Victoria’s Secret è tornata, ma il mondo è cambiato

Da simbolo globale a marchio in cerca di una nuova identità, il Victoria’s Secret Fashion Show è più di una sfilata: dimostra come sia cambiata l’idea di bellezza, di potere e di femminilità negli ultimi trent’anni.

Tra crisi e tentativi di rinascita, il ritorno dello show nel 2025 solleva una domanda cruciale: l’inclusività può essere considerata autentica quando arriva così tardi?

Addio agli angeli di Victoria’s Secret: benvenute VS Collective!

Addio agli angeli di Victoria’s Secret: la maestosa sfilata che va in scena da anni oggi non c’è più. Tante sono le motivazioni di questa scelta, in particolare il volere del brand di essere più inclusivo sotto tanti punti di vista, dopo le critiche ricevute durante gli anni e un calo di fatturato. Gli angeli verranno sostituiti dalle VS Collective. Chi sono? Potete scoprirlo nel nuovo articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_ )!

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Inclusività nella moda e l’esempio di Louboutin

Oggi si stanno facendo dei piccoli passi per cercare di abbattere le barriere e far sì che tutti si sentano rappresentati nelle campagne dei vari brand di moda, per trasformarsi in un nuovo sistema che sia più inclusivo da tutti i punti di vista.

Un esempio è dato dal celebre brand di scarpe di lusso Louboutin, famoso per le scarpe dalla suola rossa, simbolo di sensualità ed eleganza.
La campagna di Natale 2020 firmata Louboutin non fa uso di modelle e modelli dalla bellezza stereotipata, ma presenta la nuova collezione all’interno di una cornice allegra e del tutto atipica.

Se volete saperne di più consultate l’ultimo articolo della nostra redattrice @_style_aholic_

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