La palazzina di via Nizza: una (ennesima) violenza di genere

L’episodio dell’incendio doloso nella palazzina di via Nizza, a Torino, dello scorso 30 giugno, è l’ennesimo caso di violenza sulle donne. Stavolta, per fortuna, la potenziale vittima è scampata all’aggressione per puro caso, ma ciò non toglie quanto il problema dei femminicidi continui a essere reale e, soprattutto, pericoloso. Con l’aumentare di fenomeni misogini sul web, come la “manosfera” o gli “incel”, accendere i riflettori sulla questione è fondamentale. Ce ne parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo nuovo articolo, che trovate su The Password.

Autore: @ilnerdmiope

Tag: #thepassword #thepasswordunito #donne #femminicidio #Torino #cronaca
#attualità

Tutte le parole (sbagliate) dette sul femminicidio di Martina Carbonaro

Martina Carbonaro è stata una delle ultime vittime di femminicidio. È stata uccisa brutalmente da Alessio Tucci e la sua famiglia ora piange una ragazzina di soli 14 anni.
Come sempre, l’opinione pubblica e i media si espongono sul tema. Cosa dicono? Usano le parole giuste, esagerano o, addirittura, capovolgono la situazione?
Ce ne parla la nostra redattrice Linda Milano.

#thepasswordunito #attualità #femminicidio #media #thepassword #unito #femminismo

Non una di meno

Eliza Stefania, Maria, Jhoanna Nataly, Eleonora, Cinzia, Tilde, Sabrina, R.C., Laura, Ilaria.

A meno di due giorni dal ritrovamento del corpo di Ilaria Sula, leggiamo sui giornali il nome dell’undicesima vittima di femminicidio in Italia da gennaio 2025.

Sara Campanella, 22 anni.

L’ingiustizia, la rabbia, le manifestazioni, le proposte di legge.
In questo articolo della nostra Alice Musto parliamo di femminicidi.

#thepassword #unito #femminicidi #ilariasula #saracampanella #casiitaliani #nonunadimeno #cronacaitalliana #thepasswordunito

“Adolescence”: una reale storia (non) vera

“Adolescence” è la miniserie del momento, e non a caso. In soli quattro episodi si viene trascinati in una storia tanto cruda quanto realistica: un tredicenne viene accusato dell’omicidio di una compagna di classe. Ma questo non è solo un thriller avvincente, perchè tra sospetti, cyberbullismo e comunità incel, il ritratto che ci viene offerto è quello della cruda e ingiusta vita reale. Com’è potuto succedere? Chi ha davvero colpa? I genitori distratti? La pressione sociale? I social media? Ce ne parlano Maria Pia Bisceglia e Monica Poletti.

#thepassword #thepasswordunito #cinema #adolescence #Torino #unito #femminicidio

La discriminazione di genere passa attraverso il linguaggio

Cortigiano, massaggiatore, passeggiatore. Provate a trasformare queste parole al femminile. Che differenze notate? Quali sensazioni vi lasciano “cortigiana, massaggiatrice, passeggiatrice”? Probabilmente a donne che fanno “un certo mestiere”, ma perché ciò accade?
Ce ne parla @aletiesi nel suo nuovo articolo.

#discriminazione #donne #femminicidio #educazione #linguaggiodigenere #cortellesi #checchettin #thepassword #ThePasswordUnito

Se domani non torno, mamma, distruggi tutto.

SE DOMANI NON TORNO, MAMMA, DISTRUGGI TUTTO.
Lo sapevamo tutte, sperando di non avere ragione.
Giulia Cecchettin è stata trovata morta la mattina di sabato 18, presumibilmente uccisa dall’ex ragazzo Filippo Turetta, che, ripreso da un video di sorveglianza, la sera di sabato 11 novembre, l’ha colpita ripetutamente, trascinandola nella sua auto, per poi partire e non fare ritorno. Giulia, 103esima vittima di femminicidio nel 2023 in Italia, una ragazza come noi. Giulia, che deve essere l’ultima. Perché siamo arrabbiate come Furie, per lei distruggeremo tutto. Per lei, per tante altre e per noi, pretendiamo giustizia.
Dalla nostra redattrice @rachelesuitetti

@nonunadimeno @nudm_torino #losapevamotutte #giustizia #nonunadimeno #nonunadimenotorino #25novembre

Che cos’è l’intelligenza emotiva e perché ne abbiamo bisogno?

L’importanza dell’intelligenza emotiva è sempre più evidente nel dibattito pubblico, soprattutto alla luce degli eventi violenti che affliggono il nostro paese. Sebbene il termine sia emerso negli anni ’90, mai come ora abbiamo avvertito la necessità di un’educazione centrata sui sentimenti e le emozioni. @oonofreiasa ne discute in questo articolo, partendo dai tragici femminicidi in Italia, per esplorare il ruolo cruciale che l’educazione svolge nella promozione della parità di genere.

Basta guerra sui nostri corpi: la marea transfemminista del 26 novembre

“Per essere autenticamente visionarie dobbiamo fare in modo che la nostra immaginazione si radichi nella nostra realtà concreta e al contempo immaginare possibilità che vanno al di là di questa realtà.”. Questa frase di Bell Hooks, tratta dal suo Il femminismo è per tutti: una politica appassionata, può essere usata per riassumere lo spirito della…

Denuncia sociale del femmincidio dal 1877

La nuova esposizione alla GAM di Torino ospita una tela che ai tempi fu oggetto di polemiche e giudizi. “La femme de Claude”, dipinto da Francesco Mosso nel 1877, denuncia il femminicidio di una donna da parte del marito ed è il primo a farlo. Fa parte della mostra “ottocento” esposta all’interno della Galleria d’Arte Moderna…

“Cara, Sei Maschilista”: il progetto social che parla di femminismo

Maschilismo: “comportamenti e atteggiamenti con cui i maschi in genere, o alcuni di essi, esprimerebbero la convinzione di una propria superiorità nei confronti delle donne”.
Gli stereotipi e i luoghi comuni legati al genere sono ancora ben radicati nella nostra società, e spesso vengono riprodotti proprio dalle donne, anche inconsapevolmente: la strada per raggiungere la completa parità tra i generi, insomma, non è ancora conclusa.

La nostra redattrice Marta Fornacini ne ha parlato con Karen Ricci, fondatrice della pagina “Cara, Sei Maschilista”.

#Caraseimaschilista #maschilismo #attivismoonline #femminismo #social #intervista #donne #paritàdigenere #uguaglianza #unito #thepasswordunito #thepassword

TAG:
@Caraseimaschilista