Rabanne H&M: tra alta moda e accessibilità

Conosciuto come “l’enfant terrible”, Paco Rabanne è stato uno degli stilisti più noti e desiderati di tutti i tempi. Dal 9 novembre è possibile, per una fascia di clientela più ampia, accedere alle sue creazioni grazie all’uscita della nuova capsule collection Rabanne H&M. Di cosa si tratta? Ci sono state collaborazioni simili in passato? Quali sono i capi più amati della collezione? Ce ne parla la nostra redattrice Alessandra Picciariello ( @_style_aholic_ ) nel suo nuovo articolo. @rabanne @hm #RabanneHm #RabanneHmCollection #fashion #capsulecollection #brand #collab #news

Greenwashing parte II: il fenomeno in pratica

Dopo aver affrontato il #greenwashing dal punto di vista teorico, nell’articolo di @lightbluealice analizziamo due recenti casi pratici: si tratta degli spot dello #shampoosolido lanciato da @garnieritalia, e della collezione in #pizzoriciclato di @tezenisitalia.

In particolare, bisogna sapere quali domande porsi e quali critiche muovere alle affermazioni “tinte di verde” da parte delle aziende: fra queste è essenziale riconoscere che #green non necessariamente significa #sostenibile.

Se conosci altri casi di greenwashing, segnalaceli nei commenti!

#sostenibilitàambientale #boycottfastfashion #viveresostenibile #ecologia #ambiente #ecotips #fridaysforfutureitalia #spesasfusa #cosmeticisolidi #modaetica #modasostenibile #economiacircolare #debunking

H&M sta davvero diventando più ecosostenibile?

In seguito al crollo del Rana Plaza del 2013 l’azienda svedese H&M sembra aver adottato politiche a favore della sostenibilità ambientale e del rispetto dei lavoratori.
Uno sguardo critico nei confronti della linea d’abbigliamento “Conscious”. Riuscirà H&M a diventare un’azienda climate positive entro il 2040?