Ecco Robert F. Kennedy, il nuovo Ministro della Salute scelto da Donald Trump

Nel 1961 alla reggenza degli Stati Uniti vi è stato uno dei membri di spicco della famiglia Kennedy, ovvero John Fitzgerald Kennedy, noto per le importanti misure di welfare adottate durante il suo mandato.
Nel 2024 la Casa Bianca vedrà l’ingresso di un altro membro della famiglia Kennedy, che però non pare altrettanto preoccupato per il benessere dei cittadini: si tratta di Robert F. Kennedy,  prossimo Ministro  del Dipartimento della Salute e dei Servizi umani (HHS) e noto novax.

Chi è Robert F. Kennedy?

È nato il 17 gennaio 1954 a Washington, figlio di Robert Kennedy e nipote dell’ex Presidente John Fitzgerald Kennedy.

Ha conseguito una Laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Harvard nel 1976, un Dottorato in Giurisprudenza presso l’Università della Virginia e un Master in Diritto ambientale, in seguito infatti è diventato un avvocato ambientalista e un esponente del Partito Democratico. Nel 2008 ha sostenuto la campagna presidenziale di Hillary Clinton, mentre nell’aprile del 2023 ha annunciato di volersi candidare alla presidenza degli Stati Uniti contro Joe Biden, per poi ritirarsi e appoggiare la campagna di Donald Trump.

Le lotte ambientaliste

In quanto avvocato ambientalista, Robert F. Kennedy ha contribuito alla chiusura di diverse industrie di carbone ed è anche stato uno dei fondatori della Waterkeeper Alliance, un’organizzazione che tutela le acque potabili. Le lotte ambientaliste di Kennedy sono conosciute e rinomate negli Stati Uniti, anche dopo alcune affermazioni controverse da parte dell’avvocato, come aver ammesso la sua passione per il collezionismo di teschi e pelli, che conserva dopo aver ucciso gli animali.

Le originali teorie del complotto

Il politico è noto soprattutto per le sue teorie complottiste e no vax: in particolare, è un fautore della teoria secondo cui i vaccini sono causa di disturbi autistici. Ancora più stravaganti sono le sue teorie riguardanti il Covid-19: egli infatti sostiene che il virus sia stato creato dalle case farmaceutiche per non colpire gli ebrei. Ha inoltre scritto un libro su Anthony Fauci, ex Direttore del National Institute of Allergy and Infectuos Diseas (NIAID), parte dei National Institutes of Health (NIH), accusandolo di aver cospirato con Bill Gates per vendere quanti più vaccini possibili – tesi che tutt’oggi resta infondata.

Kennedy ha inoltre fondato la Children’s Health Defense, un’organizzazione che si occupa di salute infantile ma che è spesso stata accusata di disinformazione sui vaccini. L’associazione  ha una causa pendente contro alcune organizzazioni giornalistiche tra cui l’Associated Press, che accusa di aver violato le leggi antitrust.

Alcune teorie complottiste sostenute da Kennedy sostengono che la prescrizione di alcune medicine abbia aumentato le sparatorie di massa, che sia dubbio che il virus HIV causi l’AIDS e che il motivo per cui molte persone non si riconoscono nel loro sesso biologico sia l’inquinamento delle acque. Ciliegina sulla torta, Kennedy è stato bannato da Instagram per aver definito la Germania nazista più libera degli Stati Uniti

Le preoccupazioni derivanti dalla scelta di Kennedy da parte di Trump

L’ingresso di Robert F. Kennedy alla Casa Bianca ha già avuto le sue prime conseguenze: la nomina del Ministro ha allarmato diversi funzionari della sanità pubblica ed è previsto  il licenziamento di almeno seicento dipendenti dei National Institutes of Health, centro di supervisione dei vaccini, per sostituirli con nuovi impiegati. Una cosa simile accadrà nella Foods and Drugs Administration, dove Kennedy ha affermato di voler “svuotare interi dipartimenti”. 

A mostrare la sua preoccupazione c’è anche la dottoressa Mandy Cohen, direttrice dei centri statunitensi per la prevenzione delle malattie, che in un’intervista ha affermato:

“Non voglio tornare indietro e vedere bambini o adulti soffrire o perdere la vita per ricordarci che i vaccini funzionano, e quindi sono preoccupata”.

Intervista alla dottoressa Mandy Cohen

Inoltre si è verificato un massiccio crollo  in borsa degli investimenti sui vaccini: giovedì 14 novembre, infatti, questo crollo si è verificato per aziende come Pfizer e Moderna e per la casa farmaceutica britannica Gsk. Insomma, gli effetti collaterali delle presidenziali americani 

Le recenti proposte

Il Ministro ha già avanzato alcune delle sue proposte per il governo statunitense, come quella di togliere il fluoruro dalla rete idrica pubblica, perché a suo parere è responsabile dell’abbassamento del quoziente intellettivo dei bambini, quando è più volte stata dimostrata la sua importanza nella lotta contro le carie.

Pur avendo più volte negato la sua opposizione verso i vaccini, ha già esortato via Twitter a disattendere le linee guida dei Centres for Disease Control and Prevention (CDC) sulle vaccinazioni di routine dei bambini. Inoltre, ha affermato di volersi concentrare sulle malattie croniche, come obesità, autismo, diabete e malattie mentali, e di prestare una cura particolare alla questione dell’aborto, che, al contrario del presidente Trump, ha sempre sostenuto apertamente.

Le preoccupazioni tra le istituzioni sanitarie restano, ma per adesso non possiamo che aspettare quali saranno i risultati del mandato della pecora nera della famiglia Kennedy.

Serena Spirlì

Fonte immagine in evidenza: https://www.avvenire.it/

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