“Vita segreta delle emozioni”: uno sguardo dentro se stessi

Se siete alla ricerca di un libro che possa aprirvi le porte del mondo delle tante e variegate emozioni umane, “Vita segreta delle emozioni” di Ilaria Gaspari edito da Einaudi nel 2021 potrebbe essere il titolo giusto per voi. L’autrice, che ha esordito nel 2015 con il suo primo romanzo “Etica dell’acquario”, lungo la narrazione di questo libro analizza l’interiorità della natura umana cercando di capire perché a volte diffidiamo così tanto delle nostre stesse emozioni, nonostante siano proprio queste ultime a permetterci di conoscere il mondo intorno a noi.

Il libro si apre con la scrittrice che ci racconta qual è stato il suo approccio con la commozione e il pianto, fin da quando era bambina. Ci confida che è sempre stata una persona emotiva e che questo l’ha più volte portata a riflettere su come i sentimenti umani vengano concepiti dal resto del mondo. A volte, infatti, le emozioni vengono considerate vergognose e inappropriate, mentre in altri casi vengono ostentate come un segno di vittoria. Ma che cos’è davvero un’emozione?

Da queste riflessioni iniziali si dà il via ad un processo di analisi dove ad ogni capitolo si affronta un’emozione differente, senza fare troppa distinzione tra quelle generalmente considerate positive e quelle additate come negative: si parla di nostalgia, di rimpianto, di ira, di felicità, di ansia, di antipatia, di gelosia e anche di meraviglia. Nessuno su questa terra è esente da queste emozioni, tutti le abbiamo provate almeno una volta nella nostra vita, e per questo motivo, secondo Ilaria Gaspari, è giusto che tutte abbiano il loro spazio per essere espresse e vissute.

Ciò che la scrittrice cerca di far trasparire fin dall’inizio è che lo scopo del libro non è quello di criticare chi reprime i propri sentimenti, tanto meno quello di saper rispondere a tutte le grandi domande che riguardano un ambito così astratto e così difficile da definire, bensì racconta le proprie esperienze, le paure, le gioie e anche le incoerenze che contraddistinguono lei come essere umano.

In questi capitoli spesso vengono anche inseriti personaggi della letteratura, della storia, della filosofia e dei romanzi classici, mettendo in evidenza il fatto che da secoli le persone provano a capire come funzionano le emozioni: Ulisse viene identificato come il personaggio simbolo della nostalgia poiché fa di tutto pur di riuscire a tornare nella sua amata Itaca, Caino e Abele sono invece le vittime più antiche della gelosia e dell’ira, mentre nella figura di Primo Levi ci viene ricordata l’importanza della compassione e il rispetto del dolore altrui.

Insomma, è un lettura interessante che ci porta a riflettere sul fatto che non siamo soli e ci aiuta a ricordare che è proprio nel nostro essere vulnerabili che ci somigliamo tutti. Si può dire quindi che “Vita segreta delle emozioni” è un autoritratto sincero del grande mistero emotivo che si annida dentro tutti gli esseri umani, con un’autrice pronta a dimostrarci che non c’è nulla di sbagliato nel vivere in modo impacciato e talvolta confuso ciò che si prova. Con aneddoti divertenti sulla sua vita, citazioni letterarie e riflessioni filosofiche, pagina dopo pagina questo libro accoglie il lettore e diventa un vero e proprio viaggio a tappe dentro se stessi.

Alice Chiara Nesta

Un commento Aggiungi il tuo

Lascia un commento