La democrazia è (veramente) in pericolo?

Il 15 settembre si celebra la Giornata Internazionale della Democrazia: un’occasione per ricordare che la democrazia non è un traguardo conquistato per sempre, ma un equilibrio fragile.

Dalla crisi di fiducia dei cittadini all’ascesa del populismo, fino ai rischi legati all’IA: il futuro della democrazia dipende da quanto siamo disposti a difenderla.

Scopri di più nell’articolo di Susanna Fazzi.

@susanna.fazzi

Democrazia e oclocrazia: la critica di Platone

La crisi delle istituzioni democratiche, a cui si sta assistendo negli ultimi tempi, è il risultato di un sistema incapace di stare al passo con le rapide trasformazioni che caratterizzano la nostra epoca. Una delle soluzioni potrebbe essere il ritorno alla democrazia diretta, che presenta tuttavia notevoli limiti, in primis il rischio di una deriva oclocratica.

Si tratta di una critica già messa in luce da Platone, noto avversario di quel sistema politico in cui la sovranità spetta alle masse, le quali risultano inadeguate ad esercitare il potere consapevolmente.

@gaia_romaano
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La bizzarra democrazia U.S.A. e il suo Presidente

Il Presidente degli Stati Uniti è capo del governo. E propone disegni di legge. E nomina i giudici della Corte suprema. E fa i trattati di pace e la guerra in totale autonomia. Ma quante cose fa? Si può dire che ci sia una vera separazione dei poteri, negli U.S.A.? D’altronde, si sa, hanno un concetto tutto loro di democrazia.

Ce ne parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo ultimo articolo, che trovate su The Password!

Autore: @ilnerdmiope

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Oltre la mia finestra c’era la Storia: intervista a una giovane dissidente bielorussa (parte I)

The Password ha raccolto la testimonianza eccezionale di una giovane studentessa e dissidente bielorussa, Irina, che ha manifestato contro i brogli elettorali organizzati da Lukashenko, l’ultimo dittatore d’Europa, per vincere le presidenziali e ottenere il sesto mandato al governo.

Che cosa ha visto dalla sua finestra Irina quel 9 agosto del 2020? Com’è cambiata la sua vita da quando ha deciso di aderire alla protesta? Ce ne parla la nostra redattrice Micol Cottino nel suo nuovo articolo. Non perdetevelo!

Libertà individuale e responsabilità collettiva. Due concetti antitetici?

“Libertà individuale, responsabilità collettiva” è il titolo del dibattito tenutosi nell’ambito di Biennale Democrazia, che è stato moderato dalla filosofa politica Elisabetta Galeotti e che ha visto come ospiti Paolo Flores D’Arcais, direttore di MicroMega, e Gustavo Zagrebelsky, Presidente di Biennale Democrazia.
Partendo dalle considerazioni fatte durante questo incontro, la redattrice Chiara Lionello ha cercato di ragionare sulla possibilità di riportare il più possibile in equilibrio la libertà individuale e la responsabilità collettiva immaginando un nuovo modello di società. Questa nuova società dovrebbe essere in grado di ridare centralità agli individui e, allo stesso tempo, di ridimensionare gli stili di vita per il bene della collettività, un cambiamento imprescindibile per affrontare le sfide a cui siamo sottoposti.

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Cosa ci insegna il caso Cospito?

La vicenda di Cospito è una vicenda particolare perché riguarda la vita di un uomo, un militante. Ma è anche una vicenda generale, nella misura in cui ci dà l’opportunità di indagare alcuni aspetti della società in cui viviamo e davanti ai quali non dovremmo restare impassibili.

La redattrice Chiara Lionello, nel suo ultimo articolo, proporrà delle suggestioni per riflettere sul nostro presente, partendo dal caso Cospito e dalle considerazioni fatte durante il seminario aperto per lo sciopero della fame del militante anarchico Alfredo Cospito contro il regime del 41 bis e l’ergastolo ostativo tenutosi il 31 gennaio e organizzato dal collettivo giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino.

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Revolution of our Times: “tutti sono nessuno, nessuno è tutti”

Hong Kong: una città diventata un campo di battaglia fra un governo sempre più assoggettato dalla Cina popolare e un’orda di cittadini che non accetta di veder violate la propria libertà e l’indipendenza promessa. Una metropoli che non ha mai davvero avuto una sua identità, ma che la sta costruendo adesso, protesta dopo protesta, barricata dopo barricata. “Revolution of our Times”, il grido di battaglia delle proteste hongkonghesi, è anche il titolo del nuovo documentario di Kiwi Chow, che racconta in modo diretto, attraverso testimonianze e video sul campo, le cause e i protagonisti di questa rivolta urbana senza esclusione di colpi, in cui “tutti è nessuno, e nessuno è tutti”. Ce ne parla in questo nuovo articolo la nostra redattrice Rachele Gatto (@_gargantuaa_).

Crediti immagine in evidenza: mymovies.it

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La democrazia greca ha realizzato i suoi propositi? Eva Cantarella al Festival Internazionale dell’Economia

A Torino, tra il 31 maggio e il 5 giugno, si è svolto il Festival Internazionale dell’Economia. Nel corso dell’evento, benché a farla da padrone siano stati temi quali la digitalizzazione, l’innovazione e la sostenibilità, si è parlato anche di meritocrazia, parità di genere e democrazia.

Tra i numerosissimi ospiti è intervenuta anche Eva Cantarella, storica del mondo antico, giurista e saggista dalla carriera brillante.

Per saperne di più consultate l’ultimo articolo della nostra redattrice, Rebecca Isabel Siri.

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La lotta contro il golpe in Myanmar

La situazione in Myanmar è sempre più drammatica. Le proteste dei cittadini contro la nuova dittatura militare non si fermano, così come la repressione violenta dell’esercito. Le condizioni della legittima leader Aung San Suu Kyi sono ancora avvolte da un velo di mistero, mentre il governo golpista tenta di evitare la fuoriuscita di informazioni sulla situazione effettiva in cui riversa il Paese. Analizziamo come è iniziato tutto, dal 1 febbraio, per arrivare alle condizioni odierne nel nuovo articolo di @antonioruggie.ro.

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