“Lolita” è il romanzo di Vladimir Nabokov diventato bestseller, nonostante il suo iniziale travagliato inserimento nel circuito editoriale.
Nel suo nuovo articolo, Francesca Formento ci spiega come l’autore, accusato di aver scritto niente meno che uno scabroso racconto pornografico, in realtà sfiora appena l’erotico alludendo lontanamente a scene più spinte ma senza portarci mai nel pieno della descrizione.
Il racconto porta comunque alla luce il tabù della pedofilia, svelandoci le passioni di un uomo maturo per una dodicenne.
Di questo capolavoro ne verrà poi eseguita una trasposizione cinematografica ad opera di Stanley Kubrick, che renderà ancora più celebre il nome Lolita.
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Iran: fra dittatura e letteratura
Teheran 1995. Il regime islamista di Khomeini ha in mano il potere e sembra invincibile, le macerie materiali e morali della guerra Iran-Iraq sono ancora ben visibili e le vie e le università sono teatro di violenze tremende. In questo scenario da film post-apocalittico, la docente universitaria Azar Nafisi decide di cimentarsi in un’avventura ardua…
