torino: la città quasi europea

La città di Torino si fa sempre più europea: grandi eventi, concerti, saloni e mostre attirano un gran numero di turisti.
Allo stesso modo, aumentano anche le domande di accesso ai due poli universitari cittadini. Segnali positivi, che spingono ad affrontare una realtà ben più problematica: quella dei mezzi pubblici, i quali versano in una crisi profonda e strutturale. Disservizi, corse cancellate e veicoli obsoleti ostacolano infatti l’allineamento di Torino agli standard europei, col traffico che regna sovrano e un’opinione pubblica sempre più insofferente.

Di questo parla l’ultimo articolo del nostro Vincenzo Mastrocinque.

@ilnerdmiope

SPECIALE MAFIA: magistratura tra pericoli di ieri e oggi

SPECIALE MAFIA è una rubrica a cadenza settimanale che parla di magistratura, politica e società in relazione alla criminalità organizzata. Questo è il secondo articolo della serie, che trae spunto dall’intervento di prestigiose figure impegnate nella lotta contro le mafie e il terrorismo.

Si prosegue con l’intervento di Antonino di Matteo, sostituto procuratore antimafia, tra passione per la carriera in magistratura e soprattutto considerazioni sulle riforme sulla giustizia dell’attuale Governo.

@nicolezunino27

#thepassword #nicolezunino #antoninodimatteo
#ddlsicurezza #separazionedellecarriere #mafia #politica #magistratura #campusluigieinaudi #elsatorino

La potenza della “haka” in Parlamento

Resa nota dalle partite di rugby degli All Blacks, la “haka” non è una forma di spettacolo o intrattenimento: è un atto di rivalsa e autodeterminazione del popolo māori contro i colonizzatori.

La “haka” praticata nello sport è un canto di battaglia usato per dare forza ai guerrieri, ma quando questa danza raggiunge il Parlamento neozelandese lo fa con un significato ben preciso: che sia per un cerimoniale o una protesta, esso è un grido che ricorda a chi sta guardando “noi siamo qui”.

@nephthysp

Fake news e la paura di fare la cosa giusta – parte 2

Qual è la differenza tra contesto pubblico e privato? È importante distinguere i due ambiti anche quando si parla di persone famose? Oppure queste ultime dovrebbero cercare di contenersi e fare attenzione alle parole che impiegano, anche quando si ritrovano in una situazione informale e fra amici? Quali sono i rischi di una mancata verifica delle fonti o del trarre conclusioni affrettate?

Ce ne parla oggi la nostra redattrice Francesca Salvai con due storie, che porteranno a riflettere sul fondamentale ruolo dell’informazione e della contestualizzazione delle notizie.

@francy.salvai

“LUX”, l’album di Rosalía che fa parlare di sé

Il 7 novembre è uscito “LUX”, nuovo disco di Rosalía. Dopo il successo mondiale di “Motomami”, che ha rivoluzionato la scena reggaeton, la cantante catalana torna con un progetto sorprendente. In “LUX”, Rosalía abbandona le sonorità urbane per abbracciare invece un linguaggio più intimo e spirituale. Un viaggio tra fede, arte e identità che segna una nuova fase della sua carriera.

Vuoi saperne di più? Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss