The Password inside Milano Fashion Week – Spring Summer 2026 edition

Nell’ultimo periodo in generale, e in questa stagione in particolare, il mondo della moda ha visto darsi il cambio diversi direttori creativi provenienti dalle più importanti maison: tra i nomi della Milano Fashion Week Spring Summer 2026 troviamo l’inaspettato debutto di Dario Vitale da Versace e l’attesissimo Demna Gvasalia da Gucci. Durante l’evento, svoltosi dal 23 al 29 settembre 2025, i cambiamenti sono stati molti. Nonostante ciò, erano presenti anche marchi che – seppur meno noti al grande pubblico (e non solo) – si stanno affermando sempre di più nella scena della moda meneghina, anche e soprattutto attraverso lo stile solido e riconoscibile che li contraddistingue. E sono proprio questi i brand di cui noi di The Password ci siamo occupati. In questo articolo, scopriremo alcuni degli appuntamenti più interessanti e innovativi che hanno avuto luogo durante la settimana della moda milanese.

Daniela Gregis – la sfilata

…Luce, colore, gioia…ma perché rosa? Questo l’interrogativo che dà il titolo alla sfilata di Daniela Gregis di questo mercoledì 24 settembre, tenutasi all’interno della suggestiva cornice di Villa Mirabello. La stilista invita a non perdere il sorriso anche nei momenti di difficoltà – «dalla nebbia si intravede la vita, le sfumature scompaiono» – dice, ci spinge a farci travolgere dal sole che – «scalda, rigenera, cresce, sboccia, dà frutto, alimenta». Dalla nebbia alla vita, dalle sfumature alla luce: un simbolismo spesso associato ai sentimenti più complessi – che in questo periodo storico hanno la meglio – prende ora vita in passerella attraverso i colori degli abiti. Si alternano texture al tempo soffici e crespe e i tessuti neutri dei primi look si fanno sempre più colorati e vivaci proseguendo con la sfilata.

Daniela Gregis SS26

Il Fashion Hub

Tappa forse un po’ scontata, ma irrinunciabile, è il Fashion Hub: lo spazio di Camera Nazionale della Moda Italiana –aperto al pubblico durante tutta la settimana – dedicato ai talenti emergenti.
Nelle stanze di Palazzo Giureconsulti prende vita l’esposizione dal carattere essenziale, d’atmosfera e d’impatto di abiti creati da giovani designer. Ad accomunare queste creazioni sono tre cose: il Made in Italy, l’artigianato e una forte scala di valori. Fanno parte di questi la responsabilità, l’inclusività e l’innovazione, principi che ridefiniscono il modo di pensare il design, la moda e la cultura. Sono proprio questi valori, insieme allo stile unico dei creativi, a emergere nella presentazione dei capi: a partire dalla sartorialità e dalle applicazioni stravaganti del marchio Weinsanto, fino all’artigianalità delle creazioni realizzate nell’ambito del progetto Heritage next. Vediamo poi come alcuni designer del progetto Fashion beyond – Trends go global si siano ispirati allo slancio cosmopolita dei promettenti mercati emergenti del Made in Italy. L’ultima stanza, invece, ospitava le creazioni di Durazzi Milano, Francesco Murano, Federico Cina, Magliano, Institution e Niccolò Pasqualetti, brand protagonisti della mostra Future threads: Italy’s new wave. Questi ultimi portano avanti una linea stilistica ben definita che li contraddistingue come giovani brand ormai riconosciuti nel settore, in grado di riformulare l’essenza del saper fare italiano.

Stanze del Fashion Hub

Francesca Liberatore – la sfilata

Molto entusiasmo tra il pubblico e un parterre ricco di ospiti per la sfilata di Francesca Liberatore, che ha aperto la giornata di domenica 28 settembre, l’ultimo giorno della Fashion Week in cui erano previste passerelle in presenza.
«Questa stagione siamo tutti stati coinvolti, sconvolti, travolti, da molti accadimenti più grandi di quanto una sensibilità creativa possa trattenere… ho confidato nella persistenza, nel credere e nel saper fare il mio lavoro ma con la coscienza delle priorità» – queste le parole di Liberatore in merito alla collezione in passerella: una serie di capi attraverso cui la designer ha voluto affrontare il tema della verità, la quale, come afferma, non può essere nascosta o dimenticata. La verità della guerra, della violenza, della precarietà del mondo attuale, che induce a fermarsi di fronte alle priorità e a trovare rifugio in una dimensione altra. Un tuffo nel passato attraverso manifatture d’altri tempi che trovano spazio in abiti creati con tessuti recuperati da antichi corredi, nell’uso di tessuti la cui natura viene mutata – dando vita a capi inaspettati – o ancora nei pezzi intercambiabili: così il tessuto di un top diventa cintura, le cinture tracolle, tote bag o shopping bag. Ma l’accessorio più insolito sono di certo le cuffie Sony (brand che collabora con la stilista), le quali ci riportano al presente, e che simboleggiano la sensazione di isolamento e ricerca della tanto agognata calma.

Francesca Liberatore SS26

Trussardi – il cortometraggio

Sempre il 28 settembre, una notizia speciale ha fatto breccia nei cuori degli spettatori fashionisti: è il ritorno ufficiale di Trussardi nel calendario della Milano Fashion Week, per giunta con un evento molto particolare. Non si tratta né di una comune presentazione né della mostra inedita della nuova collezione, bensì di un cortometraggio realizzato per l’occasione, che vede protagonisti Eva Herzigová e Fernando Lindez. Dal titolo The Gentle Society, il corto incarna a pieno lo spirito elegante del marchio, sottolineando che la più alta forma di eleganza è sempre la gentilezza. Viene poi messa in rilievo la visione collettiva che contraddistingue il brand da quando il team creativo si è ricalibrato – sotto la direzione del creative leader Cosimo Dorato – dopo l’acquisizione da parte del gruppo Miroglio nel 2024.

Eva Herzigová nel cortometraggio The Gentle Society – Trussardi

Alevì Milano – la presentazione

Dalle menti dell’esperta in PR e marketing Valentina Micchetti e dell’imprenditrice calzaturiera Perla Alessandri, nasce Alevì Milano, marchio di scarpe la cui parola d’ordine è glamour. La collezione della primavera/estate 2026 ne è la prova, ne risulta un’estetica elegante ma contemporanea, si alternano: tacchi a spillo, altezze intermedie, scarpe raso terra e colori avvolgenti quali cacao, havana, avorio, oro, moss e skin. Ovviamente, non possono mancare l’iconico e sinuoso sandalo gabbia e la preziosa perla dorata, firma del brand. L’evento del 24 settembre, che ha visto anche la partecipazione di key opinion leader del settore quali Bianca Balti e Olivia Palermo – ma anche dell’attrice Beatrice Vendramin – ha funto da cornice perfetta per presentare le scarpe della nuova collezione.

Valentina Micchetti e Perla Alessandri alla presentazione Alevì Milano SS26

Anche quest’anno, la Milano Fashion Week si conferma come un luogo in cui i talenti creativi sono in grado di crescere, affermarsi e mostrare i risultati del proprio duro lavoro, a un pubblico sempre più vasto.

Alessandra Picciariello

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