Y2K Bug: l’apocalisse digitale è stata rimandata al 2038?

Credevamo che con il 2000 l’incubo informatico fosse finito. Ci sbagliavamo. Il Y2K Bug è stato solo un avvertimento: la vera minaccia si chiama Y2038.

A differenza del passato, questo nuovo bug non riguarda solo i PC delle banche, ma i sistemi fisici che ci tengono in vita: freni ABS, ospedali, GPS. Deborah Solinas analizza per noi questa nuova sfida tecnologica: riusciremo a “patchare” il futuro prima che il tempo digitale scada per sempre?

@lookatdebss

A “Knight of the Seven Kingdoms” case of seriephilia (Part 1)

Streaming series are a big part of our lives. Everyone has their favourite world which they can return to at the end of the day. Some prefer to wait until the whole season is released to watch everything in one go; others prefer to come back and wait for the next episode every week.

What is seriephilia and how could “A Knight of the Seven Kingdoms” be analysed by our Viktor Smolkin?

Da Bad Bunny a Ghali, l’arte spaventa ancora il potere

Lo scorso 8 febbraio si è tenuto l’evento sportivo del Super Bowl, la finale del campionato di football americano. Tuttavia, più che la partita vera e propria, a far discutere è stato l’Halftime Show del cantante portoricano Bad Bunny, che ha portato in scena le sue origini e un potente inno alla diversità. Lo show non è stato per niente apprezzato dalla destra statunitense, la quale ha subito gridato all’”affronto”.

Una vicenda che ricorda le polemiche per la presenza di Ghali alla cerimonia di apertura degli ultimi Giochi Olimpici Invernali.

Per saperne di più, leggi l’articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya

Siamo tutti ostaggi di TonyPitony?

Aprite TikTok e c’è lui. Provate a dormire e vi appare la maschera di Elvis che vi fissa. La sensazione è quella di essere circondati.

Viene spontaneo chiedersi: è solo un algoritmo impazzito o siamo finiti in una gigantesca allucinazione collettiva guidata da un uomo con la faccia di plastica?

La risposta è sì. E abbiamo pure la Sindrome di Stoccolma. Perché TonyPitony non è più solo “quello strano”. È diventato un pensiero intrusivo che balla il funk. Dalla sigla del FantaSanremo 2026 all’imminente sbarco all’Ariston, ha trasformato il disagio in arte e noi non vogliamo essere liberati. Ma vogliamo solo sapere una cosa: chi diavolo c’è lì sotto?

Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss

SPECIALE MAFIA: giovani e criminalità organizzata

Eccoci con l’ultimo appuntamento della rubrica “Speciale Mafia”.

I relatori della conferenza “Le radici del male, i frutti della speranza”, tenutasi a Torino il 10 ottobre, invitano a una riflessione finale: che cosa possiamo fare noi?

L’articolo della nostra redattrice Nicole Zunino si interroga sul ruolo che noi giovani abbiamo nella lotta contro la mafia e nella protezione della Costituzione.

Hai seguito la rubrica? Se ti sei pers* qualche articolo, li puoi recuperare sul nostro sito!

@nicolezunino27

Oltre la cronaca, disagio e violenza nelle nostre scuole

Negli ultimi anni, la scuola italiana è diventata uno dei luoghi in cui più chiaramente emergono le fragilità degli adolescenti e le difficoltà del contesto educativo.

Episodi di violenza e comportamenti difficili non sono più eccezioni, ma segnali di un disagio crescente.

In questo scenario, emerge con forza il bisogno di relazioni educative più stabili e di contesti capaci di accogliere il conflitto prima che degeneri.

La nostra redattrice Barbara Ferrari ci racconta come guardare oltre la cronaca per comprendere ciò che la scuola sta cercando di comunicarci.

@bferrari2010

Al governo Meloni piace il particolato?

Smog, tagli ai fondi e salute a rischio.
Mentre la Pianura Padana resta una delle aree più inquinate d’Europa, il governo riduce drasticamente le risorse per migliorare la qualità dell’aria.
Studi scientifici parlano chiaro: il particolato fine uccide migliaia di persone ogni anno.

Ce ne parla Giulio De Meo nel suo nuovo articolo.

@giu.demeo

L’insostenibile leggerezza di non scegliere: la rivoluzione dei viaggi “al buio”

La nuova frontiera del viaggio è il blind booking: si scelgono budget e date, lasciando che sia l’algoritmo a decidere la meta. Niente più ansia da prestazione o decine di schede aperte sul browser per confrontare i luoghi in cui scattare la prossima foto; contano solo l’autenticità del viaggio, il risparmio di tempo e l’effetto sorpresa.

La nostra redattrice Tecla Di Maria ci parla di questa soluzione pratica per saltare la fase delle recensioni ossessive e tornare a vivere il viaggio come una scoperta, invece che come una lista di compiti da spuntare.

@tecla.dimaria

Il peccato originale del nuovo young adult

Qual è davvero la differenza tra ciò che leggono gli adolescenti di oggi e ciò che leggevamo noi? Probabilmente quasi nessuna, eppure guardiamo con aria scandalizzata i contenuti offerti dalla sezione “young adult” contemporanea, come se ci fossero piombati addosso dal nulla. Abbiamo forse dimenticato i drammi assurdi e sgrammaticati che un tempo leggevamo, in gran segreto, sotto alle coperte?

In questo articolo, Monica Poletti ci offre una riflessione sul risultato della commercializzazione delle fanfiction.

@xmonjca

SPECIALE MAFIA: Salvatore Borsellino parla dell’agenda rossa

Penultimo appuntamento della rubrica SPECIALE MAFIA.

In questo articolo si riportano le parole e l’esperienza di Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato il 19 luglio 1992 a Palermo.

Ancora troppe sono le incongruenze sulla dinamica della strage in via d’Amelio e sul trafugamento dell’agenda rossa.

Scopri di più a proposito nel nuovo articolo di Nicole Zunino per The Password!

@nicolezunino27