Cinema e psicanalisi: lo spettatore dissociato

In una sequenza chiave del film “Scappa – Get Out” (2017), Jordan Peele mette in scena un episodio di ipnosi che diventa metafora della condizione psicologica dello spettatore davanti allo schermo e di chi soffre di disturbi dissociativi come depersonalizzazione e derealizzazione.

Proprio come queste patologie della mente, infatti, il cinema è capace di creare una realtà fittizia in cui il soggetto sospende il contatto con la realtà e si immerge in un universo emotivo e immaginario. Per saperne di più, leggi il nuovo articolo del nostro Marco Novello!

“Che ore sono?” (È ora di fare la Rivoluzione)

Dal 25 settembre è uscito in sala “Una battaglia dopo l’altra”, film del regista americano indipendente Paul Thomas Anderson.

Seguendo il gruppo rivoluzionario dei French 75 tra azione e riflessione, l’opera cinematografica esplora identità, legami familiari e conflitti sociali. È un’aperta sfida al potere suprematista bianco, che continua a primeggiare nelle gerarchie politiche.

Il cinema contemporaneo di Anderson invita lo spettatore a confrontarsi con l’attualità e a interrogarsi sul proprio senso di responsabilità.

Per saperne di più, leggi l’articolo di Marco Novello.

@marco_novee

Alice Guy e il cinema dimenticato

Alice Guy è conosciuta per essere stata la prima regista donna della storia. Nonostante i suoi importanti contributi al mondo del cinema, la sua figura è spesso stata dimenticata e oscurata dai colleghi uomini, se non addirittura sradicata dalla storia. Con oltre cento film alle spalle, inclusi lavori innovativi che sfidavano le convenzioni sociali del suo tempo, la sua eredità è una testimonianza della lotta per il riconoscimento delle donne nel settore cinematografico e non solo.
Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas.
@lookatdebss

Basel Adra, gli occhi sul mondo della Palestina 

Quella dell’occupazione della Palestina è una narrazione che i rapporti internazionali non hanno mai reso concreta e tangibile come ha invece fatto Basel Adra in “No Other Land”.

Si tratta di un documentario vincitore di un premio Oscar e di una testimonianza nuda e cruda dell’occupazione israeliana in Cisgiordania, fatta di violenze, maltrattamenti, ma soprattutto di resilienza, e di chi, come Adra, non smette di opporsi a un regime che vuole la Palestina ma non i palestinesi.

Ce ne parla la nostra redattrice Serena Spirlì.

@nephthysp

From Silence to Cinema: The Case of New Zealand/Aotearoa 

Aotearoa, or New Zealand, does not come often to our field of attention. Is it a plus or a minus? Who knows. Its cinema, however, manages some very interesting tricks to get our attention.

Viktor Smolkin writes about the national cinematography of the Kiwi nation.

@yariksmallkin

#Aotearoa #NewZealand #cinema #PeterJackson #TaikaWaititi #ThePasswordUnito

Reboot, remake, sequel: la “zombificazione” del cinema

Negli ultimi anni il cinema sembra vivere una sorta di deja-vu: reboot, remake e sequel dominano il mercato e spesso accendono discussioni tra chi li ama e chi invece li considera la fine della creatività. Ma qual è la verità dietro questa tendenza?Come mai l’industria cinematografica ci punta così tanto? Qual è lo stato attuale del cinema? E qual è la situazione dei film indipendenti, di fronte a una concorrenza del genere? Ce ne parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo nuovo articolo, che trovate su The Password!

@ilnerdmiope

#thepassword #thepasswordunito #cinema #film

Il Superman di Gunn e la rude contraddizione di un potere salvifico

La nuova pellicola di James Gunn rilancia Superman in un’ottica decisamente più luminosa della precedente, in cui il buon cuore di Clark Kent è nuovamente protagonista.

Tuttavia il film contiene una contraddizione interna che, se non vanifica totalmente il messaggio, certamente lo ridimensiona in una prospettiva molto chiara ma assai meno piacevole. Ce ne parla Emanuele Pilan nel suo nuovo articolo.

@ema.pilan_21

#Superman #DCstudios #cinema #JamesGunn #geopolitica #guerra #thepasswordunito

5 motivi per cui “F1 – The Movie” è già cult

Uscito il 25 giugno, “F1 – The movie” ha conquistato pubblico e critica. Brad Pitt torna in pista nei panni di Sonny Hayes, pilota che non tocca il volante di una monoposto da trent’anni a causa di un incidente drammatico che gli ha spezzato la carriera.

Girato durante il vero campionato del 2023, questa pellicola non appassiona solo i fan, ma chiunque ami le storie d’azione adrenaliniche e di riscatto.

Se non l’hai ancora guardato, la nostra redattrice Alessia Vinci ti offre 5 motivi per cui questo film è imperdibile ed è destinato a diventare un cult del cinema sportivo.

@aalessiavinci

#cinema #FormulaUno #F1TheMovie #BradPitt #AppleTv #WarnerBros #ThePasswordUnito

Cinema sotto le stelle in Piemonte: le serate da non perdere

L’estate a Torino profuma di cinema! Con l’arrivo della bella stagione, cortili, parchi, piazze e terrazze si trasformano in sale cinematografiche sotto le stelle.
Se stai cercando la proiezione perfetta per una serata estiva, la nostra redattrice Giulia Frontino ha raccolto per te tutte le rassegne all’aperto a Torino e provincia: scopri nel suo ultimo articolo date, luoghi, atmosfere e titoli da non perdere!

#cinema #cinemasottolestelle #film #torino #piemonte #thepassword #thepasswordunito

“Portofranco SummerNight”: il silent movie a San Salvario

Vuoi dare una svolta alle tue serate torinesi? Allora ringrazia l’Associazione Baretti e la Casa del Quartiere di San Salvario per la loro iniziativa “Portofranco SummerNight”!

Con appuntamenti serali fino al 29 luglio, numerosi film interessanti a un prezzo agevolato saranno proiettati con la formula silent movie, rendendo la propria fruizione tanto più personale e immersiva quanto senza disturbi per l’intero quartiere.

Questo progetto unisce la cultura al divertimento ed è amato da tutti i torinesi.

@aalessiavinci

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