Un capo fast fashion può essere sostenibile?

Nel cuore del dibattito sulla moda sostenibile, emerge una verità scomoda: finché il fast fashion si fonda su iperproduzione, sfruttamento e profitto illimitato, nessuna etichetta green può salvarlo.

In questo articolo Giulio De Meo racconta perché la sostenibilità autentica richieda un cambio di paradigma radicale, ispirato alla proposta della decrescita comunista di Kohei Saito.

@giu.demeo

Perché Shein è uno dei brand del 2022 (e perché non dovrebbe esserlo)

Shein sta diventando uno dei siti di e-commerce più popolari, tanto da puntare, nei prossimi anni, ai livelli di Amazon. Il gigante cinese leader nel settore ha visto nell’ultimo anno una duplicazione del suo valore, che ha raggiunto il picco di 100 miliardi di dollari, e un aumento vertiginoso nelle vendite.

Ma come si è arrivati fino a questo punto e, soprattutto, perché questo rappresenta un problema etico, sociale e ambientale?

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Greenwashing parte II: il fenomeno in pratica

Dopo aver affrontato il #greenwashing dal punto di vista teorico, nell’articolo di @lightbluealice analizziamo due recenti casi pratici: si tratta degli spot dello #shampoosolido lanciato da @garnieritalia, e della collezione in #pizzoriciclato di @tezenisitalia.

In particolare, bisogna sapere quali domande porsi e quali critiche muovere alle affermazioni “tinte di verde” da parte delle aziende: fra queste è essenziale riconoscere che #green non necessariamente significa #sostenibile.

Se conosci altri casi di greenwashing, segnalaceli nei commenti!

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Who made my clothes? – Al via la Fashion Revolution Week 2021

Al via a partire da oggi la Fashion Revolution Week 2021, in corrispondenza del 24 aprile: anniversario del crollo del Rana Plaza avvenuto otto anni fa.
Nel suo nuovo articolo, Gaia Bertolino, ripercorrerà il viaggio che è stato fatto in questi anni per incrementare il livello di benessere dei lavoratori e dell’ecosistema. Siamo riusciti a raggiungere un equilibrio tra il prezzo di una maglietta e quanto riceve l’operaio addetto alla sua produzione? Ma soprattutto: l’industria della moda sta adottando soluzioni interconnesse per il benessere delle persone e della natura?